La Gesteco Ueb Cividale, con una striscia aperta di sei vittorie dopo l’unico inciampo a Bergamo seguito al successo su Bologna all’esordio in campionato, si presenta al giro di boa di metà andata con un imperativo. E’ quello di non farsi cogliere oggi, alle 19.30, al palaPerusini da un’imprevedibile crisi da settimo hurrà di fila contro l’Antenore energia Virtus Padova: arbitri i torinesi Federico Barra e Mauro Ferrero Regis, diretta streaming a pagamento su Lnp Pass e differita tv alle 22 su Telefriuli. Dopo questo impegno nel suo inviolabile palazzetto, la squadra di coach Stefano Pillastrini in costante crescita è attesa da un trittico – a Fiorenzuola, nel derby regionale a domicilio e a Mestre – che dirà molto della maturità raggiunta dalla damigella d’onore nel girone B di serie B. L’altra squadra made in Fvg, la Pontoni Falconstar Monfalcone, va cercando invece continuità domani, alle 18, a Crema dopo gli alti e bassi denotati finora: arbitri i bolognesi Marco Ragionieri e Francesco Zaniboni, diretta streaming per abbonati su Lnp Pass.
La Gesteco, reduce dal corroborante blitz a San Vendemiano per 69-74 grazie a cui ha mantenuto il secondo posto in solitaria che a fine andata varrebbe la seconda qualificazione consecutiva per la Final eight di coppa Italia in due anni dalla fondazione dell’United eagles basketball, affronta con certezze in più la Virtus Padova dell’udinese Michele Ferrari, guardia/ala trentacinquenne di scuola Cbu già alla Snaidero, a Corno di Rosazzo e all’Apu. Le derivano da un organico che, pagato lo scotto a Bergamo per via delle tre assenze contemporanee dell’ala Stefano Laudoni nuovo arrivato, del play-guardia Alessandro Cassese e del centro Daniel Ohenhen, con il recupero di tutti gli effettivi si sta dimostrando duttile e pronto a ogni esigenza tecnico-tattica. Nella Marca trevigiana, infatti, il solito quintetto base con i due lunghi atipici Leonardo Battistini e Gabriele Miani è stato modificato partendo con Ohenhen, unico pivot puro in rosa, e l’altro nuovo Alessandro Paesano, numero 4, assieme ai soliti Eugenio Rota in play, capitan Adrian Chiera e all’ultimo novizio Simone Rocchi. L’assetto ha superato un collaudo probante, grazie anche ai cambi dalla panchina. Rota è stato il top scorer con 16 punti e l’ispiratore con 8 assist, che ne hanno fatto l’Mvp ducale con 23 di valutazione individuale. Cassese, fresco di rinnovo di contratto biennale con Cividale, è l’altro che ha chiuso in doppia cifra con 12 punti per 15 di valutazione. A ruota loro Daniel ha meritato 13 in pagella e Miani 10, entrambi a un passo dalla doppia nei punti: 9 a testa.
Oggi contro la Virtus di coach Riccardo De Nicolao, che si presenta con lo scalpo di Bergamo in mano per 102-96 nel turno scorso, la banda del “Pilla” dovrà reggere l’urto non solo di Ferrari, che si sobbarca 32,1 minuti a partita, è il top scorer patavino con 15 punti di media e il migliore rimbalzista con 8, ma anche del play Francesco De Nicolao (5,6 assist a gara) cugino del coach e fratello dello reyerino Andrea e del varesino Giovanni, del play/guardia Pietro Bocconcelli (11 punti), del centro Marco Lusvarghi e del play/guardia Giacomo Cecchinato che sono gli altri uomini con 20 e più minuti d’impiego. Occhio anche all’ala/centro Isacco Lovisotto, capace di 9,8 punti e 5,1 rimbalzi in 18,9 minuti sul parquet, poco meno di lui giocano il play del 2002 Nicolò Pellicano e l’ala Federico Schiavon. Perse le prime quattro gare di campionato di fila, l’Antenore nelle ulteriori quattro ne ha vinte tre con Desio e a Bologna prima che con Bergamo. Padova segna 75,1 punti a partita e ne becca 79 contro, rispettivamente, i 77,6 fatti e i 69,5 subiti dalla Gesteco. Sistemata questa pratica, i ducali potranno dedicarsi a chiudere il discorso Final eight di coppa Italia a Fiorenzuola, a ribadire la supremazia in Fvg e, se allora sarà ancora invitta, a togliere l’imbattibilità a Mestre violando il suo parquet. Intanto, in questo senso è di buon auspicio il quarto successo di fila su cinque gare degli under 19 d’eccellenza dell’Ueb Faber Cividale di coach Federico Vecchi per 86-79 sul Basket Mestre, casa madre della capolista nel girone B di B.
Domani, come detto in apertura, la Pontoni va a cercare riscatto a Crema dopo essersi fatta inopinatamente battere a Monfalcone per 74-75 dall’Olginate con un black-out nell’ultimo quarto costato il decisivo parziale di 11-24, che ricorda molto da vicino il 4-22 finale con i cantierini si sono fatti battere sempre a domicilio da Mestre dopo essersi presentati sul 65-62 al 30′. Alla Falconstar non è riuscito di inanellare i primi due successi di fila in campionato dopo il +30 a Jesolo: 42-72. Ora, non sfruttata l’occasione di lasciarsi dietro Olginate in classifica, dovranno cercare di tenere a distanza Crema in questo turno e Lumezzane nel successivo prima del derby a Cividale.
Nona d’andata: oggi, alle 18.30, Allianz Bank Bologna 2016 (4 punti in classifica) – Tenuta Belcorvo Rucker San Vendemiano (10); alle 19.30, Gesteco Ueb Cividale (14) – Antenore energia Virtus Padova (6); alle 20.30, Agostani caffè Olginate (8) – Pallacanestro Fiorenzuola 1972 (12);
domani, alle 18, Green Up Crema (4) – Pontoni Falconstar Monfalcone (6), LuxArm Lumezzane (4) – Gemini Mestre (16), Bergamo Basket 2014 (10) – Civitus Allianz Vicenza (8) e Secis costruzioni edili Jesolo (6) – Rimadesio Desio (6);
martedì 30 novembre, alle 21, Ferraroni JuVi Cremona (12) – Pallacanestro Bernareggio 99 (2).
(Nella foto Ueb/Pregnolato, l’Ueb under 19 d’eccellenza che battuto Mestre vivaio della prima in B)