Wembanyama dopo Bargnani
secondo europeo prima scelta
gemelli Thompson i 4 e 5

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Come anticipato nel precedente articolo, giovedì si è tenuta l’annuale cerimonia del Draft 2023 primo, vero atto iniziale della prossima stagione Nba 2023-2024. Come in ogni edizione, prima delle chiamate ci sono stati alcuni movimenti nei roster.

Molto interessanti sono stati gli scambi effettuati dai Washington Wizards. La squadra della capitale ha infatti completamente stravolto il proprio roster girando le sue due star, la guardia Bradley Beal e il centro lettone Kristaps Porzings. Il primo è finito ai Phoenix Suns in cambio di Chris Paul, poi girato ai Golden State Warriors per avere l’ala emergente Jordan Poole, che sarà ii fulcro futuro della franchigia di Capital City. Il pivot è andato a rinforzare il pacchetto lunghi dei Boston Celtics, in uno scambio a tre che ha coinvolto anche i Memphis Grizzlies. Vi è arrivato il veterano Marcus Start da Boston, mentre hanno spedito ai Wizards il play Tyus Jones. Nel pacchetto c’è anche Danilo Gallinari. Vedremo se resterà a Washington, in una formazione senza ambizioni nel breve periodo, o se invece chiederà di transare il contratto anticipando, forse, il ritorno in Italia per chiudere la carriera all’Armani Milano.

Movimenti anche in casa dei Dallas Mavs di Luka Doncic con il trasferimento del lituano David Bertans ai Thunders, in cambio della chiamata numero 12 al Draft. Proprio riguardo ai tanti giocatori europei che giocano in Nba stanno prendendo sempre più forza le voci circa il prossimo approdo tra i “pro” di alcuni dei migliori giocatori continentali delle ultime stagioni. Sasha Vezenkov, ala dell’Olympiacos, va verso i Sacramento Kings e Vasilije Micic ai Thunders di Oklahoma City, mentre dovrebbe essere già cosa fatta per Filip Petrusev, centro del Partizan, ai Philadelphia 76 ers. Prospettive nere per il futuro del basket europeo, in primis per il massimo torneo continentale: l’Eurolega. A detta di Misko Raznatovic, il più potente agente d’Europa, diventerà tra non molti anni <una lega senza stelle>.

Vediamo adesso cosa è successo al Draft 2023.

Prima chiamata senza sorprese per Victor Wembanyama ai San Antonio, secondo europeo numero 1 dopo l’italiano Andrea Bargnani nel 2006. Attesa invece per le chiamate 2 e 3, non tanto per i nomi. Brandon Miller, ala di Alabama e Scoot Henderson, play di G. League Ignite, erano sicuri, ma dove sarebbero andati? Alla fine Michael Jordan, nella sua ultima apparizione da presidente degli Charlotte Hornets, ha chiamato l’ala di Alabama, mentre il play è finito ai Portland Trail Blazers, in procinto di cedere la loro stella Damien Lillard, si vocifera ai Miami Heat. Seguono alla 4 e alla 5 i due gemelli Amen e Auser Thompson, fatto inedito e curioso l’arrivo in Nba nello stesso anno di una coppia di gemelli, tra l’altro rappresentati dal padre Troy Thompson.

Poi, di seguito tutti gli altri, per la maggioranza guardie: 15 su 30. Pochi centri: oltre al transalpino Wembanyama, l’unico altro centro al primo giro, è Derek Lively II, centro di Duke, chiamato alla 12 che è finito, come detto, a Dallas. Si aspettava un trionfo francese, ma alla fine oltre alla prima scelta solo Bilal Coulibaly, ala, è stato chiamato tra i primi 30, anche se alla settima, mentre la guardia Rayan Rupert si è dovuto accontentare del 43esimo posto. Come sempre sarà il campo, vero giudice, a decretare la bontà delle chiamate e il valore dei giocatori. Non sono rari, come si può magari ritenere, nella storia dei Draft Nba i casi di giocatori chiamati molto in alto, che si sono rivelati degli autentici fallimenti. Forse quello più eclatante è La Rrue Martin, prima scelta assoluta dei Portland nel 1976.

Draft Nba 2023

Primo giro

  1. SAS  Victor Wembanyama, centro, Francia.
  2. CHA  Brandon Miller, ala, Alabama University.
  3. POR  Scoot Henderson, play, G.league.
  4. HOU  Amen Thompson, guardia, Overtime Elite.
  5. DET  Ausar Thompson, guardia, Overtime Elite.
  6. ORL  Anthony Black, guardia, Arkansas.
  7. IND  Bilal Coulibaly, guardia ala, Francia (ceduto a Washington)
  8. WAS Jarace Walker, ala, Houston (ceduto ad Indiana)
  9. UTA  Taylor Hendricks, ala, Central Florida.
  10. DAL. Cason Wallace, guardia, Kentucky (ceduto ad Oklahoma)
  11. ORL  Jett Howard, guardia, Michigan.
  12. OKC  Dereck Lively II, centro, Duke (ceduto a Dallas)
  13. TOR. Gradey Dick, guardia, Kansas.
  14. NOP  Jordan Hawkins, guardia. Connecticut.
  15. ATL  Kobe Bufkin, guardia, Michigan.
  16. UTA  Keyonte George, guardia, Baylor.
  17. LAL   Jalen Hood-Schifino, guardia, Indiana.
  18. MIA  Jaime Jaquez, ala, Ucla.
  19. GSW Brandin Podziemski, guardia, Santa Clara.
  20. HOU Cam Whitmore, ala, Villanova.
  21. BKL  Noah Clowney, ala, Alabama.
  22. BKL  Dariq Whitehead, guardia ala, Duke.
  23. POR  Kris Murray, ala, Iowa.
  24. SAC  Olivier Maxence Prosper, ala, Marquette (ceduto a Dallas)
  25. MEM Marcus Sasser, guardia, Houston University (ceduto a Detroit)
  26. IND  Ben Sheppard, guardia, Belmont.
  27. CHA  Nick Smith, play guardia, Arkansas.
  28. UTA  Brice Sensabaugh, ala, Ohio State.
  29. IND  Julian Strawther, ala, Gonzaga (ceduto a Denver)
  30. LAC  Kobe Brown, ala, Missouri.

(Nella foto Getty Images di copertina, Wembanyama secondo europeo prima scelta Nba dopo Bargnani nel 2006)

 

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