LA CONSACRAZIONE DI BOLPIN – La Flats Service Fortitudo Bologna si mantiene imbattuta, unica formazione dell’intera A2, ottenendo il sesto successo su altrettanti incontri contro l’Agribertocchi Orzinuovi. Ancora una prova da leader di Riccardo Bolpin (foto), 20 punti in 34 minuti con 7 assist, record stagionale in entrambe le voci statistiche. A conferma di un inizio di stagione davvero da ricordare per l’esterno classe 1997 di scuola Reyer Venezia, 197 centimetri: 12,2 punti in 34,5 minuti, con il 60% da due, il 42% da tre e l’88% ai liberi, con 4,2 assist. Al momento è la migliore stagione in carriera per Bolpin in A2, categoria che l’ha visto debuttare nel 2015-2016 con Agropoli.
“ENERGY” ANUMBA – Dopo avere messo il timbro nel successo su Verona, Simon Anumba ha replicato una prestazione di grande sostanza contro Chiusi, partita paludosa per le caratteristiche della squadra di Bassi, sempre dura a morire pure con un quintetto privo di tre elementi quali Stefanini, Martini e Spear. Di origini nigeriane e nativo di Reggio Emilia (1996, 1,93) con altezza da guardia, ma atletismo e fisicità per i due ruoli di ala, ha contribuito a portare la gara verso la RivieraBanca con una presenza di energìa pura andata molto al di là di cifre (7+5 in 21’) che non la raccontano.
TORINO VA CON CUSIN – La Reale Mutua Torino si conferma in vetta al girone Verde con il successo casalingo sull’Elachem Vigevano, maturato nel finale. Da sottolineare il prezioso contributo di Marco Cusin, 13 punti e 4 rimbalzi in 15 minuti. Il classe 1985 sta recitando un ruolo prezioso nelle rotazioni di coach Ciani: 7 punti e 5,3 rimbalzi in 17,7 minuti, con il 67% dal campo. Statistiche in crescita rispetto alla scorsa stagione scorsa a Udine: 3.2 punti e 3.4 rimbalzi in 15.2 minuti.
ALLEN SI CANDIDA A LEADER DI FORLÌ – L’Unieuro Forlì vince un’importante gara a Piacenza, contro l’Assigeco, ottenendo il quinto successo nelle prime sei, mantenendosi quindi a -2 dalla Fortitudo Bologna nel girone Rosso. Massimo stagionale per Kadeem Allen, che scollina per la prima volta oltre quota 20: 24 punti in 30 minuti, con 9/15 dal campo e 6 rimbalzi. E un contributo decisivo nell’ultimo quarto, con 6 punti in meno di 4 minuti, importanti per allargare il vantaggio forlivese da +1 a +7.
VERONA, ECCO IL “VERO” MURPHY – La Tezenis Verona supera in un derby triveneto Trieste, in una sfida tra squadre reduci dalla A, grazie a un decisivo 27-14 nell’ultimo quarto. La vittoria dà seguito all’affermazione esterna a Orzinuovi, ottenuta grazie a un’altra ottima prova di Kamari Murphy. Il lungo Usa classe 1993, 206 centimetri, ha sfiorato la doppia-doppia con 17 punti e 8 rimbalzi in 26 minuti, con giocate spettacolari e un’ottima intesa con l’altro Usa Gabe Devoe, pure protagonista con 21 punti e 6 assist. Un inizio di campionato con grande continuità per l’ala uscita da Miami University.
PACHER, DICA 33… – Nella vittoria casalinga della Gruppo Mascio Treviglio su una coriacea Novipiù Monferrato arriva la migliore prova stagionale per AJ Pacher: 23 punti e 13 rimbalzi in soli 29 minuti, con 8/14 al tiro e 7/8 ai liberi, per 33 di valutazione. In carriera, nel secondo campionato nazionale, ha vestito le maglie di Legnano, Reggio Calabria, Siena, Ferrara e Vanoli Cremona, con una breve esperienza in serie A a Trieste, a inizio della scorsa stagione.
