Pallacanestro Trieste, Ramsey a tutto campo: <Il gm Arcieri mi ha convinto a venire qui. Un mio ritorno in Nba? Ci credo molto>
La guardia americana è stata intervistata su “La Gazzetta dello Sport”
Intervistato da Giuseppe Nigro su “La Gazzetta dello Sport”, Jahmi’us Ramsey ha parlato del suo rapporto con la fede: <Circa tre anni e mezzo fa, dico sempre a chi me lo chiede, è come se Dio mi avesse tirato fuori dal fuoco. La mia vita era piena di cose che non avrei dovuto fare, dal punto di vista morale, di quello a cui davo importanza. Non sono io che ho fatto preghiere particolari, è stato Lui che ha cominciato a togliere cose e persone dalla mia vita, come se mi dicesse “ora è il momento che tu venga con me”. Dio mi ha scelto, non l’ho scelto io. Ma lo farò per sempre da ora in poi. E lo ringrazio>.
Cosa lo ha portato a scegliere Trieste in estate? <Prima di tutto, come sempre, ho pregato per questo. E poi ha giocato una grande parte la chiacchierata che ho fatto con Mike (Arcieri, il gm di Trieste, ndr): la sua chiamata con me e mia moglie è stata molto calorosa e stimolante. Così siamo andati dove pensavamo che Dio ci stesse guidando. E ci piace. Qui ho trovato il miglior pane e la miglior pasta mai mangiate>.
Ramsey crede in un ritorno in Nba: <Tanto. Penso che sia realistico e che sia solo una questione di tempo. Lezioni imparate essendoci già stato? Tante, ne dico solo una: la percezione conta tanto>.
Pallacanestro Trieste, Ruzzier e il derby vinto contro Udine: <Ci dà una spinta enorme per il finale di stagione>
Il playmaker giuliano è stato intervistato su “Il Piccolo”

Intervistato da Lorenzo Gatto su “Il Piccolo”, Michele Ruzzier ha parlato del successo di Trieste sul campo di Udine: <È stata una partita estremamente positiva. Nonostante un avvio un po’ a rilento, dove forse abbiamo pagato l’emozione iniziale, siamo stati capaci di restare uniti. La nostra forza è stata la solidità mentale: non ci siamo disuniti nei momenti di difficoltà, siamo stati bravi a rimettere la sfida sui binari giusti e a gestire i ritmi fino alla sirena finale>.
Trieste è stata accolta sia all’andata sia al ritorno da casa con grande affetto dal suo pubblico: <Per me, Deangeli e Candussi, ma in realtà per tutto il gruppo, è stato qualcosa di incredibile. È difficile spiegare a parole l’emozione che abbiamo provato, siamo stati scortati dall’affetto della gente sia alla partenza sia all’arrivo. Quel saluto prima del derby ci ha trasmesso una carica extra, una responsabilità positiva che abbiamo portato in campo. Vedere tutti quei tifosi al nostro ritorno ci ha fatto capire quanto questa vittoria contasse per la città. Ho avuto letteralmente la pelle d’oca, mi sento un privilegiato per avere vissuto un momento così. È un ricordo che custodirò gelosamente per tutta la mia carriera>.
Adesso Trieste vede i play-off: <Questa vittoria ci dà una spinta enorme. Ora il calendario non ci fa sconti: ci aspettano tre battaglie contro le prime della classe, test che ci diranno chi siamo veramente. In questa fase sarà fondamentale dare continuità a quanto fatto nel derby. Il nostro obiettivo? Vogliamo giocare ogni partita al massimo, divertirci in campo e, di riflesso, far divertire il nostro pubblico>.
Fonte: legabasket.it