Oggi alle ore 20, in Italia dalle 2 di venerdì, al Barclays Center di Brooklyn si terrà il Draft Nba 2023, edizione che sarà ricordata per l’arrivo del fenomeno francese Victor Wembanyama, sicura prima chiamata da parte dei San Antonio Spurs, vincitori nella lotteria tra le 14 squadre escluse dai play-off. Giocatore incredibile, 223 centimetri di altezza per 110 chili, capace di giocare praticamente in tutti i ruoli viste le sue qualità nel palleggio e nel tiro da fuori, tra l’altro ben conosciuto dagli appassionati friulani per avere giocato il campionato europeo Under 16 disputato a Udine nel 2019.
Nella franchigia texana c’è molta eccitazione, considerato che nelle altre due precedenti occasioni in cui gli speroni hanno chiamato la scelta numero 1 sono arrivati giocatori che hanno fatto la storia del basket mondiale: Dave Robinson, soprannominato l’Ammiraglio per avere frequentato l’accademia navale, incluso tra i 50 di tutti i tempi della Nba, olimpionico a Barcellona nel mitico, unico vero “Dream team”, vincitore di 2 anelli 1999 e 2003 assieme all’altro fenomeno scelto con la prima chiamata Tim Duncan, forse il primo vero lungo moderno nella Nba, con una tecnica sopraffina, vincitore di 5 titoli Nba, oltre ai 2 con Robinson, anche nel 2005, 2007 e 2014. In panchina come allenatore sempre la leggenda Gregg Popovich che, guarda caso, firmerà un nuovo contratto triennale proprio per sviluppare il talento transalpino e tentare di mettere in bacheca qualche altro titolo. In Texas ci contano.
Seguiranno alla scelta numero 2 gli Charlotte Hornets, che proprio in questa settimana hanno cambiato proprietà. Michael Jordan ha deciso di cedere la maggioranza delle azioni per una cifra di 3 miliardi di dollari. Per inciso, Jordan pagò 13 anni fa gli Hornets 275 milioni. Indubbiamente MJ sa fare gli affari. Al terzo posto i Portland Trail Blazers, franchigia in totale ricostruzione, per cui si vocifera della possibile cessione della numero 3 in cambio di un giocatore più pronto. Sicuramente ai numeri 2 e 3 saranno scelti Scoot Henderson, play, e Brandon Miller, ala piccola.
Poi seguiranno, tutte altre 27 chiamate al primo giro e le 28 al secondo giro. I Philadelphia 76 ers e i Chicago Bulls sono stati penalizzati dalla Nba, con la perdita della loro chiamata, per avere violato le regole che governano la free agency.
Un paio di segnalazioni vedendo le previsioni dei numerosi Mock Draft pubblicati in questi giorni.
La prima è che potrebbero essere ben tre i francesi scelti al primo giro. Oltre a Wembanyama, sono molto considerati Bilal Coulibaly, ala piccola, e Rayan Rupert, guardia – ala, a dimostrazione della continua produzione di talenti della scuola francese per cui è facile prevedere che nei prossimi anni, a livello continentale, non ce ne sarà per alcuno.
La seconda segnalazione è l’ormai consolidata tendenza, da parte dei team, a scegliere giocatori giovanissimi, freshmen o sophmore (primo o secondo anno di università), magari non ancora pronti, ma dal grande potenziale futuro. Il primo giocatore junior o senior (terzo e ultimo anno di università), dovrebbe essere Kris Murray, ala piccola, di Iowa University, scelto attorno alla ventesima chiamata.
Ora per gioco, ecco il mio Mock Draft, ben sapendo che non sono molto portato in fatto di previsioni, vedi quelle di inizio stagione di A2: un disastro. Ma lo stesso, buttiamoci:
Draft NBA 2023
- SAS Victor Wembanyama, centro, Francia.
- CHA Scoot Henderson, play, G.league.
- POR Brandon Miller, ala, Alabama U.
- HOU Amen Thompson, guardia, Overtime Elite.
- DET Cam Whitmore, ala, Villanova.
- ORL Jarace Walker, ala, Houston.
- IND Taylor Hendricks, ala, Central Florida.
- WAS Anthony Black, guardia, Arkansas.
- UTA Bilal Coulibaly, guardia ala, Francia.
- DAL Dereck Lively II, centro, Duke,
- ORL Gradey Dick, guardia, Kansas.
- OKC Ausar Thmpson, guardia, Overtime Elite,
- TOR Jalen Hood Schifino, guardia ala, Indiana.
- NOP Cason Wallace, play guardia, Kentucky.
- ATL Kobe Bufkin, guardia, Michigan.
- UTA Jett Howard, guardia, Michigan.
- LAL Jordan Hawkins, guardia, Connecticut.
- MIA Nick Smith, play guardia, Arkansas
- GSW Keyonte George, guardia, Baylor.
- HOU Kris Murray, ala, Iowa.
- BKL Rayan Rupert, guardia, Francia.
- BKL Julian Strawther, ala, Gonzaga.
- POR Noah Clowney, ala, Alabama.
- SAC Jaime Jaquez, ala, UCLA.
- MEM Brandin Podziemski, guardia, Santa Clara.
- IND Dariq Whitehead, ala, Duke
- CHA Tristan Vukcevic, ala centro, Serbia
- UTA Arnolas Tubelis, ala, Arizona.
- IND. Trayce Jackson Davis, ala centro, Indiana.
- LAC Brice Sensabaugh, ala, Ohio State.
P.S. – Ecco i voti che mi assegnerei in base all’esito del Draft:
sotto i 4 centri = disastro, ma normale.
con 4 centri = sufficiente.
con 5 centri = ottimo.
con 6 o più = Hurrah!!!, sono un grande.
(In foto di copertina, Victor Wembanyama argento Europeo Under 16 a Udine 2019 e poi anche al Mondiale U19)