«L’altro giorno mi è passato vicino Jayson Tatum: ci ho messo un po’ a capire se fosse veramente lui o un sosia, perché non ci credevo». Poi la Virtus Bologna: «Anche questo è un sogno che si realizza».
Davide Casarin e la Summer League: «Mi è passato Tatum vicino, non ci credevo. La Virtus? Altro sogno che si realizza»
Davide Casarin è l’unico italiano assieme a Giovanni Emejuru impegnato nella Summer League di Las Vegas e sta vivendo giorni speciali con la maglia degli Houston Rockets. Finora la nuova guardia della Virtus Bologna ha trovato spazio per 13 minuti nella quarta partita contro i Philadelphia 76ers, chiudendo con 2 rimbalzi, 2 assist e 4 palle perse.
Al di là dei numeri, per il classe 2003 resta soprattutto l’emozione di un’esperienza unica e ne ha parlato a Gaia Accoto su Sky Sport:
<Quando mi hanno chiamato il mio agente e mio papà e mi hanno detto che c’era questa occasione, che gli Houston Rockets mi avevano invitato per la Summer League, io sono rimasto pietrificato, ero sconvolto.
La sera poi al Taliercio ho incontrato lo scout dei Rockets che mi ha detto che erano contenti di avermi, tutte queste cose qui. Come nei film un po’, no? Sono rimasto veramente scioccato, però emozione incredibile, indescrivibile>.
Gli Stati Uniti sanno sorprendere a ogni angolo: <L’altro giorno mi è passato vicino Jayson Tatum: ci ho messo un po’ a capire se fosse veramente lui o un sosia, perché non ci credevo. Sono cose che ti fanno dire: cavolo, qualcosa di buono lo stai facendo, continua così che poi il lavoro paga>.
Casarin e la Virtus Bologna: “Anche questo è un sogno che si realizza”
Se il presente è nel Nevada, il futuro immediato di Casarin è bianconero. Dopo l’ottima stagione a Cremona, l’esterno approda alla Virtus Bologna con entusiasmo palpabile:
<Anche questo è un sogno che si realizza, perché la Virtus è una delle società più storiche che ci siano non solo in Italia, ma anche in Europa. È veramente uno step in più, quello in cui dici: adesso posso giocare per una squadra come la Virtus, avere la scritta Virtus sul petto.
Sono onoratissimo, fremo dalla voglia, perché è vero che sono qua a Las Vegas, però sto pensando molto anche a tornare a Bologna. Quando finirò qui avrò una settimana di pausa, poi inizio l’off-season con Bologna: non vedo l’ora di iniziare, sono veramente entusiasta di questo nuovo progetto>.