Grazzini, Finetti e Tonelli
deplorati e tifosi multati
in Apu-Leoncino U19E

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO

COMUNICATO UFFICIALE N.463 DEL 21/02/2023

Under 19 Maschile Eccellenza n.18

GIUDICE SPORTIVO REGIONALE n.330

Girone 1

19 Giornata

OMOLOGAZIONE GARE DEL 12 FEBBRAIO 2023

Gara n. 772 AMICI PALL. UDINESE – JUNIOR BK LEONCINO 73 – 61

giocata il 14/02/2023 (DRAGICEVIC Z., DZEBIC E.)

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

GABRIELE GRAZZINI (AMICI PALL. UDINESE) GABRIELE GRAZZINI deplorazione per comportamento irriguardoso nei confronti dell’allenatore squadra avversaria[art. 33,3/1a RG] 772

CARLO FINETTI (AMICI PALL. UDINESE) FINETTI CARLO (riconosciuto fra il pubblico) deplorazione per comportamento offensivo nei confronti dell’allenatore squadra avversaria al termine della gara[art. 33,3/1b RG] 772

GABRIELE TONELLI (AMICI PALL. UDINESE) TONELLI GABRIELE (riconosciuto fra il pubblico) deplorazione per comportamento offensivo nei confronti dell’allenatore squadra avversaria al termine della gara[art. 33,3/1b RG] 772

AMICI PALL. UDINESE ammenda di Euro 165,00 perché al termine della gara alcuni sostenitori dell’Udinese basket invadevano il campo di gioco mentre gli aventi diritto erano ancora in campo e offendevano il primo allenatore avversario (art. 29/1-1 r.g).


Fin qui il comunicato ufficiale della Fip Veneto, che gestisce il campionato Under 19 eccellenza girone 1 interregionale, a cui partecipano anche quattro squadre Fvg tra le quali appunto l’Amici pallacanestro udinese di cui avete appena letto le gesta che hanno portato alla triplice deplorazione dello staff tecnico al completo della società e a un’ammenda per le intemperanze del pubblico in margine alla partita con il Leoncino Mestre. Fin dall’inizio della quale e senza un motivo apparente legato alla partita, a quanto ci risulta, i suddetti hanno tenuto un comportamento irriguardoso Grazzini e offensivo gli altri – come recitano le motivazioni – nei confronti del <primo allenatore avversario> che è Gianluca De Ambrosi, assistito da Andrea Da Preda il quale è il responsabile tecnico delle giovanili del Leoncino già alla Reyer Venezia femminile. Qualche particolare in più, di cui peraltro non siamo stati testimoni anche se spesso assistiamo alle gare dell’Apu U19E, ha il blog leonarduzzi.eu che anticipa la notizia.

La pagina non edificante sanzionata dal giudice sportivo della Fip Veneto vede salire sul banco degl’imputati Grazzini, che è il capoallenatore dell’U19E Apu, Finetti promosso alla guida della prima squadra in A2 dov’è vice Grazzini stesso dopo l’esonero dell’head coach Matteo Boniciolli a fine 2022 e Tonelli che è al timone dell’U17E dell’Apu, i quali evidentemente con il loro esempio si sono trascinati dietro anche alcuni sostenitori a fare, da come descritta nelle motivazioni, di fatto un’invasione di campo a fine gara.

Ci mancava anche questa in una stagione che più tribolata non si può per l’Apu del nuovo corso. Stando al solo Finetti, promosso all’unanimità dal direttivo dell’Apu perché gli ha riconosciuto le doti non solo tecniche, ma anche morali per guidare la prima squadra ai successi sfuggiti quest’anno a Boniciolli, risultati sul parquet a parte tre indizi fanno ormai una prova circa le sue capacità in condotta. Ha iniziato nella partita con Rimini al Carnera ad arrivare quasi alle vie di fatto all’atto di un cambio con il suo giocatore Mattia Palumbo, già con lui alle giovanili Stella Azzurra Roma. Il presidente Alessandro Pedone, inibito per due settimane fino al 7 febbraio scorso per proteste contro gli arbitri al termine di quella stessa gara, con disinvoltura ha stigmatizzato in conferenza stampa all’indomani che l’episodio fosse accaduto in pubblico annunciando una multa al giocatore. Ancora Finetti, la domenica dopo, a fine figuraccia al palaDozza se ne è uscito con un “francesismo” per commentare la prestazione dei suoi e alcuni esegeti del “toscanaccio” neo-capoallenatore, che si sono esercitati in materia quasi per una settimana, gli hanno riconosciuto addirittura doti di comunicatore e stimolatore dei suoi, mentre la premeditazione sarebbe secondo noi un’aggravante rispetto allo sfogo a caldo. Infine, ora si è cimentato a fine gara U19E forse per dare manforte al suo vice in prima squadra Grazzini, fin lì solo irriguardoso, spalleggiato anche da Tonelli che, passateci la battuta, avanti di questo passo è destinato a fare carriera all’Apu.

Questa sarebbe una società che ambisce alla promozione in serie A. Quel che è peggio, almeno per noi, è che il suo cosiddetto progetto Apu Young Stars ha firmato – ci ha messo un anno per la verità – un codice etico mai reso pubblico con società giovanili del territorio. Ha un’associazione temporanea di scopo con la principale società femminile udinese, isola felice almeno finora anche se ultimamente non per i risultati agonistici in A2 donne. E, udite udite, da quest’anno è anche pallida erede degli storici tornei Burei e Cernich, con il professore maestro di educazione che abbiamo conosciuto il quale si rivolterà nella tomba, con la cosiddetta Apu School Cup. Scuola di che cosa, nè pedagogica nè didattica come abbiamo avuto già modo di scrivere, non si sa. O, meglio, purtroppo sì alla luce di tre deplorazioni allo staff tecnico e un’ammenda ad alcuni sostenitori in margine a una partita Under 19 eccellenza. O tempora o mores!

(Nella foto di copertina, Finetti erede di Boniciolli è deplorato con Grazzini e Tonelli per Apu-Leoncino U19E)

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