𝐌𝐎𝐃𝐈𝐅𝐈𝐂𝐇𝐄 𝐑𝐄𝐆𝐎𝐋𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐀𝐑𝐈 𝐅𝐈𝐁𝐀 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐄 𝐕𝐀𝐑𝐈𝐄: 𝐌𝐀𝐍𝐔𝐄𝐋 𝐀𝐓𝐓𝐀𝐑𝐃 𝐂𝐈 𝐒𝐏𝐈𝐄𝐆𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐄 𝐋𝐄 𝐍𝐎𝐕𝐈𝐓𝐀’ 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐒𝐒𝐈𝐌𝐀 𝐒𝐓𝐀𝐆𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐈𝐍 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀
In virtù delle nuove regole che la Fiba ha decretato sulla gestione dei falli, abbiamo chiesto a Manuel Attard, 𝐚𝐫𝐛𝐢𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐋𝐁𝐀 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟔, di spiegarci come cambiano i falli e quali altre novità regolamentari ci saranno per la prossima stagione.
Voglio altresì ringraziare Manuel personalmente e a nome di tutti i followers di Passione Basket per la professionalità e la disponibilità mostrate, inviandoci questo articolo che sicuramente aiuterà tutti noi appassionati a comprendere meglio le dinamiche del gioco.
Buona lettura!
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La Fiba quest’anno ha introdotto novità al regolamento, quelle più importanti riguardano i falli antisportivi, i tecnici, l’atto di tiro e l’uso dell’Instant Replay System.
Per quanto riguarda 𝐢 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢𝐯𝐢, sono stati divisi in 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢 𝐟𝐥𝐚𝐠𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢 e 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢 𝐭𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐢 (di disturbo).
La vecchia definizione di antisportivo non verrà più utilizzata; la penalità per i falli flagranti e i falli tattici sarà sempre la stessa (due tiri e possesso palla per chi lo subisce), ma cambierà la segnalazione arbitrale: per il fallo flagrante sarà la stessa che veniva utilizzata per il fallo antisportivo, mentre per il fallo tattico verrà segnalato il pugno alto come un normale fallo seguito immediatamente dalla segnalazione di un numero 2 davanti il corpo dell’arbitro.
𝐅𝐚𝐥𝐥𝐢 𝐭𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐮𝐫𝐛𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨:
• Un contatto non necessario, causato dal giocatore difensore, senza un legittimo tentativo di giocare direttamente la palla, per interrompere l’avanzamento in transizione della squadra attaccante. Questo si applica fino a quando il giocatore attaccante non abbia iniziato il suo atto di tiro
• Un contatto non necessario causato dal giocatore difensore in qualsiasi parte del campo, senza un legittimo tentativo di giocare direttamente la palla, allo scopo di fermare il cronometro di gara e/o il cronometro dei 24 secondi alla fine di un quarto o di un tempo supplementare.
• Un contatto illegale, causato da un giocatore, lateralmente o da dietro, su un avversario che sta avanzando verso il canestro quando non ci sono altri giocatori tra il giocatore che sta avanzando e il canestro, e:
– Il giocatore che avanza è in controllo di palla
– Il giocatore che avanza è nel tentativo di ottenere il controllo di palla
– La palla è stata rilasciata per un passaggio al giocatore che avanza.
Questo si applica fino a quando il giocatore attaccante non abbia iniziato il suo atto di tiro.
𝐈 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢 𝐟𝐥𝐚𝐠𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢
Un fallo flagrante è un contatto illegale di un giocatore con un avversario, che viola lo spirito di sportività e del fair play e che, per la sua natura e/o per il livello di gravità, supera i limiti di un fallo personale o di un fallo tattico.
I criteri per classificare un fallo come flagrante sono i seguenti:
• Una non legittima azione di pallacanestro nei confronti di un avversario, con o senza la palla.
