L’Old Wild West Apu Udine si aggiudica il secondo, annunciato derby di mercato con la Pallacanestro Trieste 2004. Bella forza vien da dire visto che nel Golfo della Barcolana c’è calma piatta, il vento non gonfia le vele della PallTS. Così l’Oww può annunciare l’ingaggio dell’ala-pivot Matteo Da Ros (nella foto Gorini di copertina, in maglia Pallacanestro Cantù) ex triestino che all’ombra di San Giusto risiederà, ma in arrivo da due stagioni non proprio esaltanti a Cantù.
Molto soddisfatto il direttore sportivo Andrea Gracis: <Duttilità, esperienza, comprensione del gioco, sono alcune delle qualità di Matteo che ci hanno convinto che fosse il giocatore giusto per noi, oltre alla sua naturale capacità di passare la palla e di facilitare il gioco dei compagni>.
Adriano Vertemati, allenatore: <Matteo conosce la pallacanestro come pochi. È un grande facilitatore grazie alle sue capacità di passaggio e lettura delle situazioni e può giocare efficacemente nelle due posizioni di lungo. Ha sposato con convinzione la proposta tecnica e noi siamo felici di averlo a Udine>.
<Nato a Milano il 25 settembre 1989, ala/centro di 205 centimetri per 94 chilogrammi, Da Ros arriva a Udine dopo due stagioni giocate con la maglia della Pallacanestro Cantù. Il suo percorso comincia nel 2006 alla Forti e Liberi Monza (allenata da Vertemati che ritrova, ndr), nell’allora campionato di B2. L’anno seguente arriva la chiamata della Virtus Bologna, con cui debutta a 18 anni in serie A. Dopo l’esperienza nella massima serie, Da Ros decide di scendere di categoria per trovare maggiore spazio: nella stagione 2009-2010 vince il campionato di B con Treviglio (non ancora di Vertemati, ndr). Veste per due anni la maglia di Barcellona Pozzo di Gotto e per altri due quella di Verona. Nella stagione 2014-2015 torna in Sicilia al Basket Barcellona, ma in estate si trasferisce nuovamente a Verona. Dal 2016 al 2021 veste la maglia di Trieste: il primo anno viaggia a 11,2 punti e 6,4 rimbalzi di media. Nella stagione 2017-2018 è protagonista della vittoria della Supercoppa Lnp e della promozione in A. Da Ros rimane a Trieste per le tre successive stagioni nel massimo campionato prima di trasferirsi a Cantù nel 2021.
Da Ros ha vestito anche la maglia azzurra con le formazioni Under 18 e 20 in occasione dei campionati Europei di categoria, rispettivamente nel 2007 e nel 2009. Benvenuto a Udine Matteo!>, fine nota Apu.
Insomma, un anno dopo il 1985 Marco Cusin sull’asse Cantù-Udine arriva in Friuli “mulo” Da Ros, 1989 destinato molto probabilmente a partire dalla panchina assieme al bolognese debuttante da senior in patria Gianmarco Arletti, essendo stato in Usa dalla high school e in arrivo da Delawere. Tre, per ora, sono i petali del quintetto base: il play e cecchino Diego Monaldi, il guardia – ala Iris Ikangi primo nuovo arrivato e l’ala bidimensionale Raphael Gaspardo. Gli alti due spot nello starting five saranno, è presumibile, dei due stranieri: guardia e lungo. Extracomunitari o comunitari che siano, la sensazione è che dovranno fare da punti di riferimento. Secondo le dichiarazioni programmatiche, saranno scelti solo a ossatura italiana formata e per completarla.
Tornando all’ultimo acquisto Da Ros, se gli sarà fatto un contratto triennale come per l’ultimo rinnovo all’ormai ex capitano Michele Antonutti, ha buone probabilità di andare in pensione a 37 anni come lui. Per via dei suoi trascorsi e affetti triestini, però, non ha molte chance di strappare al “cigno di Colloredo” il titolo di ambasciatore Apu che Antonutti ha appena spuntato dalla società a mezzo stampa in maniera “spintanea”, più che spontanea. All’Al.Pe. Invest si devono essere fatti due conti. Non conveniva rischiare la parodia di una secessione di tifosi, al grido riadattato dall’83 per Zico in Friuli di “Anto o Austria” (il senso delle proporzioni non è da tutti), proprio nel mese di luglio che prelude al lancio della campagna abbonamenti Apu per l’A2 2023-2024.


Intanto, mentre quelli di Apu e Ueb sono effervescenti, se andate su sito e social della Pallacanestro Trieste 2004 come ultime notizie non trovate molto di meglio che lo staff “operations” biancorosso in gita di studio Nba a Memphis o, in alternativa, immortalato Tommaso Fantoma azzurro all’Europeo Under 20. Il gm Michael Arcieri si è dato tempo sino al 17 luglio per annunciare il nuovo allenatore e sta mantenendo la parola. Poi c’è chi dice che, come già a Varese da dove arriva, sciorinerà in un sol giorno tutta la squadra. Ben sapendo che il 9, il 12 e il 16 settembre sarà in calendario il girone di qualificazione in Supercoppa, a base territoriale con i primi derby regionali Fvg stagionali. Si comincerà con Apu-Ueb, passando per Ueb-PallTS e per finire con PallTS-Apu. C’è già da concentrarsi sui primi step stagionali, che per i ducali saranno già anche una verifica della squadra annunciata a un solo straniero.