Finalmente si gioca! Dopo un mese e mezzo di precampionato inizierà dal Basket day Fvg di Sacile il cammino della Fly Solartech San Daniele edizione 2023 – 2024. Una squadra parzialmente rinnovata quella del presidente Romanin che in panchina ha voluto riaffidare il timone a coach Alessandro Sgoifo che al suo fianco avrà comunque Stefano De Colle e la new entry Alessandro Simonutti assieme al confermato preparatore fisico Luca Monopoli.
Per quanto riguarda il roster all’eterno Federico Bellina e agli ormai veterani, anche se hanno solo vent’anni, Pierfrancesco Fornasiero e Mattia Cavicchiolo si sono aggiunti in estate la guardia-play Giovanni Vendramelli e l’ala Riccardo Spangaro provenienti da Codroipo. Intorno a loro si punta ancora per un principio di continuità e coerenza sulla linea verde, rappresentata quest’anno dai 2004 Lorenzo Bellese, Kehwe Onoto, Daniele Quai, Gianluca Viola e Spase Kicev, dal 2006 Tommaso Adduca e dalle nuove leve dell’Under 17 eccellenza con i virgulti Umberto Romanin e Nicolò Mareschi, entrambi 2007, già pronti a dare una mano fattiva in campo.
A presentare il match d’esordio è proprio coach Sgoifo: <Abbiamo lavorato tanto in questi 40 giorni, anche se alcuni problemi di salute ci hanno messo un po’ i classici “bastoni fra le ruote”. Adesso abbiamo bisogno di gare vere che finalmente ci diano feedback su quanto fatto in termini di amalgama, costruzione del gioco e soprattutto di quella che dovrà essere, com’è sempre stata per San Daniele, un’arma in più: la mentalità di non mollare mai data dal grande spirito di appartenenza sia in termini di squadra sia di società. Questo gruppo è cambiato molto in 4 mesi, ha salutato giocatori importanti ai quali a nome di tutti faccio un grande e sincero in bocca al lupo per le nuove esperienze. ha inserito giocatori di altissimo livello che, quindi, vanno “conosciuti” e coinvolti. Ha cambiato modo di giocare sia come idee di gioco sia come scelte tattiche e ha dato più spazio a giovani che l’anno scorso erano comprimari, ma che quest’anno saranno chiamati a essere protagonisti. Siamo ancora un cantiere aperto, quindi, ma con pazienza e fiducia puntiamo a migliorare e a crescere di settimana in settimana, di partita in partita. A Sacile non sarà facile perché l’Humus è un’ottima squadra cresciuta molto grazie al lavoro straordinario degli ultimi anni svolto da coach Fantin il quale a coach Pennazzato avrà trasmesso la sua passione e la sua grinta. L’americano Reams è un Ufo per la categoria ben spalleggiato dal talento della coppia Gri – Colamarino e dall’intensità del resto del gruppo. Noi abbiamo ancora molto da sistemare e saremo probabilmente per tutto il mese di ottobre senza Tommy Adduca, ma sono certo che tutti quelli che scenderanno in campo vorranno dare il massimo contro una squadra che in qualità di organizzatrice del Basket Day vorrà a maggior ragione bagnare l’esordio a tutti i costi con una vittoria>.