• Un atto imprudente, violento o pericoloso, che causa o può causare un infortunio a un avversario
• Un contatto duro ed eccessivo, causato da un giocatore nel tentativo di giocare la palla o di difendere su un avversario
Per quanto riguarda 𝐢 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐢 𝐢𝐧 𝐝𝐮𝐞 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐞, gli arbitri utilizzeranno la voce per dichiarare se il fatto tecnico è di 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚 𝟏 o di 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚 𝟐, la penalità sarà sempre la stessa ( 1 tiro libero ) e sarà comprensibile sapendo che le due categorie sono divise in:
𝐈 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚 𝟏:
• Rapportarsi e/o comunicare in modo irrispettoso con gli arbitri, il commissario, gli ufficiali di campo, gli avversari o le persone autorizzate a sedere sulle panchine delle squadre.
• Usare un linguaggio o dei gesti che possano offendere o istigare gli spettatori.
• Tentare di innervosire, deridere o provocare un avversario, incluso un contatto con le mani, le braccia, il corpo o la palla, che non raggiunge il livello di un fallo flagrante o di un fallo da espulsione.
• Ostruire il campo visivo di un avversario, agitando la(e) mano(i) vicino ai suoi occhi.
• Agitare eccessivamente i gomiti, senza contatto.
• Simulare di aver subito un fallo.
𝐈 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚 𝟐:
• Ritardare il gioco, toccando deliberatamente la palla dopo che sia passata attraverso il canestro oppure impedendo la rapida effettuazione di una rimessa o di un tiro libero o entrare in campo in ritardo all’inizio della gara o all’inizio della seconda metà gara.
• Appendersi all’anello in maniera tale che questo sopporti il peso del giocatore, a meno che il giocatore si aggrappi momentaneamente all’anello a seguito di una schiacciata o stia cercando di evitare un infortunio a sé stesso o a un altro giocatore.
• Commettere, da parte di un difensore, un’interferenza sul tentativo di realizzazione durante l’ultimo tiro libero. Alla squadra attaccante deve essere attribuito 1 punto, seguito dalla sanzione di fallo tecnico a carico del giocatore difensore.
𝐔𝐧 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐞𝐬𝐩𝐮𝐥𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐚𝐫𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐯𝐞𝐧𝐠𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐝𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭𝐚𝐭𝐢:
• due falli tecnici di categoria 1
• due falli flagranti
• un fallo tecnico di categoria 1 e un fallo flagrante.
Un’altra importante novità introdotta da Fiba è 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐢𝐫𝐨.
Affinché un giocatore sia considerato in atto di tiro, dovrà trovarsi nella sua zona d’attacco. Fa eccezione il caso in cui un giocatore può trovarsi in una qualsiasi parte del terreno di gioco durante l’ultima azione:
– prima dello scadere del cronometro di gara al termine di un quarto o di un tempo supplementare
– allo scadere del cronometro dei 24 secondi in qualsiasi momento della gara.
In questi casi, l’atto di tiro inizia quando il giocatore ha raccolto la palla ed essa si trova nella(e) mano(i) del giocatore.
L’atto di tiro nei tiri in sospensione o negli altri tiri in movimento inizia quando il giocatore comincia a muovere le spalle e la palla verso l’alto in direzione del canestro avversario.
Quando un giocatore è in atto di tiro nei tiri in sospensione o negli altri tiri in movimento e, dopo aver subito un fallo:
• passa la palla;
• muove la palla verso l’alto in una direzione opposta al canestro
• non è rivolto verso il canestro quando muove la palla verso l’alto
tale giocatore 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐢𝐫𝐨.
Inoltre da quest’anno in Fiba e 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐈rs 𝐮𝐧’𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐮𝐧 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐚𝐭𝐨, specifica che potrà essere controllata per tutta la gara.
Rimangono poi valide in Italia variazioni introdotte già da qualche anno rispetto alle regole Fiba che riguardano:
– controllare un fallo fischiato nei pressi del semicerchio difensivo
– controllare per tutta la gara se un canestro è stato realizzato in tempo o meno allo scadere dei 24 secondi
– possibilità per gli allenatori di avere un secondo challenge se vincono il primo.
Nel campionato italiano i punti di enfasi che sono stati evidenziati nel raduno della settimana scorsa sono:
– Hand checking
– Blocchi
– Flopping
– Fallo Flagrante vs Fallo Tattico
– Atto di Tiro (in Fiba e quindi in Italia non è possibile utilizzare l’Instant Replay per questa specifica)