Ueb arrota CH, Apu sbanca FE
Controprove a MN
e con San Severo

Pubblicato da

Partenza positiva per entrambe le squadre friulane nella prima giornata del girone Rosso della serie A2. Sono risultate entrambe vittoriose: la Gesteco Ueb Cividale in casa contro Chieti per 81-78, mentre l’Old Wild West Apu Udine ha espugnato la Bondi Arena di Ferrara battendo la Tassi Group per 59-75.

Due punti importanti per Cividale al debutto in A2 contro la formazione abruzzese, priva del suo secondo straniero il lungo Josip Vrankic, assente a causa di un ritardo nel nulla osta della federazione canadese e, pertanto, non ancora tesserato. Gara iniziata in equilibrio, rotto dalla squadra ducale verso la fine del quarto grazie alla vena realizzativa di Giacomo Dell’Agnello, 20 punti e 6 rimbalzi il suo bottino finale, e di Eugenio Rota, 14 punti per lui alla fine: periodo terminato con il risultato di 25-19 per i ducali. Nel secondo Cividale riesce a mantenere il vantaggio grazie soprattutto ai lunghi Gabriele Miani, Aleksa Nikolic e il citato Dell’Agnello: finale all’intervallo lungo 42-35 sempre per Cividale.

Nella ripresa i ducali raggiungono il massimo vantaggio sul 47-37, dopo però c’è il ritorno degli ospiti, sospinti dalla guardia americana Darryl Jackson, 21 segnati totali per lui, e dalle iniziative del play Saverio Bartoli, che riescono a riportare sotto Chieti fino al 61-59 in finale di terzo quarto. Nell’ultimo gli abruzzesi si portano anche in vantaggio prima sul punteggio di 64-65, poi e soprattutto nei minuti finali quando, sul +1, non approfittano per chiudere l’incontro di due sanguinosissime palle perse: la prima di Dalton Pepper sul 76-75 e la seconda di capitan Adrian Chiera sul 78-77. Nel minuto finale grande protagonista ancora Rota, vera anima delle Aquile, con il 2 su 2 ai liberi per il sorpasso e poi la splendida difesa con recupero palla contro Jackson per l’81-78 finale.

Il giudizio sui singoli è positivo per il gruppo dei lunghi su tutti Dell’Agnello e Miani, 11 punti e 7 rimbalzi finali, nonchè per i play Rota e Alessandro Cassese. Meno positivo è per la coppia degli stranieri: Chiera, 7 punti con soli 4 tiri effettuati, troppo poco per quello che dovrebbe essere il terminale offensivo principale, e Pepper, 10 punti, ma con un 1 su 6 al tiro da tre punti, e poco incisivo anche nelle altre voci statistiche, solo 3 rimbalzi e purtroppo più palle perse che recuperate. Male anche Aristide Mouaha. La guardia camerunese deve imparare a disciplinarsi. A questo livello non può pretendere, grazie al fisico, di entrare uno contro cinque e sperare di ottenere qualcosa di positivo.

In casa Oww gara in discesa per la corazzata di coach Matteo Boniciolli, finalmente al completo con l’arrivo di Isaiah Briscoe. E’ stato positivo l’esordio per l’ex Orlando Magic,  autore di 13 punti e 7 assist finali, con alcune giocate di puro talento. Riguardo alla partita c’è poco da dire. Ferrara è risultata troppo inferiore alla compagine udinese, con due stranieri per certi versi imbarazzanti. Solo nel primo quarto è riuscita a pareggiare l’incontro sul 20-20, recuperando da un iniziale 0-8 prodotto da Keshun Sherrill, 18 punti finali per il mini – play, da Raphael Gaspardo, 14 punti al 40′, e da 2 dei 4 punti totali realizzati da Marco Cusin. Nel secondo quarto l’Apu riparte con un’altra spallata sempre di 8-0, firmata ancora da Sherrill e Gaspardo con l’aiuto di un più che positivo Ethan Esposito, 14 punti, per l’occasione nelle veci di centro: finale del secondo periodo 30-39 a favore di Udine. Negli ultimi due quarti, la squadra bianconera aumenta il divario, controlla i timidi accenni di recupero della squadra emiliana e chiude con il +16 finale.

Detto del positivo esordio di Briscoe e della buona giornata di Sherrill e Gaspardo in attacco, merita ancora una citazione la prova di Esposito per intensità, presenza fisica sotto i tabelloni, con un’ottima difesa sui lunghi avversari. Per gli altri giudizi tutto sommato positivi con l’eccezione di Federico Mussini: zero punti in 14 minuti di utilizzo. Forse per il play – guardia reggiano c’è la necessità di trovare una sua collocazione, ora che con l’arrivo di Briscoe il reparto guardie risulta particolarmente affollato.

Un’occhiata a quanto successo nelle altre gare della prima di andata nel girone Rosso. Pistoia letteralmente asfalta Ravenna per 71-101, dimostrando tutta la qualità della squadra di coach Nicola Brienza e forse mettendo anche a nudo la scarsa consistenza della squadra ravennate. Cento, vittoriosa sulla Fortitudo Bologna per 70-64, conferma le proprie ambizioni e mette in evidenza le lacune attuali della squadra felsinea. Forlì supera a fatica la Staff Mantova per 78-74; padroni di casa ancora senza il secondo straniero visto l’infortunio occorso a Vee Sanford, a tal proposito c’è la notizia della firma per due mesi di Nik Raivio, già con la formazione di coach Antimo Martino nel precampionato anche a Lignano nel memorial Mario Bortoluzzi contro la Gesteco che domenica farà visita invece ai virgiliani. Vittoria in casa di San Severo, prossima avversaria di Udine sabato al Carnera, contro la neopromossa Rimini per 76-65 e, per ultimo vittoria, in casa di Nardò sull’Umana Chiusi per 95-90.

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.