Stasera nell’anticipo contro Pistoia al Carnera per la sesta di andata del girone verde di serie A2 comincia per l’Old Wild West Apu Udine un ciclo di cinque partite speculari alle altrettante fin qui disputate. Finora la squadra di coach Matteo Boniciolli ha giocato a Piacenza sponda Ucc, con Casale Monferrato e Biella, a Treviglio e in casa Piacentina. Di fatto sinora ha disputato una sola partita contro una squadra da quartieri alti, persa ospite dei bergamaschi che avevano già battuto capitan Michele Antonutti e compagni a Lignano Sabbiadoro eliminandoli in semifinale di Supercoppa agognata per fare bella figura davanti ai tifosi friulani, e quattro contro avversarie da seconda metà classifica o ventilata A3 che dir si voglia. Il bilancio è stato di un poker di vittorie su tre match giocati in trasferta, dov’è avvenuto l’unico stop, e due disputati a domicilio.
Stasera per l’Oww si apre un altro ciclo di cinque sfide a specchio rispetto al primo, sulla carta con valori sul parquet capovolti rispetto a quello chiuso domenica scorsa facendo la seconda uscita stagionale a Piacenza, espugnata entrambe le volte. L’Apu affronterà nell’ordine oggi alle 20.30 Pistoia al Carnera, domenica 14 novembre sarà impegnata nella lunga trasferta a Capo d’Orlando, il 21 dello stesso mese ospiterà Torino e il 28 sarà a Cantù, aprirà dicembre (il 5) ricevendo Mantova. E’ un filotto di impegni, a eccezione del solo pellegrinaggio in Sicilia, contro quattro avversarie di rango del girone verde di A2: gli imbattuti brianzoli, che hanno salvato la ghirba per un canestro domenica scorsa contro i virgiliani, i toscani vincitori della Supercoppa in finale su Treviglio e i piemontesi caduti per 5 punti solo alla terza giornata a Cantù. Tre appuntamenti sono in programma a Udine e due fuori casa. Insomma, è una fase del campionato del tutto speculare alla prima e dirà a che punto è la vera identità della banda Boniciolli, la quale si è avvalsa finora soprattutto della faccia da finale 2020-2021.
A Piacenza domenica scorsa è stato inserito per la prima volta nel roster da campionato l’atteso americano Trevor Lacey con buoni risultati e sensazioni per un Usa che, finora, aveva giocato assieme ai compagni la sola gara contro Cento nella prima serata del memorial Pajetta in prestagione. Al di là dei 16 punti segnati in 29 minuti sul parquet, l’inserimento dell’ex Pesaro e Sassari è parso vincente nei meccanismi di gioco della squadra e per brillantezza del ricondizionamento atletico operato su di lui dal preparatore Luigino Sepulcri dopo un’annata da sole 10 presenze della trentenne guardia nei Rostock Seawolwes nella seconda lega tedesca. Oggi contro Pistoia, ex squadra di capitan Antonutti, si avrà la riprova del suo buon debutto al posto del gettonaro Dwayne Lautier-Ogunleye in una sfida tra le migliori difese del campionato. L’Apu è la più imperforabile in assoluto con 330 punti subiti per 66 di media a partita, ma con un’impennata nella sconfitta a Treviglio (79 subiti) e poi ospite della Piacentina (75 presi) dopo i 59 a gara nelle prime tre. I toscani seguono a ruota i friulani con 341 beccati per 68,2 a partita, con un flop di 82 rifilati loro a domicilio da Cantù che dunque, finora, ha messo in riga tutte le squadre di quota 8 meno Udine che affronterà entro fine mese.
Dopo l’odierna sfida da pari a pari con Pistoia, la banda Boniciolli ne avrà un’altra interlocutoria a Capo d’Orlando dove rodare ancora l’assetto con Lacey, mentre pare si stia lavorando per riavere anche Federico Mussini risanato in vista del successivo trittico con Torino, a Cantù e con Mantova. Solo a quel punto si avrà un quadro più realistico della situazione all’Apu, quando s’imporranno anche scelte nelle rotazioni fra gli undici senior a disposizione. Per chiudere l’andata allora mancheranno l’uscita a Urania Milano, la visita sempre urticante di Trapani del presidente Pietro Basciano – numero uno anche di Lega nazionale pallacanestro, con cui Apu non intrattiene buoni rapporti (leggi diritti tv e piattaforma Lnp Pass) nonostante Oww sia il title sponsor di Lnp – e il giro di boa a Orzinuovi il 2 gennaio 2022 dopo la pausa natalizia del 26 dicembre. Allora si decideranno anche le otto finaliste di coppa Italia, Final eight in programma il 13 marzo, competizione in cui la stagione scorsa Udine cedette solo a Napoli detentrice e poi promossa. Sarà la prima occasione per incrociare squadre anche del girone rosso, come capiterà poi di sicuro nelle quattro gare di fase a orologio dal 17 aprile all’1 maggio e a chi disputerà i play-off promozione. La strada da fare è ancora lunga, ma l’Oww Apu già nel prossimo ciclo di cinque gare potrà fare la faccia feroce oppure uscirne smascherata.
(Nella foto di copertina presentazione all’americana per l’Oww Apu di scena al Carnera)