AMATO FA IL RECORD STAGIONALE – I 41 punti segnati da Andrea Amato in Urania Milano-Moncada Energy Agrigento rappresentano il nuovo record stagionale in Serie A2. Superando i 40 realizzati da Russ Smith (Nardò) il 7 dicembre nella sconfitta casalinga con Rimini. Quanto al record di punti segnati in singola gara da un giocatore italiano in era LNP, resistono i 46 di Luca Cesana, in Assigeco Piacenza-Agribertocchi Orzinuovi (117-79 del 06/03/22) con 13 triple messe a segno.
URANIA-AGRIGENTO TERZO PUNTEGGIO OGNI EPOCA – Il 126-121 finale di Urania Milano-Energy Group Agrigento, dopo due tempi supplementari nonché record stagionale per punti segnati in singola gara (247), è il terzo a livello assoluto. Resistono infatti in vetta i 264 complessivi nel recente 136-128 del 27 marzo 2022 quando, dopo quattro tempi supplementari, Cantù espugnò il parquet della Bakery Piacenza. E seconda, con 249, resta Sassari–Pavia (Serie A2 1994/1995) per un 158-91 finale, senza alcun tempo supplementare. Un risultato generato dal roster pavese composto quasi esclusivamente da under ed un solo straniero, David Booth (che ne fece 38).
TORINO, GRANDE MEGLIO DELLE GRANDI – Espugnando il PalaRadi, la Reale Mutua Torino a questo punto porta sul 4-0 l’esito dei confronti diretti con Vanoli Cremona e Gruppo Mascio Treviglio. Costituirebbe un vantaggio in caso di arrivo a parimerito e classifica avulsa, ma in realtà non potrà accadere perché, causa la penalizzazione, Torino arriverà a davanti o dietro le dirette concorrenti. Resta l’attestato di qualità della squadra di Ciani, sconfitta solo da Cantù, parlando di Top 3 del Girone.
PISTOIA UNICO CAMPO IMBATTUTO – Con la contemporanea caduta di Cantù e Vanoli Cremona, dopo 19 turni resta quello di Pistoia l’unico campo inviolato in Serie A2. A questo punto rimangono solo in tre a poter provare l’impresa al PalaCarrara entro il termine del girone di ritorno: Udine, Cento e Fortitudo Bologna. Alla stessa altezza della stagione, nello scorso campionato erano ancora imbattuti i parquet di Udine nel Girone Verde e Scafati nel Rosso. L’anno prima, stagione 2020/2021, in tutta la A2 solo Forlì era stata capace di difendere la Unieuro Arena (9-0).
LA FORTITUDO BOLOGNA E L’ARCO – L’eclatante 15/22 da 3 punti (pari al 68%) contro Udine non deve far dimenticare che Fortitudo Bologna ed Agrigento rappresentano le due migliori squadre del campionato nel tiro da 3 punti: entrambe viaggiano col 37% e con un numero di tentativi simili (23.7 contro 23.6). Le 15 triple infilate dai bolognesi non sono record della stagione. La Vanoli ne ha messe 17 (su 43, 40%) contro Piacenza, così come Nardò (su 33, 52%) sempre contro Udine. Mentre ne hanno avute 16 ancora la Vanoli (su 29, 55%) contro Trapani e l’Urania (su 32, 50%) contro Rieti. La Fortitudo Bologna ne aveva già segnate 15 (su 31) nella rocambolesca sconfitta a Ferrara su canestro da metà campo di Cleaves.
L’ALTERNANZA CASA-FUORI DELLA SECONDA FASE – In vista della seconda fase, e relativamente ai tre gironi dove si giocherà per il miglior posizionamento o per la conquista di un posto playoff (Giallo 1-6, Blu 7-12, Bianco 13-18) è stato sorteggiata l’alternanza di gioco nei sei turni in calendario. Tutti domenicali. Le squadre del girone Rosso giocheranno in casa le gare del 2, 16 e 30 aprile; quelle del Girone Verde ospiteranno le tre partite il 9 e 23 aprile ed il 7 maggio, ultimo turno prima dell’inizio dei playoff. Per ciò che riguarda il 9 aprile, giorno di Pasqua, viene lasciata ai Club ospitanti la scelta se anticipare, o posticipare, la gara in calendario.
PENSIERO FINALE, tutto nostro. Consoliamoci con le imprese altrui della doppietta di sconfitte per le squadre friulane nella sesta di ritorno di A2. L’ex Apu, fino a due stagioni fa, Andrea Amato con 41 ha migliorato il record stagionale di punti individuali mettendoli a segno per l’Urania contro Agrigento. In una partita terza ogni tempo per punteggio complessivo, confronto un po’ spurio perché a Milano si sono giocati due supplementari, in quella più prolifica della storia addirittura quattro e solo la seconda da annali ha fatto bottino entro i tempi regolamentari.
L’altra impresa di giornata è del coach udinese Franco Ciani, mai profeta in patria, che vincendo a Cremona Vanoli ha un ruolino di 4 vinte e una persa, contro Cantù, con le prime tre in classifica nel girone Verde. Al contrario dell’Old Wild West che finora è 0-4 nel Rosso. Torino di Ciani si è imposta in trasferta, come già a Treviglio, mentre Udine è fresca reduce da una deblace al palaDozza di Bologna che non fa bene sperare in vista della prossima uscita di alta quota a Pistoia, che è rimasto l’unico parquet inviolato in questa stagione. Già nella visita dell’Oww a Cento, precedente a quella in casa Fortitudo, il nuovo corso tecnico del toscanaccio – francesista Carlo Finetti si era arenato. Il che rinfocola le voci di Pino Sacripanti a Udine che si rincorrono dall’estate scorsa.
Cento, imparziale, negli ultimi due turni ha fatto doppietta, all’andata e al ritorno, sia con l’Apu sia con la matricola Ueb, che però al contrario dei cugini per il resto ha già battuto le altre squadre che le stanno davanti in classifica. Vicini di casa che hanno il vizietto di perdere anche con le avversarie a ruota in graduatoria, come nel derby udinese all’andata e rovinosamente ieri a palaDozza seppelliti dalla specialità della casa della Fortitudo: le triple, voce in cui Bologna eccelle assieme ad Agrigento e su cui, dunque, si poteva lavorare meglio e di più sul campo e in allenamento.
Comunque, segnatevi le date dell’alternanza casa – fuori nella seconda fase promozione che sia l’Oww sia la Gesteco paiono destinate a giocarsi entrambe. Al momento nel secondo girone, quello Blu, di competenza: obiettivo a scartamento ridotto per una società finalista promozione da due stagioni di fila in A2, invece al di là delle più rosee aspettative per una neopromossa che, comunque vada a finire il derby udinese di ritorno, si porterebbe dietro dalla prima fase più punti fatti negli scontri diretti rispetto alla superfavorita, sulla carta, nei ranking prestagione.
Credito immagine: LNP foto/Urania Milano/Gariboldi (Andrea Amato 41 punti)