Cantù vince da dieci gare
Oww in ristrutturazione
Coppa in ballo nei quarti

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Il quarto di finale di coppa Italia di serie A2 Lnp, di cui l’Old Wild West Apu Udine è l’attuale detentrice, tra l’Acqua San Bernardo Cantù e la squadra friulana in programma oggi al palaDesio alle ore 20.45 (arbitri Boscolo Nale, Lucotti e Pazzaglia; diretta streaming su Lnp Pass) è una rivincita della finale di Coppa 2022 persa per 55-74 dai brianzoli contro gli udinesi. Ripropone, inoltre, una sfida già andata di scena due volte nella passata stagione anche in campionato. In entrambe le gare la squadra canturina riuscì a sconfiggere Udine: per 81-78 in casa e per 71-76 al Carnera.

Quest’anno l’incontro vede le due formazioni in un periodo completamente opposto. Cantù, con una serie di 10 vittorie consecutive, sta dimostrando di essere la candidata principale alla promozione in serie A. Tra l’altro, il girone Verde di A2 è sicuramente più competitivo di quello Rosso in cui gioca Udine. La società del presidente Roberto Allievi e del direttore sportivo Fabrizio Frates, dopo la delusione subita con la sconfitta in finale play – off contro Scafati, ha alzato l’asticella. In primis ha firmato l’ex allenatore della Nazionale Meo Sacchetti. Poi, ha confermato il nucleo italiano della passata stagione. Ha aggiunto Filippo Baldi Rossi, giocatore di categoria superiore, e due stranieri esperti quali il nazionale croato Roko Rogic e il centro Dario Hunt con esperienze in Italia a Capo d’Orlando, Caserta, Brescia, Virtus Roma e Fortitudo Bologna.

Indiscutibilmente le scelte si stanno rivelando tutte azzeccate, vedasi la valutazione Lnp di squadra di 98,1, altissima, con un differenziale tra punti fatti e subiti di +13,1. Da segnalare è l’esplosione dell’ex Apu nella stagione 2018 – 2019 Stefan Nikolic, migliore realizzatore dei canturini con 16,5 punti per gara.

Per contro l’Oww arriva in piena fase di ristrutturazione del roster, dopo un girone d’andata disastroso con 5 sconfitte, superiori a tutte quelle subite nella stagione regolare scorsa. Pesanti per la classifica sono state soprattutto quelle, per di più in casa, contro le tre avversarie dirette nella corsa per le prime posizioni a fine girone di ritorno.

Sono già arrivati in Friuli Alessandro Gentile e il play Diego Monaldi, da Scafati, per cui finalmente si è compresa la necessità di un regista puro che sappia fare giocare il tanto talento a disposizione di coach Matteo Boniciolli. A fare le valigie sono stati Federico Mussini in direzione Cento e Fabio Mian a Scafati. Mentre si vocifera di un terzo innesto, e francamente siamo curiosi di vedere il tipo di giocatore in arrivo, entro fine gennaio. E’ molto probabile che nessuno dei due innesti giochi il quarto di finale di Coppa.

Per battere questa Cantù la squadra friulana dovrà giocare una partita perfetta, cosa che raramente ha fatto vedere durante il girone d’andata, cercando di sfruttare il gioco in velocità, unica caratteristica favorevole a Udine. Credo, infatti, che una partita dal punteggio basso, con le difese già disposte e organizzate prima dell’arrivo dell’attacco, non possa che favorire i canturini.

ACQUA SAN BERNARDO CANTU’

Arriva ai quarti di finale di coppa Italia come prima classificata nel girone Verde di serie A2 con 24 punti, 12 vittorie e soltanto una sconfitta fuori casa contro la Vanoli Cremona, mentre nella passata stagione è risultata seconda in campionato dietro l’Oww Apu Udine, con un record di 23 vinte e 7 perse, e nei successivi play – off è stata sconfitta in finale da Scafati per 3 – 2.

Statistiche alla prima di ritorno 

punti segnati 80,1

punti subiti 66,9

tiro da due 55%

tiro da tre 33%

tiri liberi 76%

totale rimbalzi 37,2

valutazione Lnp 98,1

Per confronto ecco quelle dell’Oww Apu Udine

punti segnati 76,8

punti subiti 72,8

tiro da due 49%

tiro da tre 35%

tiri liberi 76%

totale rimbalzi 37,6

valutazione Lnp 87,1

Roster

Quintetto:

Roko Rogic, play del 1992, di 187 cm per 83 chili.

Lorenzo Bucarelli, guardia – ala del 1998, di 198 cm per 93 chili.

Stefan Nikolic, ala del 1997, di 203 cm per 95 chili.

Filippo Baldi Rossi, ala – centro del 1991, di 208 cm per 101 chili.

Dario Hunt, centro del 1989, di 206 cm per 104 chili.

Cambi:

Nicola Berdini, play del 2003, di 185 cm per 80 chili.

Giovanni Severini, guardia – ala del 1993, di 197 cm per 85 chili.

Francesco Stefanelli, guardia del 1995, di 191 cm per 88 chili.

Davide Brambilla, ala del 2004, di 200 cm per 90 chili.

Matteo Da Ros, ala del 1989, di 204 cm per 95 chili.

Coach: Meo Sacchetti (nuovo)

(Nella foto di copertina, l’Oww di capitan Antonutti & C rimette in palio la Coppa vinta in marzo scorso a Roseto)

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