<Siamo arrivati all’intervallo lungo sotto di 6 punti, limitando i danni derivanti dalle percentuali negative – racconta Tommaso Tuis cecchino della Falconstar – poi abbiamo subìto un parziale pesantissimo. In quel frangente la palla girava male in attacco e questo ha causato anche rientri difensivi poco equilibrati. Purtroppo è così, ogni fase condiziona l’altra. Se l’attacco non gira anche la difesa ne risente, così come quando difendi male poi fai fatica anche in attacco>.
Nota positiva la reazione tardiva, ma comunque apprezzabile nell’ultimo quarto, con la squadra viva nonostante il -25 accusato al 31’. Proprio Tuis, con 2 triple e un canestro in transizione, ha suonato la carica. <Abbiamo dimostrato di avere carattere, quello non lo perdiamo mai, è una delle nostre qualità – conclude il tiratore veneto –. Allo stesso tempo però dobbiamo ammettere che il -8 finale è ancora più amaro e fa riflettere. Ci fa capire che sarebbe bastato fare poco di più per riuscire a vincere. A livello personale sto ritrovando la forma dopo il rientro dall’infortunio>.
A proposito di infortuni non sembra nulla di preoccupante, per fortuna, quello occorso nel finale di gara a Vidrini, scivolato in un’azione offensiva e rientrato in panchina per applicare ghiaccio alla caviglia interessata; oggi, alla ripresa degli allenamenti, una nuova verifica. Prima della gara con Mantova è stato premiato capitan Tim Skerbec che ha raggiunto il traguardo dei 2 mila punti segnati in maglia Falconstar.