IL GRAN FINALE
Un campionato incredibile dov’è successo di tutto. Mancano 80 minuti al termine della regular season. La serie A2 di quest’anno ha confermato di essere un tritacarne sportivo di altissimo livello. Ogni gara è una battaglia e la classifica cortissima lo dimostra.
Situazione davvero incandescente in serie A2, è il classico scenario da cuore in gola che solo la pallacanestro sa regalare. Scafati ha il destino nelle proprie mani, ma il calendario nasconde insidie non banali, il derby in casa con Avellino e la trasferta caldissima di Rimini. Il quintetto di Di Carlo non arriverà per fare la comparsa, ma il fattore campo del palaMangano è storicamente un fortino difficile da espugnare per chiunque. Vitucci e i suoi, se non dovessero chiuderla in casa, andare a Rimini per l’ultima spiaggia è rischioso. Il pubblico romagnolo è caldissimo e la squadra ha dimostrato di poter battere chiunque tra le mura amiche.
Pesaro deve sperare in un passo falso di Scafati e, contemporaneamente, essere perfetta. Una sfida tra nobili decadute e piazze storiche. Forlì è una squadra solida che ha qualità nonostante la classifica, ma Pesaro in casa ha l’obbligo di imporre il proprio talento. Chiudere la stagione regolare a Livorno è un incubo per chiunque. La tifoseria labronica è tra le più passionali e rumorose d’Italia. Non sarà una passeggiata di salute, a prescindere dalla classifica dei padroni di casa.
Non hai citato la cosa più probabile di tutte: la Effe che sale direttamente per classifica avulsa con arrivo a tre a pari punti di Effe, Scafati e Pesaro.