La notizia di Mark Bartoli (nella foto di copertina) insignito del premio Reverberi quale migliore arbitro italiano non è di certo passata inosservata in regione. Tutto il comitato regionale Fip Fvg, i consiglieri e gli organi competenti si congratulano con Bartoli, 44enne triestino che si è distinto negli anni per serietà, professionalità e dedizione. Caratteristiche che sono state sottolineate anche da Luca Longo, Commissioner Cia Fvg.
<Apprendo che al nostro arbitro Mark Bartoli è stato assegnato il premio Reverberi quale migliore arbitro italiano. In questi casi si rischia di cadere nell’ovvio, ma raramente un riconoscimento è stato così meritato. Mark si è sempre contraddistinto per tenacia, sobrietà, serietà e professionalità che lo hanno portato ai massimi vertici arbitrali. Detto per inciso, ha appena diretto gara1 della finale play-off di serie A. Pur molto impegnato nelle partite del massimo campionato italiano e nel suo lavoro, quando disponibile ha collaborato con il nostro territorio dirigendo con giovani arbitri gare dei campionati giovanili. Lo ritengo un esempio al quale i nostri giovani ragazzi devono tendere e che riprova come l’impegno e l’applicazione, certamente accompagnati dal talento, possono portare grandi soddisfazioni>.
A trionfare nel Reverberi categoria miglior giocatore italiano è Nicolò Melli, reggiano doc, attualmente impegnato con l’Olimpia Milano nelle finali scudetto. Il premio di migliore giocatrice italiana è stato invece assegnato a Jasmine Keys, 25 anni, ala-centro del Famila Schio con cui ha appena concluso una stagione ricca di trofei: scudetto, coppa Italia e Supercoppa italiana, oltre al terzo posto in Eurolega.
Reduce da un’ottima stagione sulla panchina di Sassari, Piero Bucchi vince il titolo di migliore allenatore italiano. Il corrispettivo premio per il basket femminile è appannaggio di Cinzia Zanotti, coach del Geas Basket Sesto San Giovanni.
I due migliori giovani Under 22 sono l’esterno classe 2003 di Trento Matteo Spagnolo, che riceverà il premio per il secondo anno consecutivo, e la play della Reyer Venezia classe 2004 Matilde Villa, mentre il premio di migliore arbitro italiano, come detto, va al triestino Mark Bartoli, 44 anni, fischietto Lba.
Il premio personaggio dello sport va a Giacomo “Jack” Devecchi che ha appeso le scarpe al chiodo proprio al termine di questa stagione dopo ben 17 annate con la maglia di Sassari.
Il premio Piccinini è assegnato all’arbitro reggiano Andrea Cassinadri, promosso la scorsa stagione in A2.
Il premio speciale Basket & Solidarietà va a riconoscere la crescita del movimento Baskin, nuova disciplina inclusiva che vede atleti normodotati e diversamente abili in campo assieme.
Gli Oscar del Basket, assegnati da commissione giudicante composta da rappresentanti delle istituzioni cestistiche nazionali, addetti ai lavori e giornalisti specializzati, saranno consegnati in occasione della serata di gala in programma nella suggestiva cornice del parco di Montebello di Salvarano, nel comune di Quattro Castella (Reggio Emilia), lunedì 26 giugno.