Colto in contropiede dall’addio del professor Maurizio Ivancich alla panchina dopo 53 anni di onorata carriera, cominciata dopo avere giocato da playmaker nella Libertas Udine del professor Ezio Cernich che l’ha avviato e per il quale poi Ivancich stesso ha ideato e organizzato assieme ad Apu ieri per una decina di anno il memorial torneo studentesco Città di Udine per scuole superiori, il vecchio presidente della Longobardi Cividale, Luciano Riccobono ha voluto ricordare anche il periodo ducale di Ivancich.
Ci ha inviato così la fotografia che pubblichiamo in copertina, la quale celebra il primo successo ottenuto dal <quotatissimo prof. Maurizio Ivancich considerato un vero guru della pallacanestro friulana>, come recita il libro della storia della Longobardi dato alle stampe dallo stesso Riccobono. Era il maggio 1990 ed ereditava da coach Franco Ciani la squadra di Cividale in serie D che portò sùbito in C regionale. <Il prof. – prosegue il testo – si trovò fra le mani il Vecjo marpione Desio Flebus (trentasette anni) e l’astro nascente Gianmarco Pozzecco (diciotto anni non ancora compiuti): una miscela esplosiva fatta di tanta esperienza e purissimo talento. Risultato? Promozione immediata!>.
Sfiorata la promozione in B2 nel 1992 con Alberto Andriola alla guida in C regionale, <in quella seguente, invece, la 1992/93, forse per qualche acquisto rivelatosi poi non all’altezza, magari un pizzico di appagamento dopo la memorabile stagione precedente, oltre ad una certa dose di sfortuna, le cose non andarono nel modo voluto: la squadra scivolò in posizioni di bassa classifica tanto da costringerci, come spesso accade in queste occasioni, al doloroso esonero di Andriola, che sostituimmo per la parte restante del campionato con Maurizio Ivancich il quale, da condottiero esperto, riuscì a traghettare la squadra alla salvezza>, ricorda sempre Riccobono nel suo libro.
L’ex presidente della Longobardi non dimentica pure che dal 1993 al 1998 lo stesso Ivancich è stato responsabile del settore giovanile della società di Cividale.
(Nella foto di copertina, l’Emas promossa in C nel 1991 con Ivancich in maglione rosa, Flebus 13 e Pozzecco 4)
Ho avuto prima di tutto il privilegio di conoscere una persona seria. Come coach, nella lunga carriera dedicata prevalentemente al settore giovanile, ha dimostrato competenza e meticolosità. Maurizio Ivancich è stato, è, e sarà sempre un “grande” della pallacanestro regionale!