Da “Coppa Italia Serie A2 Old Wild West: le 10 cose da sapere. Quanto vale questo trofeo? Ce lo dice chi l’ha vinto”, a cura dell’area comunicazione di Lega nazionale pallacanestro, abbiamo tratto spunto per alcune spigolature in chiave udinese.
ULTIM’ORA TESSERAMENTI: UDINE E CENTO – Tecnicamente la Old Wild West Udine ha tesserato e può schierare nei quarti sia Alessandro Gentile che Diego Monaldi. Sarà poi decisione dello staff tecnico se utilizzare i due atleti, con Gentile già in panchina nella sfida di campionato con Ferrara, mentre Monaldi è arrivato ad Udine appena martedì sera. Anche la Benedetto XIV Cento ha provveduto a tesserare Federico Mussini, presentato martedì in questa sua nuova avventura in maglia Tramec. Mussini, con la maglia di Udine, ha alzato il trofeo nello scorso marzo a Roseto.
LE 3 DOPPIETTE – In era LNP, dalla stagione 2013/2014 in poi, sono state in tre capaci di vincere la Coppa Italia ed, a seguire, conquistare la promozione in Serie A. Nel 2017 è riuscito alla Virtus Bologna (Mvp Marco Spissu, coach Ramagli), nel 2019 a Treviso Basket (Mvp David Logan, coach Menetti), nel 2021 a Basket Napoli (Mvp Josh Mayo, coach Sacripanti).
LA BACHECA DEI COACH – Matteo Boniciolli è l’unico allenatore ad aver vinto la Coppa Italia, lo scorso anno con Udine su Cantù (il quarto di oggi). Curiosamente invece sono ben cinque, su otto, i tecnici ad aver già alzato la Supercoppa LNP: Boniciolli (Fortitudo Bologna, 2016), Martino (Fortitudo Bologna, 2018), Finelli (Scafati, 2020), Brienza (Pistoia, 2021), Cavina (Vanoli Cremona, 2022).
A CACCIA DI MVP – Ci sono due atleti che possono bissare l’MVP della fase finale di Coppa Italia: Trevor Lacey con Cremona, dopo averlo vinto nel 2022 con la maglia di Udine; e Francesco Stefanelli di Cantù, che fu eletto il migliore nella vittoria di Tortona dell’edizione 2018.
IL BERTOLAZZI ALL’UNDER 21 – Chi è stato il miglior Under 21 della Coppa Italia? Nel 2022 il premio andò a Nicola Giovannelli (2004) di Ravenna, che fu protagonista della storica vittoria dell’OraSì dimezzata dal Covid su Pistoia nei quarti. Prima di lui: Deangeli (Udine), Sarto (Treviso), Sgorbati (Ravenna), Spissu (Virtus Bologna), Alviti (Treviso), Allodi (Ferentino), Lombardi (Biella). Tra questi otto, quattro giocano in A, due in A2, uno in B. Mentre Sgorbati, dopo una stagione in C, si è laureato in Economia e Marketing ed è attualmente Business Analyst per un importante gruppo bancario italiano. Il premio, dal 2014, viene assegnato nel ricordo di Matteo Bertolazzi.
PENSIERINO FINALE, tutto nostro. E se una squadra vuole salire in serie A, ma si trova a rifare il roster, bocciato dall’andata, proprio all’inizio del ritorno quando c’è da giocare il quarto di finale di Coppa di A2 che tipo di passaggio è? Resta fondamentale come dichiara coach Pino Sacripanti, a ragion veduta, visto che con la sua Napoli nel 2020 – 2021 ha fatto doppietta negando in finale prima trofeo e poi promozione alla prima Apu del nuovo corso “boniciolliano”? Metti che dei due tesserati in tempo per poter essere schierati entrambi già a Desio contro Cantù uno, Alessandro Gentile, resti a guardare la gara dalla panchina come già in campionato contro Ferrara e l’altro, Diego Monaldi, ad allenarsi a Udine come si legge nelle note della presentazione della vigilia su Lnp. Oppure che giochino uno o entrambi per la prima volta con l’Old Wild West, tanto che l’ex ct azzurro Meo Sacchetti ora coach canturino li attende a piè fermo.
Che consapevolezza può maturare in questo quarto di finale la rinascente squadra, in cui si prevede un altro innesto entro gennaio, che poi dovrebbe giocarsi la promozione sino in fondo? Certo nulla ha da perdere, tranne la possibilità di difendere la Coppa che detiene da marzo scorso a Roseto, e tutto da guadagnare a giocarsi questo quarto. Donato dalla tripla di tabella segnata da Riccardo Bolpin sulla sirena beffando con Chiusi, a Cividale, la matricola Gesteco che altrimenti si sarebbe qualificata al posto dell’Oww la quale, in contemporanea, inanellava la sua terza sconfitta di fila a Nardò al culmine della crisi. Di sicuro un successo e la qualificazione per la Final four dell’11 e del 12 marzo sarebbero un bel colpo si spugna, ma solo l’inizio di un nuovo cammino che in semifinale potrebbe mettere l’Apu contro Cento del fresco ex Federico Mussini.
Coach Matteo Boniciolli, l’unico degli otto ancora in lizza ad averla già vinta la stagione scorsa mentre al pari di altri quattro di loro ha alzato la Supercoppa ma alla Fortitudo Bologna, dovrebbe però ancora mettersi in pari con la doppietta Coppa – promozione oltre che con Sacripanti anche con Alessandro Ramagli e Max Menetti che sono i tre finora riusciti a farla in Lnp. Da ieri sera, invece, l’ex Apu Trevor Lacey, prossimo al rientro in squadra dopo l’operazione per una frattura a una mano d’inizio novembre, può ringraziare i compagni di squadra della Vanoli Cremona che gli hanno conservato la possibilità di confermarsi Mvp della fase finale bissando il titolo 2022. E’ tutto ancora da vedere, invece, se l’attuale under Oww Tommaso Fantoma potrà succedere quale migliore U21 a Lodovico Deangeli premio Bertolazzi quando era all’Apu nel 2021.
(Nella foto di copertina, la coppa Italia alzata nel marzo scorso a Roseto dall’Old Wild West Apu Udine)