Così coach Peppe Poeta ha commentato la gara di Udine: <Sono molto amareggiato perché è stata un’altra gara persa allo stesso modo. Non era facile prepararla con così poco tempo, alla quinta in dieci giorni, su un campo difficile. Invece l’approccio è stato buono, anche stavolta abbiamo giocato bene più di tre quarti e poi negli ultimi 5 minuti è mancata costanza, cinismo e in generale il dare valore a ogni possesso. Questo è il nostro problema: non abbiamo il senso del valore di ogni possesso, che è ciò che ti permette di andare da +10 a +12, da +12 a +14. Invece non chiudiamo le gare. In EuroLeague è successo tante volte, stavolta è capitato anche in campionato. Se vogliamo provare a vincere lo scudetto dobbiamo migliorare in fretta e dare valore a ogni possesso. La stanchezza non può essere una giustificazione. Lo eravamo, ma lo eravamo anche a 5 minuti dalla fine. Ero molto contento di come stavamo giocando, solidi, concreti, in totale controllo della gara. Se sei così dopo 35-36 minuti, non puoi smettere negli ultimi 4 o 5>.
Fonte: olimpiamilano.com