Apu con Oakland vendica
PallTS contro Byu (Ncaa)
No Ikangi e Reyes, sì Redivo

La nobile decaduta e ambiziosa, perché a parole punta a un pronto ritorno in serie A, Pallacanestro Trieste 2004 le prende (73-84), dall’inizio alla fine, nel debutto Ncaa a porte aperte al palaRubini contro Brigham Young University, disputato un paio di giorni dopo il raduno della squadra e fatto per dare slancio all’ultima fase della campagna abbonamenti per l’A2 2023-2024. L’Old Wild West Apu Udine le dà (66-56), sempre in controllo, nel primo test a porte chiuse al Carnera a Oakland University pure di Division I Ncaa a fine ritiro montano a Tarvisio e dopo una prima decade di lavoro, anche città.

Il nuovo coach, finora soltanto universitario in America, Jamion Christian non basta alla PallTS che è presa sùbito in contropiede. Come se il tecnico di college non conoscesse Byu, pronti via ed è 12-0 per gli eredi dell’università di Kresimir Cosic, 12-1 con un 1/2 ai liberi di Lodovico Deangeli, 18-3 con il primo canestro biancorosso su azione di Eli Brooks: 6 punti in tutto per l’americano. A fine terzo quarto è 53-69 e partita in ghiaccio per gli statunitensi, con piccola rimonta biancorossa nell’ultimo periodo quando trovano spazio anche i quattro giovani aggregati alla prima squadra all’ombra di San Giusto.

Il nuovo allenatore Adriano Vertemati, di ritorno in A2 dopo nove stagioni di fila a Treviglio, un’apparizione in A Varese e reduce da un’esperienza in Eurolega da assistente di Andrea Trinchieri al Bayern Monaco, è più che sufficiente all’Oww per prendere sùbito le misure a Oakland e ribaltare con un 9-0 il tiro libero iniziale degli ospiti per l’unico loro vantaggio in tutta la gara, aperta da Udine con il quintetto base Monaldi, Clark, Alibegovic, Gaspardo e Delia. Sei punti concessi in tutto il primo quarto agli universitari americani e un timbro difensivo impresso alla gara da fare invidia al Mount Mayhem System, vantaggio udinese in doppia cifra già nel secondo quarto (21-11) e via andare sino alla fine.

Trieste è ancora a un solo straniero perché l’altro, Justin Reyes, ha debuttato al Mondiale sabato scorso per 3’40” nel terzo quarto con successo al supplementare sul Sudan del Sud e oggi, lunedì 28 agosto, alle ore 14 italiane è atteso dal bis contro la Serbia. Visto che al torneo iridato nelle Filippine ci sarà la classificazione di tutte e trentadue le nazionali partecipanti sino a domenica 10 settembre, Reyes non vestirà i colori biancorossi nè domani, martedì 29 agosto, nel test con gli austriaci dei Bulls Kapfenberg a Monfalcone in apertura della XX Bsl nè venerdì 1, contro Forlì, e sabato 2 settembre, in una delle due finali, al Lignanobasketmemorial Mario Bortoluzzi trofeo Butangas. Più no che sì debutterà con i suoi nuovi colori sociali mercoledì 13 settembre nel derby di qualificazione in Supercoppa a Cividale, bissato venerdì 15 settembre al palaRubini contro l’Apu nell’altra sfida di campanile del girone Fvg.

Udine, al contrario, ha la coppia di stranieri Jason Clark e Marcos Delìa, che ha rinunciato al pre-olimpico con l’Argentina, al proprio posto. Contro Oakland ha avuto l’unica defezione a scopo precauzionale, stando a un comunicato ufficiale dell’Apu, di Iris Ikangi per problemi fisici che non gli dovrebbero impedire di essere presente giovedì 31 agosto nel debutto a porte aperte al Carnera al settimo memorial Piera Pajetta contro Torino del coach udinese Franco Ciani e venerdì 1 settembre poi in una delle due finali in programma, con Fortitudo Bologna e i croati del Bc Depolink Skrljevo altri semifinalisti.

Impressioni, nemmeno di settembre, e confronti di un precampionato agl’inizi che forse lasciano il tempo che trovano. Coinvolgono comunque anche la Gesteco Ueb Cividale, terzo incomodo Fvg. Fatta la squadra per prima già in giugno e radunatasi addirittura alla vigilia di ferragosto, da venerdì scorso è in ritiro a Lignano dove sabato ha accolto anche il suo unico straniero, per scelta societaria, l’italo – argentino Lucio Redivo. E’ fresco reduce da un’altra delusione 2023 con l’Argentina: l’eliminazione nella corsa per l’Olimpiade di Parigi 2024 dopo quella di febbraio dal Mondiale in corso nelle Filippine. Venerdì 1 settembre potrà riprendere confidenza con la marea gialla al Lignanobasket contro Vigevano dell’ex Leonardo Battistini matricola di A2 in un torneo tutto di categoria.

OLD WILD WEST APU UDINE – OAKLAND UNIVERSITY 66-56 (13-6; 36-24; 51-40)

OLD WILD WEST APU UDINE: Zomero ne, Vedovato, Clark 13, Alibegovic 12, Caroti 2, Arletti 11, Gaspardo 5, Delia 7, Dabo ne, Da Ros 11, Monaldi 5. Allenatore Adriano Vertemati.

OAKLAND UNIVERSITY: Watts 8, Rogers, Conway, Gohlke 18, Townsend 10, Salomon, Jones, Cole, Lampman 4, Naivalurua 12, Price 4, Polk. Allenatore Greg Kampe.

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.