A 6^R: Apu-Varese sfida
tra due delle migliori squadre
difensive del campionato

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L’Apu Old Wild West Udine, reduce dalla sconfitta a Bologna in campionato e dal k.o. nei quarti di finale contro Brescia nella Frecciarossa Final Eight 2026, ospita l’Openjobmetis Varese, che viene dalla sconfitta interna contro Brescia.

Questa partita sarà visibile free su Lbatv.

Dove vederla: domenica 8 marzo 2026 ore 17.30, Lbatv

Arbitri: Alessandro Perciavalle, Antonio Bartolomeo, Edoardo Gonella

I PRECEDENTI

Gara numero 30 tra le due società, la prima risalente alla stagione 1968-1969.

Varese è avanti per 24-5 nel totale dei precedenti e per 11-3 nelle sfide giocate in casa.

L’ultima vittoria di Udine a Varese è della stagione 1986-1987.

L’ANDATA

L’Old Wild West si è imposta per 59-66 nel match di andata, risalente a domenica 23 novembre 2025 e valido per la 9ª giornata, guidata dai 16 punti, 4 rimbalzi e 5 assist di Hickey (22 di valutazione) e i 13 punti e 6 rimbalzi di Bendzius.

La gara di andata è l’unico precedente tra i due allenatori Adriano Vertemati e Ioannis Kastritis.

GLI ASSENTI

APU Old Wild West Udine – Anthony Hickey sta scontando una squalifica per una violazione del Codice Sportivo Antidoping.

GLI EX

APU Old Wild West Udine Skylar Spencer ha giocato nella seconda metà della stagione 2023-2024 all’Openjobmetis, siglando 8.7 punti e 8.1 rimbalzi di media.
Adriano Vertemati ha allenato a Varese per 12 partite (conquistando 3 vittorie) all’inizio dell’annata 2021-2022.

LE DICHIARAZIONI

Lorenzo Pomes, assistant coach Apu Old Wild West Udine: <Varese ha cambiato un po’ rispetto alla partita di andata, ha aggiunto Alviti che è un grande giocatore. Effettivamente poi il loro modo di giocare è molto chiaro, è quello che più o meno abbiamo incontrato alla partita d’andata. Che però è maturato durante l’ultimo periodo, infatti lo si è visto dalle vittorie contro Brescia e Milano. Sono state partite per loro importanti per riprendere un po’ il ritmo e acquistare fiducia. Sicuramente arriverà qui una Varese molto carica, molto agguerrita e noi dovremo essere pronti. Abbiamo lavorato quest’ultima settimana e mezzo per essere pronti a questa partita>.

Ioannis Kastritis, coach Openjobmetis Varese: <Rimangono ancora nove partite da qui alla fine del campionato, tutte ugualmente importanti, anche se nel breve periodo penso solo alla prossima: quella contro Udine. È una squadra molto forte e solida che merita la posizione che occupa e tutto ciò che ha ottenuto fino ad ora in stagione. Noi siamo entusiasti di tornare in campo e non vediamo l’ora di giocare questa partita. All’andata abbiamo disputato una delle nostre peggiori prestazioni offensive. Detto questo, bisogna anche riconoscere i meriti dell’avversario: durante tutta la stagione, infatti, hanno dimostrato di essere una grande squadra difensiva. Allo stesso tempo, però, è vero che in quella gara non abbiamo preso le decisioni migliori. Contro una difesa così solida dovremo essere più intelligenti e soprattutto cercare di giocare il nostro basket, perché questa è la cosa più importante. All’andata non ci siamo riusciti e domenica dobbiamo assicurarci di farlo. Siamo due delle migliori squadre difensive del campionato, anche se con caratteristiche diverse: difendiamo in modo differente, ma con un’efficacia simile. Udine, inoltre, è tra le prime squadre della lega per rimbalzi offensivi. Questo è uno dei modi con cui cercano di controllare il ritmo della partita e ottenere seconde opportunità. Allo stesso tempo sono molto solidi anche nel controllo dei possessi difensivi. Per questo i rimbalzi saranno un aspetto fondamentale, così come la nostra capacità di alzare il ritmo della gara. Dopo la pausa è stato evidente ogni giorno quanto i ragazzi siano determinati. Continuano a lavorare molto bene e, soprattutto, si vede chiaramente la loro concentrazione in vista del finale di stagione. Credo che questo gruppo sia abbastanza maturo e competitivo da sapere perfettamente cosa deve fare. Lo sanno e lo dimostrano ogni giorno in allenamento. Per quanto riguarda le difficoltà incontrate durante la stagione, non ha senso rimpiangere ciò che è successo: dove siamo oggi, chi siamo e come ci sentiamo è il risultato sia delle cose positive sia di quelle negative che sono accadute durante l’anno. La cosa più importante, per me, è che questo gruppo non ha mai mollato. Non ci siamo mai fermati e abbiamo sempre dimostrato di saper reagire nei momenti difficili. È così che si costruiscono la cultura e l’identità di una squadra. Abbiamo ancora nove partite davanti e faremo sicuramente tutto il possibile per ottenere il miglior risultato possibile. Sono molto ottimista, perché vedo ogni giorno come lavorano i ragazzi e come funziona il gruppo”.


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