Quando si apre il ritorno con la migliore difesa del gruppo verde di serie A2, quella dell’Old Wild West Apu Udine che becca 65,8 punti a partita, sul parquet del peggiore attacco del campionato, quello dell’Edilnol Biella che ne mette 69,4 a gara, quali sorprese volete riservi la terza del girone discendente di stagione regolare, gara d’apertura del ritorno perché prima e seconda sono state rinviate a causa del Covid, rispettivamente, al 16 febbraio e al 16 marzo prossimi?
Forse soltanto la curiosità di vedere se si ripeterà o meno il +29 (88-59) in favore dell’Oww capolista solitaria, con due sole macchie nell’andata a Treviglio e Cantù, contro la balda gioventù di coach Andrea Zanchi, penultima con due soli hurrà finora nelle ultime gare disputate a Orzinuovi e con Mantova, mentre le resta da recuperare la partita di chiusura del girone ascendente contro l’Urania Milano.
Forse Biella, tra l’altro giocando in casa, ce la farà a evitare il grande freddo patito al Carnera anche perché la guardia americana Kenny Hasbrouck a Udine ha guardato la partita dalla panchina, dopo avere debuttato in Edilnol – Assigeco Piacenza al posto di TJ Cromer – già in orbita Gsa Apu nel 2019 – 2020 – rimpatriato in Usa per sua scelta. Forse i piemontesi ce la faranno a riscaldarsi anche perché coach Matteo Boniciolli, alle prese dalla trasferta odierna con il turn over fra gli undici senior a disposizione per via del ritorno in squadra di capitan Michele Antonutti ex di turno riabilitato dopo la ricaduta Covid a metà novembre, stavolta risparmierà il centro statunitense Brandon Walters.
E si è visto già domenica scorsa a fine andata a Orzinuovi com’è finita (65-83 per l’Oww) di fatto senza il pivot a stelle e strisce, infortunatosi al ginocchio sinistro la settimana scorsa in allenamento, contro la cenerentola reduce dal primo sorriso stagionale a Pistoia e rifattasi sul mercato: via Aaron Epps e Marco Spanghero, dentro al posto di quest’ultimo il play sloveno Matic Rebec e dal ritorno il lungo Patrick Baldassare. Quindi, serve solo a tenere alta la guardia pre-gara ricordare il momento sì di Biella a Orzinuovi stessa e con Mantova, essendo tra l’altro ferma da più di un mese perché il fine settimana scorso non ha ripreso il campionato assieme alle altre squadre rinviando la sfida a Milano. Insomma, se proprio volete, si accettano scommesse sul +29 o meno, ma non sulla vittoria o sulla sconfitta dell’Apu, co-capolista per una sera con Pistoia.
Allora ci si può anche distrarre un po’ e pensare alla coppa Italia. Mercoledì, infatti, si saprà chi affronterà Udine nei quarti della Final eight di Coppa di A2 Lega nazionale pallacanestro, che ha già in tasca per il secondo anno di fila. Dipende tutto dal recupero Cento – Chiusi del 26 gennaio, dopo che i ferraresi perdendo l’altro con Chieti mercoledì scorso si sono fatti eliminare dalla corsa stessa qualificando, invece, Verona da terza del girone rosso dietro Scafati regina e Ravenna damigella d’onore. Se anche i toscani sbancheranno Cento, Chiusi – dove ha una tenuta il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e succursale cestistica della Reyer di cui è presidente – affronterà da quarta l’Apu nel primo turno della Final eight. Altrimenti si qualificherà al suo posto per forza d’inerzia Ferrara, che a questo punto può solo sperare in un favore dei cugini, di confine, di Cento.
Gli incroci, prime – quarte e seconde – terze dei gironi verde e rosso, nei quarti di Coppa già certi al momento sono Scafati – Casale Monferrato, Ravenna – Pistoia e Cantù – Verona. Apu – Chiusi o Ferrara non è l’unica variabile, resta da ufficializzare pure la sede dove si disputerà la Final eight 2022 dall’11 al 13 marzo prossimi. Prima, in particolare il 30 gennaio con Treviglio al Carnera, il 13 febbraio a Pistoia e il 6 marzo con Cantù, l’Oww passerà al vaglio in campionato della crema del suo girone con un vantaggio. La banda Boniciolli può permettersi la turnazione fra undici senior, consolidati dopo l’inizio stagione in cui Dwayne Lautier ha scaldato il posto a Trevor Lacey. Per le sue dirette concorrenti, invece, nel ritorno parte un altro campionato con cambio stranieri nel roster.
A cominciare da Treviglio che ha già rimpiazzato l’americano Giddy Potts, tagliato per doping, con l’italo-Usa Adam Sollazzo. Per proseguire con Pistoia che da due turni, per lo stesso motivo dei bergamaschi, ha risolto il contratto con il suo trottolino Jazz Johnson avvicendandolo con il vistato statunitense Gage Davis, proveniente dall’Eurobasket Roma. Per finire con Cantù che ha cercato fino alla trasferta scorsa a Treviglio, che le è costata il primato a fine andata complice la scellerata gestione dell’ultimo minuto – minuto e mezzo in cui si è presentata sul +3 perdendo alla fine di 7, una deroga per poter schierare il suo no vax Robert Johnson. Capocannoniere dell’A2 verde per il quale ora i brianzoli sono a caccia di un extracomunitario vistato, cioè che abbia già giocato in Italia in stagione e non se ne vedono all’orizzonte, di un comunitario o naturalizzato.
Insomma, dopo due finali perse la stagione scorsa dall’Oww contro Napoli sia in Coppa sia in uno dei due tabelloni play – off per la A, l’Apu al momento pare proprio la più lanciata per concedere il bis e, magari, anche per fare qualcosa in più. Toccando ferro, legno o facendo qualsiasi altro gesto scaramantico, specie in tempi di pandemia.
(Nella foto di copertina, Antonutti torna da ex a Biella e si riprende i gradi di capitano da Nobile)