Contro la capolista che aveva bisogno di vincere per certificare il primo posto, l’Olimpia ha giocato una partita onorevole. Ha tenuto per l’intero primo tempo, chiuso sotto di due, poi ha resistito allo tsunami avversario del secondo tempo risalendo fino a -8, palla in mano, costringendo l’avversaria a giocare fino in fondo. 85-76 il finale. L’Olimpia ha segnato 15 triple, ha difeso bene tranne qualche minuto di vuoto contro una squadra fortissima, trovando poco dentro l’area. La differenza è stata nei tiri liberi, 17 contro 3 in termini di punti raccolti. L’Olimpia, senza Zach LeDay e Marko Guduric, con buoni minuti nel quarto periodo di Bryant Dunston, ha replicato a tutti i tentativi dell’Olympiacos di rendere la partita facile, mostrando carattere e voglia di salire di tono.
Così Coach Peppe Poeta ha commentato la gara del Pireo: <Abbiamo giocato la partita seria che avevo chiesto, sono abbastanza contento di questa gara a eccezione del terzo quarto quando per alcuni minuti abbiamo smesso di muovere la palla, siamo stati un po’ troppo poco altruisti e questo contro una squadra come l’Olympiacos non puoi permettertelo. La nostra EuroLeague sfortunatamente finisce qui. Il prossimo anno riproveremo a tornare nella post-season, ma con la mappa attuale della competizione non è per nulla scontato. L’Olympiacos è una squadra con un nucleo affermato, lo stesso allenatore, profondità, un’identità forte e precisa. La chiave per loro sarà trovarsi in forma nel momento decisivo della stagione perché le differenze tra una squadra e l’altra sono minime>.
(Nella foto di copertina Nico Mannion)
Fonte: olimpia.com