Fonte Giuseppe Sciascia, che l’ha scritto su Superbasket.it mentre nel frattempo ha sospeso il suo TGiesse sulla pagina Facebook sempre di Superbasket, l’argentino di passaporto italiano Gastón Whelan (28 anni, 1,82) dovrebbe essere il prossimo play dell’Old Wild West Apu Udine. Campione della lega sudamericana con l’Instituto Cordoba (9,6 punti e 3,5 assist di media) nel 2021 – 2022, starebbe ultimando l’accordo con la formazione friulana per sbarcare in Italia. Secondo Sciascia ci sarebbe un periodo iniziale garantito con opzione per la conferma del contratto per l’intera stagione.
E’ una soluzione che ricalca, pari pari, quella di capitan Adrian Chiera ai “cugini” della Gesteco Ueb Cividale, senza nemmeno scomodare un comunitario di cui si era cominciato a sentire parlare in casa Apu proprio quando si è scoperto che la neopromossa risparmiava un visto per tesserare un giocatore extracomunitario grazie alla cittadinanza italiana per discendenza dell’argentino Chiera. E’ per questo che l’eventuale arrivo di Whelan all’Apu pare, più che altro, una soluzione tampone in attesa di spendere il secondo visto dopo quello per l’Usa – turco Keshun Sherrill.
Come ruolo, play, sembra più gettonato rispetto al ventilato guardia – ala comunitario che ha abbozzato il Tgr Fvg nel servizio di vigilia precampionato di ieri di Trieste in serie A, Udine e Cividale in A2. Pare, infatti, che in casa Apu, dopo attenta visione, considerino più guardia che play il già accasato Sherrill. Difatti, in Turchia non era lui il point guard, mentre Whelan lo è per esempio. E’ anche vero, però, che in una rosa così assortita l’Oww finirebbe per avere un sovraffollamento di cinque play – guardie (Sherrill, Whelan, Federico Mussini, Mattia Palumbo e Vittorio Nobile), una sola ala piccola (Fabio Mian con l’under Tommaso Fantoma guardia – ala), tre ali forti (Raphael Gaspardo, capitan Michele Antonutti ed Ethan Esposito) e due centri (Francesco Pellegrino e Marco Cusin).
Ecco, allora che il contratto con Whelan ha tutta l’aria di essere davvero un parzialmente garantito per cominciare a lavorare a ranghi compatti fin dal precampionato. Dovranno superarsi lui e la squadra perché scatti la conferma per l’intera stagione di Gastòn, altrimenti destinato a fare da tappabuchi in attesa che maturino le condizioni per l’ingaggio di un extracomunitario che, se sarà un guardia – ala, si spera che abbia anche doti di playmaking. Anche per questo Isaiah Briscoe non pare più in cima alle scelte, mentre Sam Merrill non c’è mai stato davvero perché ha altre chance in Usa ed Europa.
(Nella foto Fiba.basketball di copertina, Gastòn Whelan play italo – argentino che Sciascia dà all’Apu)