JADRAN-ISEO 65-58
(25-17, 39-30, 50-44)
JADRAN: Batich 5, Gulic 2, Demarchi n.e., Vecchiet 3, Jakin 2, Pregarc, Diminić 18, Sabadin n.e., Persi, Gobbato 15, Milisavljevic 11, Rolli 9. All.: Jogan
CORAM ISEO: Veronesi 8, Raineri n.e., Dal Pos 6, Procacci 17, Joksimovic 4, Gentili 6, Franzelli, Bedini 11, Milovanovic 4, Reghenzi 2, Fantino, Zugni. All.: Perucchetti ARBITRI: Caroli di Udine e Romanello di Ferrara.
In avvio di gara è entrato tutto ai padroni di casa; con sei triple consecutive firmate da Milisavljevic, Gobbato e Diminić lo Jadran ha creato un solco, andando sul 18-3 in nemmeno 6 minuti di gioco. È in qualche modo iniziata un’altra partita da quel momento con la squadra di coach Perucchetti – trascinata da Procacci – a rosicchiare terreno punto su punto nell’arco di una ventina minuti. Dopo il 25-17 del primo quarto, il secondo periodo è stato combattuto e intenso agonisticamente e le squadre hanno mantenuto le distanze similari. Nella terza frazione le difese hanno ancora prevalso sugli attacchi e in casa giuliana Diminic si è preso i tiri più delicati e Rolli è andato in crescita in cabina di regia dopo un primo tempo più timido. Già nel corso del terzo quarto c’è stato comunque un primo avvicinamento della Coram (43-42), rintuzzato però egregiamente nello spicchio finale di periodo dai locali. Nell’ultimo round Iseo è partita con uno 6-0 utile a impattare sul 50-50. I lombardi non hanno poi mai messo il naso avanti nel punteggio senza sfruttare l’uscita per cinque falli di Gobbato sul 54-54. La compagine del tecnico Jogan ha reagito caratterialmente e ha trovato canestri importanti con Batich, Diminić e Rolli. Sul 60-54 Procacci ha provato a fare risalire i suoi, ma la gestione ordinata e i nervi saldi hanno permesso allo Jadran di vincere. 65-58 con Diminić miglior marcatore dell’incontro, 18 punti.