Legge sul lavoro sportivo:
Lnp in audizione alla Camera
Rizzetto risponde a Maiorana

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Ieri, la IX Commissione (lavoro pubblico e privato) della Camera dei deputati a Roma ha ospitato l’audizione dell’avvocato Francesco Maiorana, vicepresidente vicario di Lega Nazionale Pallacanestro, che ha portato le riflessioni del movimento che rappresenta in riferimento all’introduzione del decreto numero 49, meglio conosciuto come legge sul lavoro sportivo.
Nel suo intervento, Maiorana ha evidenziato che <l’introduzione della legge è arrivata a seguire vicende quali il Covid e la crisi energetica, che hanno fiaccato le risorse delle società sportive, causando un danno economico importante per il quale i ristori sono apparsi limitati e tardivi>.
In materia dell’eliminazione del vincolo, <consci della necessità di garantire la libera circolazione dei lavoratori va ricordato che, quando fu approvata la legge numero 91/81, furono previsti cuscinetti prima di giungere alla totale abrogazione del vincolo. Oggi non presenti se non nel testo del cosiddetto decreto legge assunzioni, in cui ricompare un vincolo biennale non ancora ben definito>.
Con l’introduzione della riforma, <i nostri atleti sono stati sostanzialmente equiparati ai professionisti. Senza tenere presente che le società partecipanti al campionato di serie A2 di pallacanestro anni fa chiesero alla Federazione di rientrare nell’ambito dei campionati dilettantistici, proprio per l’oggettiva impossibilità a mantenere gli obblighi previsti dalla legge numero 91/81 sul professionismo, per i costi eccessivi dati dalla presunzione di subordinazione del rapporto>.
Maiorana ha evidenziato il paradosso che <il costo previdenziale per i campionati nazionali dilettantistici degli sport di squadra appare superiore, in termini percentuali, rispetto a quello che sostiene il calcio. Poiché i compensi della quasi totalità degli atleti tesserati per le società dilettantistiche della pallacanestro rimangono all’interno della fascia ad aliquota piena pari a euro 103.055>.
Da qui la prima richiesta di <incrementare da 18 a 24 le ore settimanali al di sotto delle quali scatta la presunzione di collaborazione coordinata e continuativa, come tale soggetta a versamento alla gestione separata Inps>.
<Inoltre, come Lnp chiediamo di escludere totalmente la tassa dell’Irap dal costo lavoro degli atleti, mai pagata fino a oggi dal mondo sportivo. Altrettanto per quanto riguarda l’Inail, di cui non è ancora noto quale sarà il tasso di premio che l’Inail applicherà ai lavoratori del mondo dello sport dilettantistico. Ricordando che gli atleti, per altra norma di legge già in vigore, con il tesseramento risultano già essere coperti in caso di morte e invalidità permanente. Si chiede, quindi, che l’Inail, nella determinazione del suo premio, tenga conto della esistenza di questa copertura e non duplichi inutilmente i costi a carico delle società>.
Così come <un infortunio di gioco, come accadono tutti i giorni sui campi della pallacanestro, deve restare tale e non diventare un infortunio sul lavoro. Infine, l’idoneità specifica alla pratica agonistica della pallacanestro rilasciata dal medico dello sport dev’essere ritenuta, almeno per gli atleti, equivalente alla visita d’idoneità alla mansione da parte del medico del lavoro>.
<Da ultimo, è indispensabile che il credito d’imposta per le sponsorizzazioni s’istituzionalizzi e diventi una certezza per le società sportive dilettantistiche e per le aziende loro sponsor>.

Nel pomeriggio è poi giunta una nota dell’onorevole Walter Rizzetto, il presidente friulano della Commissione, che ha ringraziato Lnp per il contributo offerto per una riflessione e un miglioramento al quadro normativo, quali <istanze di un mondo che abbiamo tutta l’intenzione di tutelare>. In materia di vincolo (<riflessione ulteriore>), di una considerazione degli atleti quali <parasubordinati> (e non subordinati), sulle normative per Irap e Inail (<per la tutela delle piccole e media realtà sportive>) e concordando sulla non-necessità della doppia visita medica. Infine, perseguendo l’obiettivo di <ampliare la platea dei beneficiari del credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive>.

In foto: Francesco Maiorana (Lnp), Walter Rizzetto presidente XI Commissione e Alberto Rigotto dg Udinese calcio

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