La Gesteco Ueb Cividale capolista solitaria può andare in fuga, la Pontoni Falconstar Monfalcone può rientrare nel giro play – off. Comincia con questi obiettivi il ritorno nel girone B di serie B per le squadre targate Fvg. I ducali sono di scena oggi, alle 18.30 (arbitri il reggino Samuele Riggio di Siderno e Matteo Migliaccio di Catanzaro, diretta streaming a pagamento su Lnp Pass e differita tv alle 22 su Telefriuli), a San Lazzaro di Sàvena ospiti del Bologna Basket 2016 in un quasi testacoda. I cantierini, domani alle 18 (arbitri Davide Galluzzo di Brindisi e il barese Adriano Acella di Corato, diretta streaming su Lnp Pass per abbonati), se la vedranno a Desio con una diretta concorrente per l’appendice nelle sfide promozione. Curiosità del calendario, le squadre regionali si scambiano avversarie rispetto all’ultima di andata e invertono i campi, perché allora avevano giocato in casa.
La Gesteco dell’allenatore benemerito Stefano Pillastrini, che ha chiuso a metà stagione regolare con una sola sconfitta nel secondo turno a Bergamo ed è in serie positiva da tredici giornate, vincendo a Bologna può andare in fuga perché nell’anticipo di ieri la JuVi Cremona ha perso per 55-57 nel derby con Crema interrompendo la striscia utile di nove gare, cominciata dopo lo stop a Cividale per 58-51 il 6 novembre scorso. Se l’Ueb farà bottino pieno al palaSàvena, andrà a +4 sui cremonesi secondi, mentre è rinviata a data da destinarsi San Vendemiano – Mestre confronto fra quarta e terza in classifica che, quindi, resterebbero rispettivamente a -8 e -6 da Cividale. Sarebbe davvero un gran bell’andare per capitan Adrian Chiera e compagni che hanno già in tasca il pass per la loro seconda Final eight di coppa Italia di B Lnp di fila, dalla fondazione nel 2020. Giocheranno contro San Miniato, seconda nel girone A, nei quarti di finale l’11 marzo con, per chi vince, semifinali e finale nei due giorni a seguire in sede da definire.
Tornando alla prima di ritorno odierna, Bologna nella prima di campionato è stata battuta per 85-57 a Cividale grazie a 25 punti di “mister doppia doppia” Leonardo Battistini (14,8 punti + 11,2 rimbalzi a gara) e a 19 del “triplista” Chiera: 13,7 punti di media con il 46% al tiro da tre. Quella vittoria è stata la più comoda per i ducali e una delle poche gare condotte dall’inizio alla fine: 18-11, 42-21, 65-39 i passaggi nei primi tre quarti prima del +28 finale. Dopo il -20 patito a Bergamo nella prima trasferta, la Gesteco ha vinto con scarti in doppia cifra anche a Jesolo (+16), Lumezzane (+20), Fiorenzuola (+19), Mestre (+18), con Vicenza (+13), a Bernareggio (+12) e con Desio (+10). Mai, però, la banda del “Pilla” si è imposta così facile come su Bologna al via. Spesso, anzi, come nelle ultime due gare elencate, è uscita alla distanza tipo un diesel.
Bologna – penultima a 8 punti assieme a Olginate con la sola Bernareggio dietro a 4, mentre l’Ueb è in vetta solitaria con 28 – è cambiata rispetto all’andata il 2 ottobre scorso. Dal 18 novembre non siede più sulla sua panchina Gregor Fucka, che a Cividale aveva debuttato da allenatore di club. Al suo posto c’è Giovanni Lunghini, già assistente dell’Airone di Kranj, coadiuvato dall’altro vice Carlo Cavazzoni. Fucka per i felsinei ora si occupa dello scouting e della crescita tecnica individuale dei singoli atleti. Anche il roster è mutato. E’ stato inserito a fare da chioccia a una squadra giovane Nicholas Crow, ala trentaduenne figlio di Mark ex Nba nel 1977 ai New Jersey Nets e nell’A2 1988-1989 alla Fantoni Udine. Nicholas Crow è stato chiamato nel ruolo al posto dell’ala grande Luca Fontecchio, fratello di Simone e già all’Apu Gsa nel 2015, che gioca a pezzi e bocconi ed era assente nell’andata a Cividale. Dove aveva ben figurato il play Anfernee Hidalgo, preso in corsa, autore di 16 punti spalleggiato dalla guardia Matteo Galassi con 12.
