Rimini e Forlì promosse
Cividale da rivedere
al memorial Bortoluzzi

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Al memorial Mario Bortoluzzi, che si disputa al palasport comunale di viale Europa a  Lignano Sabbiadoro in questo fine settimana, partecipano tre squadre inserite nel girone Rosso della serie A2. Oltre all’Ueb Gesteco Cividale, ci sono anche due squadre romagnole: l’Unieuro Forlì e la RivieraBanca Rimini. E’ stata proprio la squadra neopromossa di coach Mattia Ferrari, vincitrice contro la formazione croata di massima serie dello Skriljevo per 91- 62, la sorpresa della serata inaugurale.

Ha un pacchetto di esterni molto valido. E’ formato dal play classe 1998 Davide Meluzzi, ben supportato nella regia dal ventiseienne Andrea Tassinari, e dalla guardia americana Jazz Johnson, 22 punti nella prima serata, ex Pistoia e Cantù, come primo  terminale offensivo. Soprattutto una bella scoperta è il diciottenne nazionale Alessandro Scarponi, 195 centimetri di altezza per 82 chili, autore di 19 punti con 5 su 6 da due e 3 su 4 da tre, con una serie di canestri che denotano una mano molto educata e un’ottima tecnica individuale, oltre alla capacità di reggere nei cambi difensivi giocatori più alti e robusti. E’ un giocatore interessantissimo da seguire con particolare attenzione, probabilmente destinato in futuro a palcoscenici maggiori. Il gruppo delle ali Simon Anumba, Stefano Masciadri e capitan Marco Arrigoni e i centri Ursulo d’Almeida e Derek Ogbeide, fisico mostruoso ma con tecnica ancora da sviluppare, danno fisicità e presenza sotto i tabelloni. Per come l’abbiamo vista, Rimini sicuramente è una squadra che può ambire alle prime cinque o sei posizioni del girone Rosso di A2.

Nel secondo incontro l’altra matricola Ueb Gesteco Cividale è stata sconfitta dall’Unieuro Forlì per 83-75. La gara è stata sempre condotta dai romagnoli anche di +22 punti nel finale del terzo quarto, scarto recuperato dai ducali solo nell’ultimo grazie alle triple di capitan Adrian Chiera, 21 punti finali per l’italo – argentino.

Adrian Chiera palla in mano (F. Ueb/Pregnolato)

L’Unieuro Forlì, arrivata priva del secondo straniero la guardia americana Donald Jackson, infortunatosi durante il campionato messicano e pertanto in odore di taglio, sostituito per l’occasione dal 36enne Nik Raivio, si è sùbito dimostrata una squadra di livello superiore, probabilmente tra le prime tre o quattro del girone Rosso. Per i romagnoli ottima è stata la prova in regia di Fabio Valentini, ben spalleggiato dal ritrovato Lorenzo Penna, reduce dall’infortunio che l’ha tenuto fermo per quasi tutta la stagione scorsa. Ha capacità intatta di fare canestro Daniele Cinciarini, 39 anni, medesima confidenza con il canestro per l’ala Todor Radonjic. Il gruppo di lunghi è di categoria superiore: Nathan Adrian, sceso dalla A a Brindisi, Giulio Gazzotti e Lorenzo Benvenuti. Completano l’organico l’ala Luca Pollone, il giovane lungo Benjamin Ndour e le guardie classe 2003 Franco Fran e 2005 Elia Morandotti.

Indicazioni non positive in casa dell’Ueb Gesteco Cividale. A esclusione di capitan Chiera, tutti gli altri giocatori reduci dalla promozione hanno evidenziato difficoltà a entrare nella realtà di un campionato molto diverso da quello di serie B. Passi per la scarsa fisicità del roster, ma non si può sorvolare sulle cattive letture delle situazioni del gioco. Per coach Stefano Pillastrini e il suo staff si prospetta un lungo lavoro da fare, in primo luogo di carattere mentale. L’unico positivo oltre a capitan Chiera, si è dimostrato l’esterno italo – americano Dalton Pepper, giocatore solido ed essenziale, mai fuori dalle righe con giocate strane, capace di occupare e difendere su tre ruoli, e all’occorrenza anche di portare palla o di giostrare anche in post basso.