L’Apu zavorrata dal -25
deve tirare una botta a Forlì
pena pensare all’A2 ventura

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Che botta! L’Old Wild West Apu Udine torna malconcia dopo gara2 di semifinale, appesantita da un fardello di -25 punti di scarto, 83-58 a favore dell’Unieuro Forlì che di fatto prenota il passaggio verso la finale del tabellone Oro play-off di serie A2 contro la Vanoli Cremona, già vincitrice dell’altra semifinale per 3-1 conto la Fortitudo Bologna. Forse dopo il risultato di gara1 persa di soli 2 punti, e con l’ultimo tiro da tre di Alessandro Gentile che scheggia il ferro, in casa bianconera si era fiduciosi di poter espugnare l’Unieuro Arena e giocarsi tutte le proprie possibilità nelle successive due gare casalinghe. Magari riuscendo a migliorare alcuni degli aspetti negativi emersi nel corso della partita, come i troppi rimbalzi offensivi concessi, 13 per le statistiche, o anche la percentuale dei tiri liberi: 10 su 19.

Purtroppo, gara2 ha detto l’esatto contrario. I rimbalzi offensivi concessi sono stati addirittura 2 in più e le difficoltà nei tiri liberi persistono: 11 su 19. Se a questo aggiungiamo che la squadra di coach Antimo Martino ha registrato la mira nel tiro dall’arco, passando da un’indecente 2 su 22 a un più accettabile 12 su 29, oltre ad alzare il livello fisico della propria difesa, si capisce perché Udine adesso si trova con le spalle al muro già oggi, mecroledì 7 giugno, in gara3 con inizio alle ore 20 al Carnera: arbitri DoriFoti e Maschio; diretta per abbonati su Lnp Pass (https://t.ly/6mF2) e differita su Udinese Tv.

Quello che sconcerta di più nella formazione friulana è l’atteggiamento complessivo. Si è tornati indietro a quattro o cinque mesi fa, con troppe azioni individuali, poco gioco di squadra e una difesa che non si è per nulla adeguata alla fisicità e ai tempi delle gare play-off. Non è comprensibile finire in vantaggio il primo quarto 14-16 per poi prendere un secco 27-12 di parziale nel secondo, che di fatto ha indirizzato la gara a favore di Forlì. Per poi addirittura smettere completamente di giocare al rientro dall’intervallo.

L’unico giocatore che si sta salvando, dando sempre il proprio apporto, è Ethan Esposito: 13 punti e 5 rimbalzi anche in gara2. Stendiamo poi un velo pietoso sulla prestazione dell’ex “stella” Nba (ma dove!) Isaiah Briscoe: 4 punti con 0 su 5 al tiro da 2 punti e 1 su 4 da tre. E’ il momento per Udine di tirare fuori tutte le residue energie psico-fisiche per tentare ancora una rimonta, che ai più sembra molto difficile. Del resto la squadra romagnola non è prima per caso nel ranking, avendo vinto sia la stagione regolare, girone Rosso dove c’era l’Apu risultata quarta, e poi quello Giallo, contro le prime della classe. Vedremo se al termine di gara3 all’Oww non sarà già ora di cominciare a pensare al futuro, alla stagione 2023-2024, cercando di eliminare gli errori fatti, a cominciare da quelli estivi nella costruzione del roster.

Unieuro Forlì

Nella passata stagione la squadra forlivese è risultata settima nella stagione regolare con 16 partite vinte e 14 perse, essendo eliminata nei quarti dei play-off da Cantù per 3-1. Quest’anno ha vinto sia la stagione regolare, girone Rosso con il record di 20 vinte e 3 perse, sia la fase seguente, girone Giallo con 5 vittorie e solo una sconfitta. Nei quarti di finale dei play-off si è sbarazzata dell’Umana Chiusi, con un netto 3-0.

Statistiche dopo gara2 di semifinale play-off

punti segnati 77,5

punti subiti 64

tiro da due 52%

tiro da tre 21%

tiri liberi 72%

totale rimbalzi 47

valutazione Lnp 84

Per confronto ecco le statistiche dell’Oww Apu Udine 

punti segnati 64

punti subiti 77,5

tiro da due  47,5%

tiro da tre 27%

tiri liberi 55%

totale rimbalzi 38

valutazione Lnp 52,5

Roster

Quintetto:

Fabio Valentini, play del 1999, di 185 cm per 84 chili.

Vincent Sanford, guardia del 1990, di 193 cm per 90 chili.

Todor Radonjic, ala del 1997, di 197 cm per 94 chili.

Nathan Adrian, ala – grande del 1995, di 206 cm per 107 chili.

Giulio Gazzotti, ala – centro del 1991, di 202 cm per 105 chili.

Cambi:

Lorenzo Penna, play del 1998 di 180 cm per 82 chili.

Daniele Cinciarini, guardia del 1983, di 191 cm per 89 chili.

Luca Pollone, guardia – ala del 1997, di 197 cm per 92 chili.

Benjamin Ndour, centro del 2003, di 205 cm per 86 chili.

Lorenzo Benvenuti, centro del 1995, di 205 cm per 106 chili.

Franco Flan, play del 2002, di 182 cm per 86 chili.

Coach: Antimo Martino (nuovo)

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