Ottava di ritorno nella serie B triveneta nella quale si sono giocate solamente cinque delle sette partite a calendario, vista la concomitanza dei concentramenti della Next Gen U19 che vedeva impegnate la formazione della Reyer Venezia e delle giocatrici delle Lupe San Martino convocate con la squadra del settore giovanile nazionale. Tra i match giocati occhi puntati sugli scontri d’alta classifica che hanno visto la vittoria delle due formazioni in trasferta, cioè la Plc Cussognacco in casa del Montecchio e il Marghera sul parquet del Conegliano.
Ancora un successo importante in trasferta, dopo quello di Padova, per le ragazze della Plc Cussignacco che espugnano Montecchio in una partita vibrante ed equilibrata che si è decisa solo sullo sprint finale. Primo quarto con inizio forte della Agostini che mette 7 punti nella prima frazione e risultato al 10′ di 16-18. Secondo parziale con Montecchio che passa avanti anche grazie a Longhi (14) ma Moretti (25) e Demarchi (18) tengono a galla le friulane che vanno negli spogliatoi sotto 36-32. Nella terza frazione le venete cercano la fuga e arrivano sul +9 appoggiandosi a Granzotto (12), ma la Plc non ci sta e con un parziale di 17-1 prima riagguanta le avversarie al 30′ sul 46-45 e poi vola fino al 49-58 del 36′. Sembra finita e invece ultima reazione del Montecchio che rientra a -3, ma Toniutti (17 rimbalzi per lei) e Moretti mettono al sicuro i due punti sul 64-69.
Si conferma la formazione più forte di questa serie B il Marghera che fatica logicamente in casa della seconda in classifica Conegliano, ma che alla fine torna a casa con i due punti che ormai lanciano le Giants verso gli spareggi promozione di giugno. Primi due quarti del match in totale equilibrio con Conegliano che si appoggia a Boccalato e Antonello (12 per entrambe) per rispondere alle ospiti, all’intervallo il punteggio dice 25-26. Allunga di poco la squadra ospite con Resemini e Pertile arrivando al 30′ sul 36-42. Ultima frazione con Marghera che conduce sempre con piccoli vantaggi e Conegliano che cerca di rientrare, ma l’esperienza delle ospiti e un roster sicuramente più lungo fanno la differenza. Il match si chiude a favore delle Giants per 55-63.
Cade in casa il Casarsa che resiste per tre quarti al San Bonifacio per poi cedere nell’ultima frazione. Il match vede i primi tre quarti concludersi tutti in parità, sul 13, sul 25 e sul 40 con le biancorosse di casa che trovano la buona giornata di Del Ben (18) mentre tra le avversarie le più prolifiche sono Ramò (19) e la coppia Ajimi e Aquilini (14). Nell’ultima frazione però le venete trovano con più facilità il canestro e, malgrado gli sforzi di Furlan e compagne, il match si chiude con la vittoria esterna per 55-65.
Anche l’Interclub Muggia subisce una sconfitta interna per mano dell’Istrana, una diretta concorrente alla salvezza diretta, e lo fa trovando una pessima giornata in attacco. Le venete scappano già nella prima frazione chiusa sul 13-24 per non guardarsi più alle spalle confermandosi all’intervallo sul 27-36. Al rientro dagli spogliatoi Muggia crolla definitivamente sotto i colpi di Zamuner (20) e Biliato (12) arrivando al 30′ sul 32-47. Ultima frazione di solo controllo per le ospiti malgrado i tentativi di Iurkic (10) tra le padrone di casa e match che si chiude sul 45-61 aumentando le preoccupazioni di classifica delle giuliane.
Nell’ultimo match di giornata vittoria facile per la Thermal Padova che ha la meglio del fanalino Schio prendendo vantaggio nella prima parte (17-11 al 10′ e 36-26 al 20′) e allargandolo notevolmente dopo l’intervallo. Al 30′ il match è già deciso con le padovane sopra sul 57-33 con scarto che si allarga ancora prima della sirena finale fino al conclusivo 76-40.