Anche Stefano Faloppa
nipote di Egidio Delle Vedove
nella stagione Ncaa 2025-2026

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La stagione 2025-2026 Ncaa ha acceso i motori con la solita energia roboante aggiungendo sempre più prestigio e performance. Al via 350 contender, una sola riuscirà a conquistare il titolo al termine della follia cestistica March Madness. All’interno mai come quest’anno anche tanti giocatori italiani che tentano l’avventura oltreoceano entrati a far parte di un brulicante movimento tra Europa e Usa, percorso sempre più battuto. In àmbito maschile sono 22 gli italiani che hanno affollato i terminal con destinazione Division I del college basketball. Aspettative, sogni, desideri e speranze di chi vuole sfondare tenendo sempre nel cuore l’Italia e, perché no, anche la maglia Azzurra.

I PRIMI PROTAGONISTI – In vetrina finisce subito Leonardo Bettiol, lungo trevigiano che da questa stagione indossa la maglia dei Minutemen di Massachusetts. Nell’esordio in casa al Mullins Center UMass sconfitti 72-78 da Marshall, ma il 2002 di Roncade è tenuto in campo per 28 minuti partendo in quintetto base, segna 15 punti con 5/5 dal campo e 5/9 ai liberi raccogliendo anche 5 rimbalzi. Bettiol nel 2021, dopo gli anni delle giovanili a Treviso e il biennio in serie B con la Rucker Sanvendemiano, ha deciso di iniziare l’avventura Ncaa con l’Abilene Christian, piccolo college del Texas. Quattro stagioni e la decisione in estate di trasferirsi nel Massachussets, allenato da un guru del college basketball come Frank Martin.

Tra gli italiani più attesi c’è Dame Sarr, punta di diamante della sua annata con i riflettori Nba da tempo puntati addosso. L’ex Barcellona arriva ora al top in Division I con i Blue Devils di Duke. Vittoria non semplice al debutto con Texas (75-60). Sarr però è subito inserito e debutta con un box score di 8 punti, 5 rimbalzi, 1 assist e 2 recuperi.

Tra le prime gare di stagione emerge il “derby italiano” St.Bonaventure-Bradley con vittoria dei Bonnies di Achille Lonati e Andrew Osasuyi (3 punti, 4 rimbalzi, 1 stoppata in 9 minuti partendo in quintetto) contro i Braves di Timoty Van der Knapp con l’ex Bassano che segna 4 punti in 22 minuti concessigli da coach Brian Wardle.

GLI ALTRI – Il 2004 di scuola Olimpia Milano, Alfredo Addesa ha aperto la sua nuova stagione a Lehigh University con 17 minuti segnando 3 punti (1/2 da tre) nella sconfitta in trasferta contro Houston (57-75).

Il centro anglo-italiano del 2002, Giovanni Emejuru, ex George Mason e passato in estate a East Carolina University, ha inaugurato il suo anno da senior nell’American Athletic Conference con 17 punti e 9 rimbalzi nel successo contro Georgia Southern.

Un altro senior 2002 è Stefano Faloppa, negli Usa da molti anni ha aperto la sua stagione perdendo 55-79 contro UConn. Per il nipote d’arte (suo zio Egidio Delle Vedove ha vinto uno scudetto con il Banco Roma nel 1983) 26 minuti con 2 rimbalzi.

Seconda stagione a Wisconsin per Riccardo Greppi. L’ex Cantù ha giocato 2 minuti nella vittoria dei suoi Badgers contro Campbell (96-64).

Anche il 2004 Emmanuel Innocenti è alla seconda stagione Usa cercando di farsi spazio in una big come Gonzaga di Mark Few dopo l’anno a Tarleton State. L’ivoriano cresciuto nelle valli bergamasche, con collezione di scudetti giovanili con la Stella Azzurra, ha aperto l’anno con la netta vittoria dei Bulldogs su Texas Southern (98-43). Innocenti è partito in quintetto giocando 18 minuti con 5 punti, 4 rimbalzi e 1 recupero.

La storia di David James in estate è stata etichettata come una favola. Cresciuto tra Imola e Rimini è volato alla Central Connecticut State e il suo debutto è stato segnato da una convincente vittoria della sua squadra contro Vtsu Johnson. James ha segnato 8 punti, con 5 rimbalzi e 1 assist nei 12 minuti in campo.

A Florida Atlantic c’è Niccolò Moretti, figlio di Paolo e fratello minore di Davide e come loro ha già vestito l’azzurro (Europeo U18 nel 2022). Al debutto contro Boston College vittoria per gli Owls con 3 punti, 3 rimbalzi, 2 assist in 13 minuti.

Il romano del 2005 Matteo Porto è passato dalla Sunrise Christian Academy a Fresno State nell’agguerrita Mountain West. Dieci minuti e 2 punti per l’ex Bassano e Brescia nel successo dei Bulldogs su Fresno Pacific.

Come suo fratello Federico, oggi in A2 a Verona dopo gli anni all’Elon University, anche Davide Poser ha deciso di maturare l’esperienza negli States. Il classe 2003 da due anni è nell’American East con il college di New Hampshire. Esordio stagionale con netta sconfitta esterna per i Wildcats contro Clemson (88-38), Poser gioca 32 minuti raccogliendo 3 rimbalzi.

Fonte: fip.it

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