Per la Gesteco Ueb Cividale c’è un avversario non semplice da affrontare nella sesta di andata di serie A2, girone Rosso oggi, sabato 28 ottobre, alle ore 20 al palaPerusini, arbitri Foti, Miniati e Doronin. Si tratta dell’Hdl Nardò rinfrancata dalla prima vittoria ottenuta a domicilio a spese dell’Assigeco Ucc Piacenza, che la settimana prima aveva rimandato a casa sconfitta proprio Cividale. Squadra che, fra l’altro, potrà sfruttare subito le qualità dei due innesti firmati in settimana: la guardia Lorenzo Baldasso e il centro Jacopo Borra, già con i pugliesi la stagione scorsa e che, quindi, conoscono già molto bene le idee di gioco del confermato coach Gennaro Di Carlo.
La gara è estremamente importante per il futuro della formazione ducale. Una sconfitta in casa, oltre a complicare molto la posizione in classifica allontanandola dalla parte alta, porterebbe quasi di sicuro la società del presidente Davide Micalich e di coach Stefano Pillastrini a fare importanti riflessioni su alcune scelte effettuate in estate. La prima è la rinuncia al secondo straniero. Purtroppo, le prime cinque giornate hanno evidenziato la troppa dipendenza offensiva dei gialloblù dalle prestazioni di Lucio Redivo. Gl’innesti estivi non forniscono il contributo preventivato, per cui o ci saranno decisi miglioramenti da parte di tutti gli esterni o inserire una seconda bocca da fuoco diventerà non più rinviabile.
Secondo aspetto di riflessione: il cambio di gioco voluto dal Pilla con l’inserimento di un centro fisso, alternando in campo il nuovo Matteo Berti con il giovane Giacomo Furin, sta forse creando problemi di adattamento da parte delle due ali nel riuscire a trovare gli spazi giusti per esprimersi al livello della passata stagione, quando l’imprevedibilità nel gioco dentro-fuori di Gabriele Miani e Giacomo Dell’Agnello è stata una delle chiavi della fantastica stagione delle Eagles cividalesi.
Fra i temi decisivi della gara c’è il confronto tra il numero uno e due nella classifica marcatori del girone: Russ Smith 22 punti per gara e Redivo 21 ppg. Inoltre, l’inserimento tra i pugliesi dei 215 centimetri di Borra, al posto dell’infortunato Andrea Donda e a fianco di un sempre efficace Antonio Iannuzzi, fa sì che la lotta per il predominio dentro l’area potrebbe rivelarsi un fattore decisivo per il risultato finale.
Uno sguardo alle medie dopo la quinta di andata:
Cividale: 74,6 punti segnati, 75 punti subiti, percentuali nel tiro 49% da due, 34% da tre, 81% nei liberi, rimbalzi 35, valutazione 84.
Nardò: 77,6 punti segnati, 89,2 punti subiti, percentuali nel tiro 37,8 % da due, 23,8% da tre, 69% nei liberi, rimbalzi 32,8, valutazione 79,8.
Formazioni:
Gesteco Ueb Cividale
PG: Eugenio Rota, Nicolò Isotta SG: Lucio Redivo, Saverio Bartoli SF: Martino Mastellari, Leonardo Marangon PF: Giacomo Dell’Agnello, Gabriele Miani C: Matteo Berti, Giacomo Furin – coach: Stefano Pillastrini (confermato).
Hdl Nardò
PG: Lorenzo Maspero, Matteo Parravicini SG: Russ Smith, Lorenzo Baldasso, Lazar Trunic SF: Andrea La Torre, Lazar Nikolic PF: Wayne Stewart, Matteo Ferrara C: Antonio Iannuzzi, Jacopo Borra, Andrea Donda* – coach: Gennaro Di Carlo (confermato).
*assente per infortunio