<Con lui l’Apu ne ha vinte 4 su 5 e pensare che qualcuno diceva che non alza il livello>, scriveva il 28 dicembre scorso nella sua pagella di Semaj Christon lo scriba dopo la vittoria di Udine a Trento nella tredicesima di andata di serie A. Non è vera nè una nè l’altra informazione. Cominciamo dai numeri, visto che la matematica non è un’opinione. Quel ciclo virtuoso, inframmezzato dalla prima trasferta con Christon in squadra della vergogna del -18 a Trapani in via di smobilitazione poi cancellata dall’esclusione dalla A di Trapani Shark a fine andata, l’Apu l’ha fatto davvero. Non tutto, però, dopo l’arrivo di Semaj al posto Anthony Hickey sospeso per doping che quel ciclo l’ha aperto con il blitz a Varese. Sono seguiti poi i successi su Napoli, con il one man show di Christon da noi invocato perché aveva avuto solo pochi giorni per inserirsi in squadra, e su Treviso e a Trento dopo la caduta al palaShark. Dunque, è lo scriba che per innalzare il livello dell’Apu con il suo inserimento gli ha attribuito addirittura il potere di vincere partite che non ha disputato con Udine.
Dimenticandosi nell’arco di quattro gare del beneamato play della promozione in A, dopo gli alti lai per la sua sospensione. Visto che finora non si è mai corretto a mezzo stampa, limitandosi ora che Hickey torna in squadra a ricordare che ha giocato l’ultima volta con l’Apu proprio a Varese, lo scriba colga almeno l’occasione della platea del derby Fvg per cospargersi il capo di cenere e andare a Canossa con il suo pupillo Tony di ritorno in squadra. A meno che non l’abbia fatto a tu per tu con lui di persona in questo ultimo mese di allenamenti in gruppo all’Apu, a cui è stato riammesso dopo la sospensione. Al che, perché noi siamo capaci di farlo, gli chiederemmo anche scusa perché almeno ha messo a posto la sua coscienza personale nel rapporto con Hickey. Non, invece, la corretta informazione nei confronti dei suoi affezionati lettori che, se ne hanno memoria, restano legati a quel 4 su 5 attribuito tutto a Christon.
Qui passiamo dai numeri, inconfutabili, all’altra verità travisata di cui in apertura di post. Anche perché lo scriba l’ha ripetuta pari pari, a suo insindacabile giudizio e umore, nella pagella di Christon all’indomani del più recente successo sull’Olimpia Milano al Carnera. Secondo lui, dunque, ci sarebbe qualcuno – e l’ha reso anche piuttosto individuabile – il quale <diceva che non alza il livello>. Pubblicando anche il giorno seguente alle pagelle di Apu-Milano parte del titolo del post uscito su questo blog il 21 novembre 2025 che integralmente recitava: “Christon play mercato per Apu, VA e TV non gode di buona fama”. Oltre alle notizie di mercato sul suo conto, quel post riportava, in maniera asettica e non partecipata, i commenti dalla piazza di Pistoia sul ritorno in Italia di Semaj. Post pubblicato avendo ben presente che Christon è passato per Pistoia la stagione scorsa in cui è retrocessa dalla serie A.
Se lo scriba non sa far di conto in quel che scrive lui, almeno impari a leggere quel che pubblicano gli altri. E, soprattutto, si liberi dall’ossessione del web, come lo chiama lui, che cita a suo uso e consumo quando gli comoda e a volte anche a sproposito. Gli diamo una dritta: a un recente corso di aggiornamento per giornalisti si diceva che l’avvento dell’intelligenza artificiale sta aggravando la crisi del cartaceo e comincia a pesare anche sul digitale. Dove andremo a finire, caro scriba mio!