La Pontoni Falconstar sfiora la vittoria con Pordenone dopo una splendida prestazione in semifinale (79-78 con canestro del sorpasso subìto allo scadere), poi cede alla Dinamo nella finale terzo posto anche per un po’ di stanchezza uscita nell’ultimo quarto, ma al di là dei risultati il Memorial Bulfoni di Gorizia ha dato buone indicazioni a coach Ostan per proseguire il lavoro in vista dell’esordio in campionato, domenica 27 a Trieste in casa Jadran.
<Il torneo ci è servito per capire dove siamo tecnicamente e fisicamente – commenta coach Ostan a fine manifestazione – abbiamo ottime basi sulle quali lavorare nei prossimi 15 giorni. C’è un gruppo solido che sta mantenendo una tensione positiva fin dalla prima ora di allenamento, ci stiamo avvicinando all’obiettivo di trasformare questo gruppo in una squadra, inserendo i nuovi arrivati e dando tempo al nucleo storico di adattarsi al nuovo sistema. Tutti ci stanno mettendo voglia e intelligenza>.
Il match con la corazzata Pordenone, chiuso dalla Pontoni con ben 6 giocatori in doppia cifra (più sotto il tabellino delle due gare biancorosse), ha detto che la rosa ha tutte le qualità per fiorire sotto il nuovo sistema di coach Ostan. <L’autostima dei ragazzi c’è, ma non dipende da questa partita, il gruppo ce l’ha di suo – continua il tecnico – non avremo timori reverenziali nei confronti di alcuno. Anche questa gara comunque ci conferma che le scelte effettuate sono state quelle giuste, siamo alla ricerca dell’amalgama di squadra, ma allo stesso tempo stiamo già mostrando equilibrio in campo e questo è sicuramente un buon viatico>.
Questi i tabellini Falconstar nelle due gare giocate a Gorizia.
Con Pordenone: Vidrini 4, Gustin 13, Casagrande 16, G.Romanin 11, Biancotto 1, Bacchin 10, Gallo 10, Clapiz, Skerbec 13, Sansa ne, U.Romanin ne.
Con la Dinamo: Bacchin 5, Vidrini 5, Gustin 4, Clapiz 1, Skerbec 10, Gallo 9, Trentin, Casagrande 18, G.Romanin 3, Biancotto 5, U.Romanin e Scialpi ne.
La Pontoni chiuderà il precampionato venerdì con uno scrimmage interno con Vallenoncello, poi testa allo Jadran.