Niente video post partita per la serie B: perché è successo, di nuovo.
Premessa: Victoria vince 66-60 e buttiamo via una gara vinta che con gli altri risultati ci avrebbe lanciato al secondo posto. Però… Premesso che non alziamo mai la voce, che l’ultima “multa” per atteggiamenti sbagliati risale ad anni fa, siamo stufi di passare per scemi. E’ incredibile ciò che è successo a San Bonifacio: Udc che per ben tre volte sbagliano con il tempo sempre a nostro sfavore, sbagliano pure referto e punteggio inventandosi due punti INESISTENTI (il video della partita lo conferma) nonostante i nostri tentativi di far notare l’errore per sentirci rispediti al nostro posto. Il pubblico che a fine gara ti insulta e tu passi dalla parte del torto se ti fai giustizia da solo (come stavamo per fare). Arbitri che prima e anche durante la partita ridono e scherzano con le padrone di casa riprendendo noi a muso duro a ogni richiesta di confronto. Infine il capolavoro dell’ultimo quarto dove, grazie a un clamoroso cambio di metro, non abbiamo più potuto difendere: 17 liberi per le padroni di casa negli ultimi minuti contro i 2 nostri (a tempo ormai scaduto perché se uno deve prenderti in giro lo fa fino in fondo). Fallo inesistente fischiato su tiro da tre punti a un minuto dalla fine (c’è il video anche di questo).
Siamo una società di una piccola contea di Udine e ne siamo fieri, dal presidente fino alla bimba più piccola pretendiamo rispetto, che molte volte non hai se non sei una società “figa”. Portiamo sempre rispetto a tutto e a tutti. Chiediamo alle ragazze sacrifici e alleniamo per giocare 5 vs 5, non 5 vs 7. Davanti all’ennesimo errore oggettivo di referto e tabellone non abbiamo armi, perché anche se sai di avere ragione ti rispondono in malo modo <il referto fa fede>. Davanti ad arbitri che ti fischiano contro e fanno rientrare in partita le avversarie cambiando metro negli ultimi minuti siamo inermi e devi stare zitto perché vieni anche ripreso se ti scappa un <San Piero dise il vero>. Proveremo con <Ball don’t lie> la prossima volta.
Conclusione: Siamo fieri di essere come siamo e di ciò che facciamo, non molleremo mai, ma pretendiamo rispetto: A TUTTO C’È UN LIMITE.
FORZA PLC 
