A2 4^: Ueb ko con Rieti
7 blitz su 10 gare
mal comune mezzo gaudio

Pubblicato da

Sette vittorie in trasferta su dieci partite nel primo turno infrasettimanale di serie A2, solo Cento, Brindisi e Verona salvano il fattore campo nella quarta di andata. Mal comunque mezzo gaudio, perché la Ueb Cividale ricade a stretto giro al palaPerusini contro Rieti dopo lo stop di domenica scorsa a Bologna sponda Fortitudo. Stavolta non è riuscita con il buco la torta a base di orgoglio ed energia come dopo il primo stop in campionato seguito dalla vittoria a sorpresa, unica finora, su Verona al palaPerusini. Mancava l’ingrediente primo: il gioco, sia in attacco (faticoso per tutta la partita) sia in difesa, di nuovo formato cinquantello subìto già nel primo tempo: 38-50 al palaDozza, 37-50 nel primo mercoledì di campionato al palaPerusini. Morale, alla fine 81-78 in casa Effe tripla di tabella di Moore valida o non valida entro i 24”, 75-84 per Rieti che si porta via la vittoria con lo stesso scarto (0-9) con cui aveva cominciato la partita.

Stavolta nessuna partenza lancia in resta dei ducali come contro Verona, dopo la battuta d’arresto a Torino in dirittura d’arrivo, con gli scaligeri che ci avevano messo 7 minuti di gara prima di segnare il primo canestro su azione tanto da far apparire poca cosa il 16-10 al 10′ per i padroni di casa. Contro Rieti, invece, sùbito ad arrancare e nel secondo quarto a inchinarsi all’isontino Fabio Mian che febbricitante non ha giocato il primo perché, ma nei secondi 10 minuti ha segnato tutti i suoi 19 punti con 2/3 al tiro da due, 4/5 da tre e 3/4 ai liberi. Poi ha pagato la febbre perché quando è rientrato a 3 minuti da fine terzo quarto e nei 6 giocati dell’ultimo nulla di buono ha aggiunto ancora alla sua prestazione spacca-partita: 33-50 massimo vantaggio prima del riposo lungo.

Anche in questo c’è stata differenza perché pure coach Stefano Pillastrini, come se non bastasse l’assenza di Deshawn Freeman da inizio campionato per pneumtorace / pleurite, aveva Leonardo Marangon febbricitante. Il ragazzo si sentiva di giocare, il Pilla l’ha schierato come sempre in quintetto base, ma 12 minuti di partita a produzione zero l’ha ritirato dall’agone. Un altro motivo per cui la Ueb è parsa, come ha ammesso lo stesso coach a fine gara quando nel fare i complimenti a Rieti ha detto che la sua squadra deve <imparare a giocare bene, avere fiducia nel sistema di gioco e metterci fisicità>, un cantiere aperto alla ricerca di soluzioni alternative. Stavolta Toni Rocak è partito in quintetto al posto di Freeman, mentre Alessandro Ferrari non ha fatto mancare il suo apporto produttivo almeno in attacco pur entrando in corsa. Va irreggimentato, invece, l’agonismo di Alessandro Amici, l’altro nuovo innesto prima del malanno a Deshawn per allungare le rotazioni, che è al secondo antisportivo di fila in 4 gare di campionato. Quello al palaDozza, caos più unico che raro di ex fortitudino inviso alla piazza, gli è costato solo 4 minuti di contributo alla causa comune e poi panchina.

Così l'<uomo senza dignità> – com’è stato tacciato coach Franco Ciani da uno spettatore isolato a fine gara al palaPerusini l’ultima volta che ci era passato alla guida di Torino prima del sacco con Rieti saltando un giro la stagione scorsa con Orzinuovi affidata al suo vice promosso capo che a Cividale ha ottenuto l’unico successo dell’interregno prima che fosse richiamato il titolare – stavolta ha portato via una vittoria dignitosa da quella che è stata la prima piazza del tecnico udinese. Sì, è stata una vittoriosa solo dignitosa perché la ripresa (38-34 il parziale) è stata un po’ da stomaci forti come gli è stato rinfacciato in sala stampa dopo l’unica sconfitta nel posticipo della prima di andata contro Avellino da un censore-giornalista che, fatta la sua intemerata, ha alzato i tacchi senza attendere risposta. La Real Sebastiani, visto che ha anche chiesto scusa, dovrebbe assumerlo perché da allora Rieti ha vinto a Rimini e Cividale e nel mezzo annichilito Forlì con un +30. Anziché profeta di sciagure, si è rivelato talismano. Magari potrebbero metterlo al posto dello speaker che in quella stessa gara con gli irpini al palaSojourner si è fatto espellere nell’ultimo quarto per offese agli arbitri.

