Con il termine del girone d’andata di serie A2 proviamo a fare qualche riflessione su quanto è successo finora, soprattutto riferendoci alle due rappresentanti friulano. Cominciando dall’Old Wild West Apu Udine del presidente Alessandro Pedone.
La squadra a dispetto d’importanti investimenti estivi e di un roster lunghissimo, che la ponevano nei ranking d’inizio stagione quale principale favorita al salto di categoria, si è invece rivelata alla luce delle 8 gare vinte e 5 perse, quest’ultime superiori a tutte le sconfitte subite nell’intera fase regolare dell’anno scorso che erano pari a 4, come la vera delusione di tutta l’A2.
Le cause a nostro parere nascono dalla scelta operata l’estate scorsa di passare da una struttura con i due stranieri a occupare gli spot di guardia tiratrice e centro, che non dimentichiamo hanno consentito a Udine di giocarsi due finali consecutive anche se sfortunate, a quella voluta da coach Matteo Boniciolli di giocare con due guardie straniere, senza un vero playmaker e con le ali e centri italiani.
La mancanza di un playmaker di ruolo e di un leader che detti i tempi e i giochi d’attacco è una delle ragioni principali della debacle udinese, anche perché Isaiah Briscoe e Keshun Sherrill, le due combo guard scelte, oltre a non essere quelle All star tanto decantate, ma solo due buoni giocatori, hanno la tendenza a giocare un po’ per sè, coinvolgendo poco gli altri compagni in campo.
L’altra ragione, forse la più decisiva, è il peggioramento del dato relativo alla difesa. Rispetto all’anno passato, in cui l’Oww Apu era risultata la migliore con 66,6 punti subiti, unica formazione a tenere sotto i 70 gli avversari, quest’anno il dato statistico dice 72,9, cioè 6,3 punti in più. Se andiamo a vedere la classifica del girone Rosso in testa si trovano le squadre di Pistoia, Cento e Forlì, guarda caso tutte vittoriose a Udine. Sono le prime nella statistica dei punti subiti rispettivamente con 62,2, 69,5 e 69,6, confermando che le gare si vincono in difesa, sopratutto a questi livelli.
Ora se si vuole rimettere in rotta una squadra allo sbando, come dimostrato dalla gara di Nardò, bisogna intervenire in maniera draconiana sul roster. Un primo intervento è già stato annunciato: la firma di Alessandro Gentile, che però non risolve il problema di fondo, per cui attendiamoci altri arrivi e conseguenti partenze.
Il regolamento prevede la possibilità di altri due innesti nel girone di ritorno. Vedremo quali nomi arriveranno e chi sarà a fare le valigie. In ogni caso c’è bisogno di un playmaker e questo significa la partenza molto probabile di una delle due combo guard Usa.
Per un confronto diretto pubblichiamo in calce le statistiche Lnp dell’Oww Apu a fine di questo girone d’andata e quelle della stagione 2021 – 2022.
Record stagione 2022 – 2023: 8 vinte e 5 perse (Cento, Pistoia e Forlì in casa; Cividale e Nardò fuori); stagione 2021 – 2022: 11 vinte e 2 perse (Treviglio e Cantù fuori casa);
Punti segnati: stagione 2022 – 2023, 75,2 ppg; stagione 2021 – 2022, 80,5 ppg.
Punti subiti: stagione 2022 – 2023, 72,9 ppg; stagione 2021 – 2022, 66,6 ppg.
Percentuali: stagione 2022 – 2023, 48% da due punti, 34% da tre e 76% ai liberi; stagione 2021 – 2022, rispettivamente 57%, 38 % e 77%.
Rimbalzi: stagione 2022 – 2023, 37,5; stagione 2021 – 2022, 38,6.
Valutazione Lnp: stagione 2022 – 2023, 84,5; stagione 2021 – 2022 96,2.
(Nella foto di copertina, Russ Smith già campione Ncaa in palleggio contro Isaiah Briscoe “star” del Big3)