Fumata nera nella trattativa tra l’Amici pallacanestro udinese del presidente Alessandro Pedone e la guardia Usa, Isaiah Briscoe. Infatti, come riportato dall’esperto di mercato Giuseppe Sciascia nel suo programma TGiesse sulla pagina Facebook di Superbasket, tra le parti non è stato raggiunto l’accordo. Quindi, non sarà l’ex Kentucky University il secondo straniero dell’Apu. La causa è la richiesta fatta dal giocatore d’inserire nei termini contrattuali una escape clause, clausola di uscita, in caso di chiamata da parte di qualche franchigia della Nba. La richiesta non è stata accolta dalla società. Considerata la normativa sui due visti a disposizione in vigore in serie A2, la clausola se attivata avrebbe fatto perdere alla squadra friulana un extracomunitario a stagione in corso, sostituibile soltanto con un vistato o con un comunitario.
A questo punto, per l’Apu c’è la necessità di tornare sul mercato. L’inizio della stagione è prossimo, per cui i tempi sono stretti per trovare il giocatore giusto, valutando tra le centinaia di proposte in arrivo da parte degli agenti e dei procuratori quella che meglio risponde ai requisiti indicati da coach Matteo Boniciolli per lo spot di guardia titolare.
Gli altri nomi associati in questi a giorni alla squadra friulana non sono sul tavolo.
Sam Merrill, guardia bianca, uscito da Utah State e scelto dai New Orleans Pelicans al secondo giro con il numero 60, poi girato ai Milwaukee Bucks nel 2020, vincitore del titolo Nba con la squadra del Wisconsin giocando 5 minuti a gara, è stato scartato dopo un’attenta valutazione. Lo stesso Pedone, quando in conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti si è divertito a stuzzicare l’uditorio riferendo della proposta di un giocatore che due anni fa aveva vinto l’anello Nba, ha riferito che dopo discussione tra Boniciolli e il dt Alberto Martelossi era stata accantonata perché si vuol essere certi della scelta del secondo extracomunitario al 1000% e non solo per questioni tecnico – tattiche. Merrill non è stato preso in considerazione probabilmente per le sue condizioni fisiche, avendo subìto a gennaio di quest’anno un intervento chirurgico a una caviglia.
L’altro nome corso su qualche media, Robert Johnson, la guardia no-vax tagliata la stagione scorsa dalla Pallacanestro Cantù, ha firmato per la Ge.Vi Napoli in A. Considerata la situazione, non è esclusa la possibilità di prendere di nuovo in considerazione come indicato da Martelossi, a testimonianza di due scuole di pensiero in proposito all’interno della società udinese, la firma di un giocatore comunitario. Questa soluzione avrebbe il vantaggio di salvare un visto per un extracomunitario nell’eventualità di dovere intervenire sul mercato durante la stagione in corso.
In ogni caso, la nuova guardia dovrà essere un giocatore di livello superiore, in grado di alzare la qualità dell’organico dell’Apu Udine in vista di un campionato che, alla luce di quanto emerso da questo mese di mercato, si presenta con almeno sei formazioni costruite per ambire alla promozione in serie A: Cantù, Vanoli Cremona, Treviglio e Torino nel girone Verde, Udine e molto probabilmente la Fortitudo Bologna, anche se ha iniziato in ritardo la costruzione della squadra, nel gruppo Rosso, senza dimenticare formazioni quali Pistoia e Ucc Assigeco non molto distanti dal livello delle sei citate.
(Nella foto Wikimedia Commons di copertina, Isaiah Briscoe non sarà la guardia americana dell’Apu in A2)