Dopo la sconfitta di ieri, sabato 29 aprile, della Gesteco Ueb Cividale contro la capolista Reale Mutua Torino, con la conquista matematica da parte di quest’ultima del primo posto nel girone Blu di serie A2, per l’Old Wild West Apu Udine non c’è altra possibilità per mantenere viva la speranza di centrare almeno la seconda piazza che iniziare a vincere la gara al Carnera di oggi, domenica 30 aprile, con inizio alle ore 18, arbitri Mauro Moretti, Calogero Cappello e Matteo Roiaz (diretta streaming su Lnp Pass e differita su Udinese Tv) contro l’Urania Milano. All’andata hanno vinto i milanesi per 92-87, per cui sarà importante anche riuscire a ribaltare la differenza canestri e poi giocarsi il tutto per tutto domenica 7 maggio a Torino nell’ultima giornata di seconda fase. In caso di blitz udinese in Piemonte, l’Oww avrebbe il secondo posto garantito anche nell’arrivo alla pari a tre con Milano e Cividale proprio dalla differenza canestri favorevole nei faccia a faccia, battendo però di 16 punti oggi l’Urania.
Possiamo indicare una chiave di lettura della gara odierna proprio rileggendo la partita persa a Milano, dove gli uomini di coach Carlo Finetti si sono adeguati, sbagliando, ai ritmi veloci della squadra di coach Davide Villa. E’ una cosa da evitare assolutamente per non favorire le qualità balistiche nel tiro da tre punti dei vari Giddy Potts e degli ex Andrea Amato e Michele Ebeling. L’Apu deve invece giocare sfruttando la netta superiorità fisica e di lunghezza del roster. Deve mettere in campo una difesa sempre aggressiva e dura sulla palla, limitando o disturbando il più possibile i rifornimenti alle bocche da fuoco avversarie, rallentando i loro ritmi. Deve cercare di sfruttare molto di più il gioco dei lunghi sotto canestro, anche se ci sono dubbi sulla presenza di Marco Cusin.
Quindi, devono fare attenzione il giovane coach udinese e il suo senior assistant Giancarlo Sacco a non lasciare troppo le briglie sciolte al duo Isaiah Briscoe e Alessandro Gentile, giocatori di grande classe, ma che possono anche andare fuori giri e allora sono dolori. Altro elemento da evitare è un approccio soft, come quello di sette giorni fa a Piacenza. Con tutto il rispetto per gli emiliani, subire da loro 44 punti nei primi due quarti significa essere entrati in campo non concentrati e senza la dovuta carica agonistica. Si può rimediare, com’è successo, ma anche no, sopra tutto contro squadre con una durezza mentale tipo quelle per esempio del girone Giallo: Forlì, Treviglio, Cantù, Vanoli Cremona, eccetera con le quali prima o poi Udine dovrà fare i conti se vuole arrivare fino in fondo nei play – off promozione.
Urania Milano
Nel 2021 – 2022 la squadra milanese si è classificata decima in stagione regolare con il record di 12 vinte e 18 perse, mentre in quella in corso ha conquistato la quarta piazza con 14 vittorie e 10 sconfitte.
Statistiche dopo la prima giornata di ritorno del girone Blu
punti segnati 76,8
punti subiti 83,5
tiro da due 49%
tiro da tre 30%
tiri liberi 68%
totale rimbalzi 36,3
valutazione Lnp 77,3
Per confronto ecco quelle della Oww Apu Udine
punti segnati 85,5
punti subiti 82
tiro da due 54%
tiro da tre 33%
tiri liberi 75%
totale rimbalzi 37
valutazione Lnp 101,3
Roster
Quintetto:
Andrea Amato, play del 1994, di 190 cm per 82 chili.
Giddy Potts, play – guardia del 1995, di 188 cm per 98 chili.
Michele Ebeling, guardia – ala del 1999, di 205 cm per 100 chili.
Kyndahl Hill, ala – centro del 1994, di 201 cm per 91 chili
Rei Pullazi, ala – centro del 1993, di 200 cm per 100 chili.
Cambi:
Simone Valsecchi, play del 2004, di 177 cm per 80 chili.
Matteo Montano, play – guardia del 1992, di 190 cm per 85 chili.
Andrea Marra, play – guardia del 2003, di 193 cm per 77 chili.
Matteo Cavallero, guardia – ala del 2003, di 200 cm per 80 chili.
Giorgio Piunti, ala – centro del 1990, di 205 cm per 95 chili.
Romeo Ciccarelli, guardia del 200 di 190 cm per 90 chili.
Coach: Davide Villa (confermato)