TUTTI I BIG AL TAVOLO
A ottobre è prevista una riunione di EuroLeague nella quale dovrebbero esserci anche i grandi proprietari e presidenti, da Fiorentino Perez a Giannakopoulos e gli Angelopoulos.
EuroLeague, tutti i big al tavolo a ottobre: si decide il futuro del basket europeo
L’EuroLeague si prepara a un vertice potenzialmente decisivo per il futuro del basket europeo.
Secondo quanto raccontato da Sotiris Vetakis, Mihalis Stefanou e Thanos Tsibos nel podcast Floor Generals, nelle prime due settimane di ottobre dovrebbe tenersi una riunione generale dei proprietari dei club.
L’incontro non dovrebbe svolgersi a Barcellona e la sede sarà comunicata prossimamente, ma il dato più importante riguarda la partecipazione: diversi proprietari ed executive di primo piano avrebbero già manifestato la volontà di esserci.
Tra i nomi citati figurano Dimitris Giannakopoulos, proprietario del Panathinaikos, i fratelli Giorgos e Panagiotis Angelopoulos dell’Olympiacos, il presidente del Barcellona Joan Laporta, oltre ai rappresentanti di Anadolu Efes e Fenerbahce.
Non è esclusa la presenza di Florentino Perez, presidente del Real Madrid. «Mi è stato anche detto che probabilmente parteciperà Florentino Perez», ha raccontato Vetakis. «Laporta ha detto sì. Il proprietario dell’Efes ha detto sì, così come quello del Fenerbahce. Tutti sono molto positivi sulla possibilità che questo incontro si faccia».
EuroLeague: tanti i temi caldi
Sul tavolo ci saranno diversi temi destinati a condizionare il futuro della competizione. Tra questi la nuova struttura delle franchigie EuroLeague, la possibile espansione del torneo nei prossimi anni e soprattutto il dossier NBA Europe, con la lega americana che continua a lavorare al progetto di una nuova competizione europea. Si tratta quindi di un momento particolarmente delicato, in cui i principali club dovranno decidere quale direzione intraprendere e come rispondere alle mosse della NBA.
Prima del vertice EuroLeague potrebbe però arrivare un altro passaggio importante. Secondo Vetakis, il 15 settembre sarebbe in programma una riunione legata proprio al progetto Nba Europe, nella quale gli stakeholder dovrebbero discutere e potenzialmente approvare i prossimi passi. «So soltanto che questa riunione si terrà il 15, in modo che le cose possano andare avanti», ha spiegato, precisando di non avere informazioni dirette provenienti dalla Nba.
Secondo il giornalista, alla lunga potrebbe diventare inevitabile trovare un punto d’incontro tra i due progetti. «Credo che l’unica soluzione sia una convergenza, che sia raggiunto un qualche tipo di accordo», ha dichiarato. «In questo momento, però, l’EuroLeague si sente piuttosto forte. Quindi Nba e Nba Europe dovranno fare qualche passo indietro. Vedremo dove si arriverà». Un’ipotesi che conferma quanto i prossimi mesi possano essere cruciali per ridefinire gli equilibri del basket continentale.
Uno degli aspetti più curiosi del vertice di ottobre potrebbe essere inoltre la presenza allo stesso tavolo di Giannakopoulos e dei fratelli Angelopoulos, proprietari delle due grandi rivali greche Panathinaikos e Olympiacos. Negli ultimi anni le occasioni in cui si sono incontrati in contesti istituzionali sono state rare e spesso accompagnate da tensioni. «Vedere Dimitris Giannakopoulos e i fratelli Angelopoulos seduti allo stesso tavolo per questa riunione EuroLeague sarebbe significativo», ha sottolineato Vetakis.
Con espansione, franchigie e Nba Europe al centro dell’agenda, quello di ottobre si preannuncia come uno degli incontri più importanti degli ultimi anni per il basket europeo.
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