DR1: Codroipese
fa il punto dopo
i primi due stop

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Ha preso il via il campionato DR1, girone B, che ha visto esordire la CBA Codroipo contro la BCC Pordenonese Monsile Azzano nella prima giornata. Seconda gara in quel di Majano, contro i padroni di casa dell’Errebi. Due prestazioni, diciamolo subito, non esaltanti per i colori biancorossi, chiuse rispettivamente con divari di -12 e -24 punti, che chiaramente descrivono una squadra non ancora registrata nei reparti e ben lontana dalle sue potenzialità. Work in progress quindi attualmente in casa codroipese, con in più l’assenza per infortunio nella trasferta maianese del giovane De Anna, che aveva ben figurato all’esordio con 14 punti di bottino personale.

Una sintetica analisi di quanto visto finora evidenzia da un lato una difesa, da sempre zoccolo duro per Codroipo, ancora ben lungi dagli standard della scorsa annata (73 e 82 punti incassati nelle prime due gare di quest’anno), come evidenziato chiaramente in fase di commento anche da coach Enrico Sant.
Dall’altro lato, c’è una netta aridità in fase realizzativa, in particolare dal perimetro.
<E in questo sport (parole e musica del grande coach codroipese Valter Fabris, ndr) se non si fa canestro, non si vince!>.
In effetti la scarna fase realizzativa codroipese è per il momento quasi completamente sulle spalle di Umberto Nobile e Alessandro Dell’Angela (32 e 35 punti complessivi a testa finora), ma la compagine biancorossa non può prescindere da un significativo apporto anche di capitan Casagrande e dei veterani Alessandro Sant e Indri se vuole competere alla pari nei prossimi impegni.
La Codroipese è infatti squadra che, per com’è costruita quest’anno, non può prescindere da un gioco corale, in cui chiunque scenda in campo faccia fino in fondo la sua parte.
Evitando, se possibile, di prendere clamorose imbarcate (vedi il -13 nel terzo quarto contro Azzano) e sterili polemiche sul campo che poi compromettono anche gare che possono essere tranquillamente vinte.
Ancora molto lavoro dunque, mentale e fisico, per la ciurma codroipese e coach Sant, se si vuol ripetere l’exploit della scorsa annata.
Se è scusabile l’iniziale stato di forma precario, non lo sono il cuore pavido e un impegno… relativo.
FORZA e ONORE, ragazzi, perché da ora in poi “si parrà la vostra virtude”, ovviamente sportiva.
E sempre FORZA CBA !

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