La iCARUS FLY SOLARTECH SAN DANIELE esce con le ossa rotte dalla insidiosa trasferta sul campo del BOR TRIESTE nella terza di andata in serie C unica: 84–69 il punteggio finale in favore dei triestini. L’approccio alla partita dei BULL DOGS è stato dei peggiori e la debacle del primo quarto, un incredibile 37–7, aveva di fatto già chiuso il match. Vano il tentativo di rimonta dei quarti successivi (13–22, 18–25 e 16–15 i parziali), che portavano la FLY SOLARTECH al -10 a una manciata di minuti dalla fine.
Laconico il commento di coach ALBERTO BOLLA: <In tre settimane abbiamo perso tutte le certezze che ci eravamo costruiti in precedenza. Tre partite di campionato dall’andamento “copia/incolla”: grave deficit in partenza e poi rimonta, senza riuscire a sopravanzare l’avversario. Le assenze prolungate di alcuni nostri giocatori non devono essere un alibi. C’è da fare professione di umiltà e ripartire dalle cose semplici. In questo momento dobbiamo lavorare sulla testa, prima che su aspetti tecnico-tattici. Dobbiamo metterci tutti a disposizione delle esigenze della squadra, usare di più la ragione e meno l’istinto, mantenere la fiducia e non dare nulla per scontato. L’andamento iniziale di questo campionato dimostra che non ci sono partite scontate, spesso i favori del pronostico non sono stati rispettati e tutti possono vincere con tutti. Quindi, con la giusta mentalità, avremo la possibilità di risollevarci>.
Bor Trieste – Fly Solartech San Daniele 84–69
Bor Trieste: Lo Duca 29, Finatti 15, Comar 13, Brancati 12, Fort 6, Gallocchio 4, Mozina 3, Zettin 2, Giustolisi, Savoia F. n.e., Savoia F. n.e. All. Kralič
Fly Solartech San Daniele: Spangaro 16, Bravin 14, Romanin 10, Monticelli 10, Bosio 10, Paradiso 8, Visentin 1, Viola, Lorenzini, Fumolo, Di Bernardo n.e., Contardo n.e. All. Bolla
Arbitri: Covacich (TS) e Nazzi (UD)