Dei quattro successi collezionati, Bologna ne ha centrato uno con Fucka nella prima in casa dopo Cividale per 72-67 contro Lumezzane. Le altre tre vittorie sono arrivate con Lunghini: la prima sùbito dopo il cambio di guida tecnica, il 20 novembre scorso, per 70-86 a Vicenza; a Desio per 82-83 il 5 dicembre e, tre giorni dopo, per 110-77 su Bernareggio al palaSàvena. Il Bb2016 è quindi in serie negativa da quattro gare, due prima e altrettante dopo le feste di fine e inizio anno. Alla ripresa del campionato, l’8 gennaio, ha però perso solo a fil di sirena in casa contro Cremona per 69-71. Meglio non sottovalutare, dunque, i petroniani che arrivano dalla sconfitta a Monfalcone per 77-65. Bene fa, alla vigilia, il play – guardia ducale Alessandro Cassese a mettere in guardia i compagni di squadra da approcci molli o deconcentrazioni, memore delle ultime due vittorie in rimonta dopo tre quarti a inseguire a Bernareggio e con Desio, quando il neodiciottenne Enrico Micalich non ha potuto festeggiare la maggiore età sul parquet.
Domani, la Pontoni gioca a Desio un faccia a faccia per riagganciare i lombardi in zona play – off dopo avere chiuso l’andata a -2 da loro e anche da Fiorenzuola e Bergamo impegnate, in contemporanea, rispettivamente a Padova sponda Virtus e in casa con Olginate. Se ai cantierini, che hanno 14 punti in classifica, riuscirà di salire a 16 hanno buone probabilità di ritrovarvi anche i piacentini, ai quali non faranno certo sconti i patavini che sono a quota 12. Più segnato pare il derby lombardo con i lecchesi non solo viaggianti, ma anche penultimi assieme a Bologna come detto.
La squadra di coach Matteo Praticò per mettersi un po’ più comoda in zona play – off dovrebbe anche cercare di ribaltare il 63-66 con cui Desio è passata nell’andata a Monfalcone grazie a 12 punti a testa dell’ala – centro Gabriele Giarelli, oltre a 8 rimbalzi, e della guardia bulgara Georgi Sirakov contro i quali non bastarono i 12 pure dell’ala – pivot Massimo Rezzano e i 10 del play – guardia Roberto Prandin. Soddisfatti dell’andata chiusa in linea con i piani societari di una salvezza tranquilla, i cantierini vedono da vicino la possibilità di agganciare l’area delle sfide promozione grazie a difesa, rimbalzi e forze fresche messe in campo per battere Bologna. Buono è stato infatti l’apporto del play Marco Bacchin che ha fatto le veci del rientrante Alessandro Naoni e della guardia – ala Riccardo Azzano, quest’ultimo con 12 punti per la prima volta in doppia cifra in B.
Prima di ritorno:
ieri, Ferraroni JuVi Cremona (26 punti in classifica) – Green Up Crema 55-57 (10);
oggi, alle ore 18.30, Allianz Bank Bologna Basket 2016 (8) – Gesteco Ueb Cividale (28); alle 20.50, Lissone interni Bernareggio (4) – Civitus Allianz Vicenza (18);
domani, alle ore 18, Antenore energia Virtus Padova (12) – Alberti e Santi Fiorenzuola (16), WithU Bb2104 Bergamo (16) – Agostani caffè Olginate (8) e Rimadesio Desio (16) – Pontoni Falconstar Monfalcone (14);
rinviate Secis costruzioni edili Jesolo (10) – LuxArm Lumezzane (10) e Tenuta Belcorvo Rucker San Vendemiano (22) – Gemini Mestre (24).
(Nella foto di copertina Ueb/Pregnolato, Alessandro Cassese festeggiato dallo staff di Cividale)