Futurosa iVisionTrieste – Milano Basket Stars 64 – 63 (20-15, 38-33, 60-47)
FUTUROSA IVISION TRIESTE: Visintin, Maza 16 (2/6,2/5), Edwards 12 (3/4, 1/3), Katshitshi 2 (1/2, 0/1), Divo, Costanza Miccoli 21 (6/14, 1/6), Srot 11 (1/4, 3/6), Benich n.e., Cressati n.e., Ravalico 2 (1/1,0/2). All.: Mura
Tiri da 2: 14/33 – Tiri da 3: 7/26 – Tiri Liberi: 15/23 – Rimbalzi: 32 4+28 (Miccoli C. 10) – Assist: 12 (Maza 4) – Palle Recuperate: 13 (Visintin 5) – Palle Perse: 15 (Maza 4).
MILANO BASKET STARS: Nikolova 6 (0/2, 2/5), Tibè 14 (7/16 da 2), Vitulova 19 (6/9, 2/3), Bernetti 8 (1/5, 2/7), Policari 6 (2/3,0/1), Baldelli n.e, Bocchetti, Bassanini n.e., Camporeale 2 (0/2 da 3), Madonna 8 (1/1, 2/5). All.: Peraro
Tiri da 2: 17/38 – Tiri da 3: 8/26 – Tiri Liberi: 5/6 – Rimbalzi: 49 11+38 (Tibè 14) – Assist: 14 (Madonna 4) – Palle Recuperate: 5 (Madonna 3) – Palle Perse: 20 (Madonna 4). Cinque falli: Nikolova
Arbitri: Alessi e Boudrika.
Tiri da 2: 14/33 – Tiri da 3: 7/26 – Tiri Liberi: 15/23 – Rimbalzi: 32 4+28 (Miccoli C. 10) – Assist: 12 (Maza 4) – Palle Recuperate: 13 (Visintin 5) – Palle Perse: 15 (Maza 4).
MILANO BASKET STARS: Nikolova 6 (0/2, 2/5), Tibè 14 (7/16 da 2), Vitulova 19 (6/9, 2/3), Bernetti 8 (1/5, 2/7), Policari 6 (2/3,0/1), Baldelli n.e, Bocchetti, Bassanini n.e., Camporeale 2 (0/2 da 3), Madonna 8 (1/1, 2/5). All.: Peraro
Tiri da 2: 17/38 – Tiri da 3: 8/26 – Tiri Liberi: 5/6 – Rimbalzi: 49 11+38 (Tibè 14) – Assist: 14 (Madonna 4) – Palle Recuperate: 5 (Madonna 3) – Palle Perse: 20 (Madonna 4). Cinque falli: Nikolova
Arbitri: Alessi e Boudrika.
Le meneghine sono squadra di valore e dotata di individualità, tanto che fa molto strano vederle impegnate nei play-out. Sono esperte e fisiche, amano giocare a centrocampo e per metterle in difficoltà bisogna alzare i ritmi. Ha elementi importanti arrivati a stagione in corso, mentre le giuliane hanno una filosofia diversa, puntando decisamente sui prodotti del vivaio a cui rivolge attenzione nel lavoro di sviluppo.
In gara-1 del primo turno dei play-out Trieste, pur perdendo presto Katshitshi per infortunio, ma con la giovane slovena Srot di nuovo su buoni livelli e con buone prestazioni pure di Edwards, Miccoli e Maza, è riuscita a giocarsi le sue carte e ha costruito il suo successo nei primi tre periodi per poi soffrire nell’ultimo, ma riuscendo a tenere botta a livello di punteggio.