Oggi, alle 20.30 (diretta streaming su Lnp Pass), la Gesteco Ueb Cividale e la Pontoni Falconstar Monfalcone sono alla prima prova trasferta nella seconda d’andata del girone B di serie B. I ducali viaggiano alla volta di Bergamo, brutto ricordo per il presidente dell’United eagles basketball, Davide Micalich, ad e gm dell’Apu quando l’allenava Luca Corpaci e dolce preludio, invece, al salto di categoria in A2 quando prese la guida della squadra udinese coach Lino Lardo. I cantierini, per contro, sono di scena a San Vendemiano. Sul parquet orobico sono di fronte due squadre vincenti nel primo turno, su quello trevigiano se la vedranno due deluse al via del campionato.
La banda di coach Stefano Pillastrini, priva degli acciaccati Stefano Laudoni, Alessandro Cassese e Daniel Ohenohen, nel debutto al palaPerusini non ha fatto fatica ad avere ragione di una scolastica e tenera, per via della giovane età, Bologna Basket 2016, a sua volta senza la chioccia trentenne Luca Fontecchio e che ha messo in mostra solo l’ultimo arrivato, il play-guardia Penny Hidalgo proveniente dalla Robur Varese. Capitan Adrian Chiera e compagni, con un 17-2 a inizio secondo quarto, hanno chiuso la contesa già al riposo lungo doppiando (42-21) i malcapitati “blaugrana”, colori che non hanno portato fortuna a Gregor Fucka che pure li ha vestiti con onore da giocatore nel Barcellona. E’ stato sconfitto 85-57 al debutto da capoallenatore su una panchina di club dopo l’esperienza su quella dell’Italia under 15 e 16 con cui ha conquistato il bronzo continentale nel 2019 a Udine, in coppia con il responsabile tecnico territoriale Fvg, Alessandro Guidi. L’airone di Kranj, campione d’Europa nel 1999 in Francia con l’Italia del ct Bogdan Tanjevic, non ha saputo far altro che ripiegare sulla difesa a zona per evitare la malaparata sotto i colpi dell’infallibile Leonardo Battistini (25 punti con 8 su 9 al tiro da due e 1 su 1 da tre), ma sciupone con 5 palle perse che hanno fatto gridare vendetta al “Pilla”. Leo è stato ben supportato dall’arco da Chiera (4 su 7) e dal nuovo acquisto Simone Rocchi (5 su 8) per un 10 su 16 dai 6,75 del trio nel 10 su 21 di squadra.
Dopo questo fuoco d’artificio di apprestano a vedersela a Bergamo contro una sparagnina BB14 (Bergamo Basket 2014) che è passata al via per 44-49 a Olginate: arbitri i torinesi Fabrizio Suriano e Mauro Ferrero Regis al palasport di piazzale Tiraboschi. Gli orobici, che dovranno fare ancora a meno dell’ala piccola Matteo Negri in una rosa con otto rotazioni e poi baldi giovani, presentano altri volti noti alle nostre latitudini. Il gm Gianluca Petronio è udinese di nascita e padovano di adozione e ha il figlio Alessandro preparatore atletico dei ducali, per cui tra loro sarà un vero e proprio faccia a faccia. Il dirigente responsabile della prima squadra è Franco Meneghel, gemello gradese di Dino, che è di stanza in Lombardia dopo la milizia da giocatore a Cantù.
A San Vendemiano, sconfitta 83-74 a Mestre nella prima, la Falconstar cerca riscatto dopo il 63-66 patito a Monfalcone contro Desio, soccombendo al cospetto dei Di Giuliomaria papà, vice di coach Gabriele Ghirelli, e Jona, play-guardia da 8 punti. Il coach cantierino Matteo Praticò si consola, a buon diritto, con la valutazione di squadra (63) superiore rispetto a quella della Rimadesio (53): a proposito per Cividale contro Bologna 117-37! Allunga, inoltre, le rotazioni della squadra constatando, anche in questo caso a ragione, che i cambi Marco Bacchin (15), Giovanni Bellato (12) e Samuel Sackey (11) sono stati gli unici tre dei suoi in doppia cifra per valutazione individuale. C’è, però, anche assolutamente da rimediare al 3 su 23 da tre in particolare del trio formato da Massimo Rezzano e Alessandro Naoni, 1 su 8 per entrambi partendo in quintetto base, e da Alessandro Scutiero (1 su 7) uscito dalla panchina nel 4 su 25 di squadra. Altrimenti sarà dura portarla a casa anche da San Vendemiano, dove arbitrano i cagliaritani Mattia Curreli di Assemini e Riccardo Mulas di Quartu Sant’Elena.
(Nella foto Fulvio/Pregnolato di copertina Battistini dà cinque ai compagni della Gesteco)