UNDER 19 GOLD – FASE INTERREGIONALE
GIRONE 4
I risultati della terza giornata di ritorno propongono due novità. In chiave Fvg la Venezia Giulia Muggia, campione in regione, fa i primi 2 punti vincendo a Casale sul Sile e sono i primi colti da una delle due squadre regionali in questa fase interregionale Under 19 Gold contro un’avversaria non della regione.
San Daniele, rifattasi nell’andata contro Muggia della beffa in finale Fvg, in questo turno invece ha perso di 41 punti contro Oderzo imbattuta. Mestre, che con Oderzo è l’altra squadra di eccellenza che ha disputato la prima fase in quella categoria, ha perso la prima partita non contro gli opitergini. E’ successo a Milano contro i Tigers che sono la terza forza in questa fase U19E Gold interregionale.
3^ giornata di ritorno
FLY SOLARTECH ICARUS SAN DANIELE – CALORFLEX ODERZO 58-99
next ONE GAMMA SEGRATE – POL. UNION VIGONZA 58-54
TIGERS MILANO – Save MESTRE 71-63
LA POL. CASALE – VENEZIA GIULIA BASKETBALL MUGGIA 63-72
Classifica:
Oderzo 20 punti;
Mestre 16 punti;
Tigers Milano* 14 punti;
Vigonza 10 punti;
Segrate 8 punti;
Casale 6 punti;
San Daniele* e Venezia Giulia Muggia 2 punti.
*una gara in meno da recuperare
Posticipo 1^ giornata di ritorno
TIGERS MILANO – FLY SOLARTECH ICARUS SAN DANIELE 19 aprile 2026 ore 15
U19 Gold Interregionale: la Tecnovalore Venezia Giulia trova il primo successo
LA POL.CASALE – TECNOVALORE VENEZIA GIULIA 63-71 (24-14; 15-17; 11-26; 13-15)
TECNOVALORE VENEZIA GIULIA: Grandi 20, Giurgevich 15, Zorzi 11, Davanzo 4, Benamati 7, Salvatori 7, Pastrovicchio 4, Laezza 3, Adamo 1. All.: Adamo
Successo di prestigio su un campo non facile per la Tecnovalore Venezia Giulia che, con pieno merito, si impone sul parquet di Casale sul Sile.
Piena è la soddisfazione di coach Adamo: <Finalmente abbiamo raccolto quello che questi ragazzi meritavano dall’inizio di questa seconda fase. È stata una vittoria di carattere. Nonostante una partenza un po’ contratta, con il freno a mano tirato, siamo stati bravi a non perdere la testa. Dal secondo quarto in poi l’intensità è cambiata e abbiamo mostrato un’intelligenza tattica superiore, che ci ha permesso di ricucire lo strappo e gestire il vantaggio con maturità.
Siamo un gruppo di spessore, prima ancora che di atleti, e ne abbiamo avuto la prova definitiva. Di solito non amo parlare dei singoli, ma voglio fare un’eccezione per i nostri due 2008. Anche se il campo li ha visti protagonisti per pochi minuti, il loro contributo emotivo, il tifo costante e l’attaccamento alla maglia sono stati fondamentali. Vedere questo spirito di sacrificio e questa unità d’intenti mi rende orgoglioso, siamo una vera squadra e per me questo conta molto più del punteggio finale>.