PIU’ CHE JR, QUESTO STEWART È GIÀ SENIOR – Nel successo in trasferta dell’Hdl Nardò, il primo della stagione, sul campo di Cividale, nitida la firma di Wayne Stewart Jr. Nell’ultimo quarto, rientrato a 7 minuti dalla fine sulla rimonta della Gesteco che arrivava a impattare a quota 68, ha infilato prima il jump dell’immediato +2, seguito a distanza di appena 40 secondi dalla tripla di un nuovo +5 che faceva prendere nuova fiducia a una Hdl in vantaggio pressoché costante nell’arco della gara. Quando la squadra di Pillastrini tornava di nuovo a -2 con 1’40” sul cronometro, altra tripla di Stewart per un nuovo +5. Che poi indirizzava il finale nelle mani della squadra di Gennaro Di Carlo.
DIRETTE RAI: DOMENICA IL “CLASICO” TRIESTE-UDINE – Dopo la diretta di domenica da Rimini, nuovo appuntamento con la serie A2 su RaiSport (e Rai Play) a distanza di una settimana: per l’atteso, e sentitissimo, derby fra Trieste e Udine, un ”clasico” di casa nostra. Derby che le due squadre approcceranno in maniera diversa. Migliore quella della Old Wild West, forte delle sue 4 vittorie in 5 gare (unica sconfitta a Verona) e dal successo limpido su un campo complesso come Cento. Trieste, viceversa, è in striscia negativa da tre turni con tante perplessità che aleggiano attorno al suo assetto tecnico-tattico. L’infrasettimanale vede Udine riposare poiché la Questura cittadina, a fronte della contemporaneità della gara di coppa Italia tra Udinese e Cagliari allo stadio Friuli, attiguo al Carnera, ha imposto lo slittamento di Apu-Fortitudo Bologna al 15 novembre; mentre la Pallacanestro Trieste sarà impegnata a Piacenza. Sfida complessa, dalla quale però potrebbe anche trovare energie importanti per ricaricarsi in vista della sfida regionale di domenica (ore 21).
PENSIERINO FINALE, tutto nostro. Riccardo Bolpin è un dolce ricordo per la Ueb Cividale, anche se a fine andata dell’A2 scorsa l’ha eliminata dai quarti di finale della coppa Italia 2023 segnando una tripla di tabella allo scadere che portò al blitz di Chiusi al palaPerusini. Magari i ducali avessero di queste prospettive in questa stagione, anche se la qualificazione alla Coppa è rimandata a fine prima fase e riservata alle prime due di ciascun girone che disputeranno direttamente la Final four. “Energy” Anumba, al secolo Simon, mette sull’avviso la Gesteco stessa in vista della visita con Rimini di sabato a Cividale, che per l’occasione potrebbe avere una sferzata di energia in arrivo direttamente dal mercato. Intanto, mercoledì a Forlì la Ueb è avvisata che dovrà montare al guardia a Kadeem Allen leader dell’Unieuro. Mentre sabato scorso al palaPerusini non le è riuscito di farlo nel decisivo finale su Wayne Stewart, promosso per questo da junior a senior. Cosa che non è riuscita domenica anche alla Pallacanestro Trieste a Verona sul “vero” Kamari Murphy, rimpiangendo magari AJ Pacher a inizio stagione scorsa in A con i giuliani e nel turno scorso al top stagionale nel successo della sua Treviglio su Monferrato. L’Apu Udine, che viaggia spedita, se proprio vogliamo trovarle qualche difetto può riflettere sulle statistiche in crescita del pordenonese Marco Cusin da quest’anno a Torino, mentre nella sua rosa non s’impennano quelle di Marcos Delìa. E’, fra l’altro, uno dei tre ex Trieste che domenica al palaRubini giocheranno il “clasico” in diretta tv su RaiSportHd. Gli altri sono Matteo Da Ros, già capitano della PallTS nel suo quinquennio giuliano, e Jason Clark per una fugace apparizione di 6 presenze in A nel 2022. Trio che ha già fatto una timida apparizione a Trieste con l’Apu, perdente in Supercoppa.
Credito immagine: Riccardo Bolpin (Lnp Foto/Fortitudo Pallacanestro Bologna 103/Valentino Orsini)