Oggi, nella dodicesima giornata di andata del girone B di serie B, l’United eagles basketball Cividale per la prima volta nella sua storia, dalla fondazione il 10 luglio 2020, viaggia da capolista. Lo fa sul parquet dell’ex reginetta Gemini Mestre che fino a tre partite fa era imbattuta, ma poi è incappata in due stop consecutivi in trasferta a Lumezzane e nel turno infrasettimanale di mercoledì scorso a Cremona, cedendo così lo scettro alla Gesteco. La Gemini mantiene, però, inviolato il suo palaVega di Trivignano, dove ha vinto cinque volte e dove l’odierna palla a due sarà alzata alle 18: arbitri il teatino Fulvio Grappasonno di Lanciano e l’aconetano Matteo Paglialunga di Fabriano, diretta streaming a pagamento su Lnp Pass e differita tv alle 22 su Telefriuli, ma i tifosi dell’Ueb potranno seguire la diretta dalle 17.30 alla Club House del palaPerusini.
L’altra squadra cadetta targata Fvg, la Pontoni Falconstar Monfalcone, sempre oggi alle 18, gioca a Rubano in casa dell’Antenore energia Virtus Padova: arbitri il Frusinate Mirko Picchi di Ferentino e il romano Diego Orazi, diretta streaming per abbonati su Lnp Pass. Perso il derby regionale infrasettimanale a Cividale, i cantierini – che hanno avuto il primo assistente Gabriele Gilleri deplorato a causa dell’espulsione <per proteste avverso le decisioni arbitrali> rimediata nel finale della sfida di campanile – devono riprendere il cammino per non farsi invischiare di nuovo nelle zone basse della classifica dopo essersi presentati al palaPerusini ottavi da soli, ultima piazza utile per salvarsi senza play-out e che, anzi, dà diritto a disputare i play-off promozione a fine stagione regolare.
Nella sua prima uscita da capolista solitaria la squadra di coach Stefano Pillastrini deve guardarsi dalla voglia di rivalsa dell’ex reginetta Mestre detronizzata. Tra l’altro, la sfida si gioca all’indomani del successo della Ferraroni JuVi Cremona per 70-79 nell’anticipo di ieri sera a San Vendemiano. La Gemini, dunque, ora insegue a -2 sia la Gesteco sia i lombardi che sono a quota 20. Deve vincere per riagganciare ambedue e, a quattro giornate da fine andata, sa anche di doverlo fare almeno con 10 punti di scarto per qualificarsi al termine del girone per la Final eight di coppa Italia Lnp, a cui accederanno le prime due classificate dei quattro gironi di B. Ciò perché, in caso di arrivo alla pari a tre nel gruppo B, Cremona ha già un +5 definitivo in differenza canestri avendo perso 58-51 nella sesta di andata a Cividale e ha poi rispedito a casa battuta per 73-61 Mestre nell’undicesima. I veneti, quindi, oggi partono da -12 e i ducali difendono il loro +7 in differenza, che resterebbe in favore dei friulani anche se perdessero fino con 9 punti al passivo. Se capitan Adrian Chiera e compagni, che sono in serie positiva da nove giornate, dovessero vincere ancora con ogni probabilità non servirebbe il ricorso al quoziente canestri per qualificarsi alla loro seconda Final eight di Coppa consecutiva.
I ducali, reduci dal successo in rimonta nel derby regionale per 73-65, si presentano a Mestre con una novità nell’organico. La guardia ventunenne Simone Rocchi, romano di nascita e scuola cestistica arrivato a Cividale da Civitanova dove la scorsa stagione in B fatturava 14 punti di media in 32 minuti giocati a gara contribuendo alla salvezza ai play-out del club marchigiano, scontento del minutaggio alla Gesteco (20,7 a partita con 8,9 punti tirando con il 50 per cento da due e il 35 da tre) è già un nuovo giocatore dell’Aurora Jesi con cui ha debuttato ieri sera nel girone C perdendo per 88-72 nella sua Roma contro la Luiss. Ha esordito segnando 7 punti (2 su 2 da due e 1 su 2 da tre) in 12 minuti giocati con i marchigiani, che dovrà contribuire a risollevare dal quartultimo posto in cui sono piombati proprio con il sorpasso in classifica di ieri da parte degli universitari capitolini, anche per via di un punto di penalizzazione che accusa l’Aurora.
Almeno per ora nelle nove rotazioni di coach Pillastrini cambia solo che entra il 2004 figlio d’arte Enrico Micalich al posto di Rocchi. Sarà il tempo, ma soprattutto il parquet a dire quando e se intervenire in vista della fase cruciale dei play-off che è il naturale approdo della squadra friulana, sconfitta solo in gara5 di finale promozione dalla Ristopro Fabriano a Cerreto d’Esi nella scorsa B. Subita finora l’unica sconfitta stagionale a Bergamo, nella seconda di campionato, quando lamentava le contemporanee assenze della guardia-ala Stefano Laudoni, del play-guardia Alessandro Cassese e del centro Daniel Ohenhen, la banda del “Pilla” anche nel derby con la Falconstar ha vinto grazie a una maggiore profondità di squadra. Partita ad handicap, ha prevalso solo alla distanza grazie a un 23-9 nell’ultimo quarto, che è il tallone d’Achille dei cantierini soggetti con ogni probabilità a un regime settimanale di allenamenti professionali sì con coach Matteo Praticò alla guida, ma non in quantità da club professionistico come in altre realtà di B.
Mentre la Gemini si è consolata presentando il consorzio Progetto Mestre come spinta verso l’A2 all’indomani della sconfitta a Cremona, alla Pontoni sono già contenti di avere recuperato in vista dell’odierna trasferta in casa della Virtus Padova il play bresciano Alessandro Naoni, rivelazione assente nel derby che può aiutare capitan Alessandro Scutiero e compagni a smaltire la delusione patita a Cividale ,come si è ben visto sul parquet nelle battute finali con la doppia espulsione diretta di Gilleri e dell’ala Andrea Coronica per somma tra fallo antisportivo e tecnico. A Rubano troveranno l’udinese Michele Ferrari quale totem dei virtussini, mentre tornando a Mestre l’Ueb del presidente Davide Micalich incrocerà di nuovo il suo ex giocatore all’Apu, Mauro Pinton.
Dodicesima di andata:
ieri, Tenuta Belcorvo Rucker San Vendemiano (16 punti in classifica) – Ferraroni JuVi Cremona (20) 70-79, Pallacanestro Bernareggio 99 (2) – Rimadesio Desio (12) 93- 98 e Agostani caffè Olginate (8) – LuxArm Lumezzane (10) 67-90;
oggi, alle 18, Bergamo Basket 2014 (12) – Green Up Crema (6), Pallacanestro Fiorenzuola 1972 (14) – Allianz Bank Bologna 2016 (8), Civitus Allianz Vicenza (12) – Secis costruzioni Jesolo (8), Gemini Mestre (18) – Gesteco Ueb Cividale (20) e Antenore energia Virtus Padova (6) – Pontoni Falconstar Monfalcone (10).
(Nella foto di copertina Ueb/Pregnolato, Gesteco due volte a canestro: suoi derby e vetta in B)