Canka, dopo le visite mediche le prime parole da biancorosso
Prosegue il percorso di avvicinamento alla nuova stagione della Pallacanestro Trieste: questa mattina è stato il turno di Abramo Canka, ultimo arrivo in casa biancorossa, che si è sottoposto alle visite mediche di rito alla Casa di Cura Pineta del Carso, struttura del Policlinico Triestino S.p.A., partner storico del club. Nei prossimi giorni saranno gli altri giocatori del gruppo a completare l’iter sanitario in vista dell’avvio della preparazione.
Subito dopo gli accertamenti, la nuova ala classe 2002 ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore biancorosso.
Cosa ti ha convinto a firmare a Trieste? Cosa ti aspetti da questa nuova avventura?
«Intanto la solidità della società: qui c’è gente che vive di pallacanestro dalla mattina alla sera. Poi il progetto di Michael e del coach mi ha convinto pienamente. Per un ragazzo giovane, ma non più giovanissimo come me, questo è uno step importante per la carriera e per il futuro. Non vedo l’ora di iniziare e di fare bene».
Taccetti lo conosci già dai tempi di Stella Azzurra e Roseto: cosa significa ritrovarlo qui a Trieste?
«Ritrovarlo è una cosa molto positiva. È un allenatore giovane e il suo stile di gioco mi piace molto: ho seguito come ha fatto giocare Trieste l’anno scorso, da quando è entrato in cabina di regia e mi è piaciuto tantissimo. Dalle chiamate fatte con lui recentemente ho capito che, oltre a essere un allenatore di livello top, è soprattutto una persona top; forse è proprio questo che conta di più nella vita».
Hai già girato parecchio tra Russia, Lituania e Ncaa: cosa porti di quel percorso nello spogliatoio biancorosso? E qual è l’obiettivo che ti sei posto per questa stagione, a livello personale e di squadra?
«Voglio portare tanta energia, tanta positività e, si spera, tante vittorie. Come squadra bisogna sempre puntare a vincere tutto il possibile, in tutte le competizioni in programma: speriamo di qualificarci per la Coppa Italia e ovviamente di fare bene in campionato. A livello personale, il mio obiettivo è scendere in campo e sostenere la squadra nei momenti difficili, in quelli meno difficili e in quelli belli, portando a casa più vittorie possibili>.