Superata non senza qualche affanno di troppo la trasferta contro l’Umana Chiusi, la Pallacanestro Trieste 2004, capolista imbattuta assieme alla Flats Service Fortitudo Bologna, all’Unieuro Forlì e all’Old Wild Wes Apu Udine, ritorna al palaRubini dopo la stentata vittoria su Orzinuovi per affrontare l’Hdl Nardò, terza squadra di fila affrontata ancora a zero punti, oggi mercoledì 11 ottobre per la terza di andata di serie A2 girone Rosso con inizio ore 20.30, arbitri Radaelli, Pecorella e Tirozzi.
Nell’ultimo turno a Chiusi all’intervallo lungo i triestini si sono ritrovati sotto di 11 punti, recuperati con un rabbioso terzo quarto da 9-24 di parziale, per chiudere definitivamente con il finale sopra di 11: 65-76. Il migliore tra i giuliani è stato Francesco Candussi con 18 punti e 8 rimbalzi, lungo che per le sue caratteristiche fisiche, altezza 211 centimetri, e tecniche, giocatore capace di colpire da tre punti con buone percentuali (38%), è protagonista di ottimo avvio di stagione.
Tra i due stranieri è andato meglio questa volta il play – guardia Eli Brooks, grazie a 7 punti e altrettanti assist serviti, mentre ancora positivo Justin Reyes, 14 punti, anche se non al livello della prestazione monstre al debutto contro Orzinuovi. Degli altri italiani stavolta ad andare in doppia cifra è stato Luca Campogrande, 12 punti, ma nel reparto guardie a coach Jamion Christian non mancano certo risorse, che a turno possano contribuire a fare vincere le partite.
Comunque anche Trieste, come quasi tutte le formazioni, non sembra avere raggiunto ancora il top della condizione e dell’amalgama di squadra, troppi alti e bassi all’interno della stessa gara. Oltre al fatto che una squadra la quale ambisce alla pronta risalita in serie A deve fare subito la voce grossa, dando dimostrazione immediata, dalla palla a due iniziale, della propria forza. Questo per il momento non c’è.
Stando alle risultanze dei primi due turni, l’Hdl Nardò arriva a Trieste in veste di vittima sacrificale, ma attenzione alle cadute di concentrazione. I vari Russ Smith, Antonio Iannuzzi e Andrea La Torre sono giocatori con tecnica ed esperienza. A proposito, credo che sarà molto interessante all’interno della gara il confronto tra i due centri Iannuzzi e Candussi.
Tornando a Nardò, il secondo straniero Wayne Stewart, ala, arrivato dal campionato australiano, sembra forse un po’ leggero, 85 chili, per giocare contro avversari decisamente più fisici. Il resto del roster, non sta dando contributi significativi.
Da ultimo, visto il concomitante confronto tra la Fortitudo Bologna e Forlì, e aspettando di vedere cosa combinerà l’Old Wild West Apu Udine sul difficile campo della Tezenis Verona, alla fine Trieste si potrebbe ritrovare in vetta in coabitazione a due e credo che sarebbe già un primo segnale positivo.
Formazioni:
Pallacanestro Trieste
PG: Michele Ruzzier, Stefano Bossi SG: Eli Brooks, Ariel Filloy SF: Ludovico Deangeli, Luca Campogrande, PF: Justin Reyes, Giancarlo Ferrero C: Francesco Candussi, Giovanni Vildera. – coach: Jamion Christian (nuovo)
Next Nardò
PG: Lorenzo Maspero, Matteo Parravicini SG: Russ Smith, Lazar Trunic SF: Wayne Stewart jr., Andrea La Torre, PF: Matteo Ferrara, Lazar Nikolic C: Antonio Iannuzzi, Andrea Donda – coach: Gennaro Di Carlo (confermato)