Quattro mesi esatti dopo il 9 ottobre scorso la WithU Bergamo Basket 2014 non torna sul luogo del delitto perfetto, il suo palasport dove all’andata ha vinto per 82-62 (19-22, 46-32, 62-57), ma arriva piuttosto al palaPerusini che è il fortino della Gesteco Ueb Cividale, caduta finora solo in casa della squadra orobica e che da allora ha una striscia aperta di quindici vittorie. Oggi, alle 20.30 (arbitri Mattia De Rico di Venezia e Michele Biondi di Trento; diretta streaming a pagamento su Lnp Pass e differita tv su Telefriuli nei prossimi giorni), si gioca il recupero della seconda di ritorno del girone B di serie B rinviata il 29 gennaio scorso per nove casi Covid nella rosa di coach Devis Cagnardi il quale, fra l’altro, non ha fatto quasi in tempo a vedere esordire Alexander Simoncelli, tre giocate, che si è fratturato una mano il 16 gennaio contro Mestre e ne avrà ancora per un mese. Con la WithU, settima a 18 punti in classifica, la capolista del collega Stefano Pillastrini non soltanto ha l’occasione di prendersi la rivincita rimediando alla sola onta finora subita, ma può anche tornare in fuga a +4 sulla Ferraroni JuVi Cremona.
L’andata fa relativamente testo, perché i ducali erano senza l’esterno nuovo arrivato Stefano Laudoni, il play – guardia Alessandro Cassese e il centro ventenne Daniel Ohenhen. Reintegrandoli passo passo, Cassese fin dalla trasferta a Crema immediatamente successiva a quella di Bergamo, la Gesteco si è sùbito ritrovata imponendosi con un ruolino di marcia fatto in tutto da 16 gare vinte e una sola persa. Quell’unica sconfitta è stata una gara strana, a quarti alterni: quelli dispari vinti dall’Ueb, 19-22 il primo e 16-25 il terzo; gli altri pari pesantemente appannaggio degli orobici, 27-10 il secondo e 20-5 il quarto e ultimo. Una gara di assestamento in cui fece particolarmente male ai cividalesi il play – guardia Guglielmo Sodero top scorer del match con 27 punti (10 su 20 al tiro dal campo, 7 su 13 da tre) abbarbicato in quintetto base per 39 minuti come il play Nicola Savoldelli (14 punti) e per 38 l’ala-centro Francesco Ikechukwu Ihedioha (11+10 rimbalzi), mentre vi si sono avvicendati l’ala Giacomo Dell’Agnello, figlio d’arte, e l’albanese Ferdi Bedini (15) partito dalla panchina. Da lì si è ritagliato ben 34 minuti, al posto della guardia – ala Matteo Cagliani, il play italo – svizzero del 2003 Nicolò Isotta (11) stupendo per verve e spirito d’iniziativa.
Era rimaneggiata anche quella Bergamo, perché Bedini era a mezzo servizio e l’altra guardia – ala Matteo Negri (ora bomber della squadra con 16,1 punti di media) si è visto la gara dalla panchina. Di fatto ha giocato e vinto con sei uomini. Anche ora, pur se reduce dal roboante successo per 108-86 su Lumezzane in un derby tra convalescenti, arriva a Cividale dopo avere rinviato due turni per Covid e, come detto, senza il nuovo acquisto Simoncelli. Non si troverà più di fronte la guardia Simone Rocchi, migrato a Jesi dopo 11 partite, che all’andata si sciroppò 39 minuti segnando 17 punti (7 su 14 dal campo, 5 su 7 da due), 38′ il play Eugenio Rota evanescente a inizio stagione (1 su 13 al tiro, 7 rimbalzi e 4 assist), 37′ l’ala Gabriele Miani autore di 12 punti, 33′ il play – guardia Adrian Chiera e 28′ la guardia – ala Leonardo Battistini terzo in doppia cifra con 19. Dalla panchina portarono solo minuti e non punti il centro Alessandro Paesano e il play del 2004 Enrico Micalich, oltre a un minutino dell’altro regista Shaka Balladino. Ne è passata di acqua sotto i ponti e, per esempio, fresco di rinnovo di contratto – che potrebbe per la prima volta da quando è in Italia vederlo giocare da straniero in A2 – capitan Chiera, argentino, ha bagnato la firma con un percorso pressoché netto al tiro nel 94-68 del turno scorso su Crema: 24 punti con 6 su 6 da due, 3 su 4 da tre e 3 su 3 ai liberi per 27 di valutazione individuale frutto anche di 6 assist. Cinque sono stati gli uomini in doppia cifra – anche con Paesano 14 punti, Laudoni e Battistini 11 a testa, Miani 10 – e Rota 9+8 assist ha meritato 17 in valutazione, secondo soltanto a Chiera.
Classifica:
Gesteco Ueb Cividale* 32 punti;
Ferraroni JuVi Cremona 30;
Gemini Mestre** e Rucker Belcorvo San Vendemiano** 24;
Rimadesio Desio e Alberti e Santi Fiorenzuola 20;
WithU Bergamo** e Civitus Allianz Vicenza 18;
Antenore energia Virtus Padova 16;
Pontoni Falconstar Monfalcone* 14;
Green Up Crema 12;
Secis costruzioni edili Jesolo*, LuxArm Lumezzane*, Agostani caffè Olginate* e Allianz Bank Bologna 10;
Lissone interni Bernareggio* 8
(ogni * una gara in meno).
(Nella foto Ueb/Pregnolato di copertina, Ohenhen uno dei tre assenti nella Gesteco all’andata a Bergamo)