Tornando a bomba, la quarta di andata che al 70% ha fatto saltare il fattore campo ha detto più di un equilibrio pazzesco che di un torneo livellato verso l’alto. Brindisi si è rimessa sùbito in marcia rispedendo a casa battuta Scafati di misura, Torino invece è ricaduta ed è stata ridimensionata a Verona che ha conosciuto l’unico stop al palaPerusini. Pistoia, che aveva fatto saltare il banco al supplementare all’ombra della Mole, si è fatta sorprendere in casa dalla Libertas Livorno, caduta a domicilio solo al via per mano di Cento tornata al successo in questo ultimo turno infliggendo la seconda battuta d’arresto di fila a Forlì. Non è una buona notizia per la Ueb di scena domenica proprio ospite dei romagnoli e bisognosa di ripartire pure dopo due sconfitte.

Terzo successo consecutivo per la matricola Mestre a Ruvo di Puglia, unica squadra ancora al palo in classifica, con la Gemini salita in A2 soltanto nello spareggio tra perdenti delle finali play-off scorsi in B nazionale che ha regolato per l’andata la pratica con le neopromosse avendo iniziato il trittico vincendo con Roseto e nel mezzo battendo Cento. Tris aperto anche per la Fortitudo Bologna passata al termine di due supplementari in casa Urania Milano, dopo il duplice successo al palaDozza su Scafati e Ueb ed essere stata freddata solo al via a Roseto generosa questo mercoledì con la VL Pesaro. Avellino riparte a Cremona sponda JuVi, mentre Rimini riperde in casa con Bergamo dopo Rieti e vince fuori in Lombardia a Cremona e Milano.

Sei squadre sono in testa con 6 punti, nell’ordine Livorno, Rieti, Bologna, Mestre, Verona e Brindisi. Otto seguono a quota 4, rispettivamente Bergamo, Pesaro, Pistoia, Torino, Rimini, Avellino, Scafati e Cento con le prime due che, dopo il quinto turno di domenica 12 ottobre tutto in contemporanea almeno come data, mercoledì hanno da recuperare la prima d’andata a Bergamo e la vincente in potenza è pure in vetta a 6. Sono già sette, di fatto, le squadre che hanno 4 lunghezze più della Ueb che fa parte del quintetto a 2 con JuVi, Urania, Roseto e Forlì prossima tappa di Cividale.

Le prime sette, in prospettiva, si accaparrano la A diretta e i sei posti diretti ai play-off per l’altra promozione. Tra le penultime cinque è in ballo l’ultimo posto per andare sùbito in vacanza a fine stagione regolare con la permanenza in tasca, mentre le altre quattro disputeranno i play-out salvezza a turno unico per altre due retrocessioni oltre a quella diretta. La Ueb, al momento 18^, se la vedrebbe con Roseto 17^ che avrebbe il vantaggio del fattore campo nella serie con alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa.

Meglio non trastullarsi con la Supercoppa Lnp 2025 vinta, ricordiamolo, perché Kadeem Allen di Forlì facendo 1/2 ai liberi allo scadere non ha forzato il supplementare in semifinale, mentre viceversa l’ha fatto in finale Freeman in tap-in dopo lo 0-2 dalla lunetta di capitan Eugenio Rota. Oltre a essere la Supercoppa, con la formula della Final four, poco più di un quadrangolare estivo a invito per meriti sportivi legati alla stagione precedente. Bene per Cividale averla vinta, ma i nodi 2025-2026 arrivano al pettine in campionato specie se sotto canestro non c’è Freeman Mvp e pistolero in finale.

Di seguito i risultati delle gare della 4^ giornata di serie A2 Old Wild West 2025-2026, la classifica e il programma del prossimo turno:

SERIE A2 OLD WILD WEST 2025-2026 – Risultati 4^ giornata
Crifo Wines Ruvo di Puglia-Gemini Mestre 71-79
Sella Cento-Unieuro Forlì 83-76
Wegreenit Urania Milano-Flats Service Fortitudo Bologna 103-108 d. 2 t.s.
Ueb Gesteco Cividale-Rsr Sebastiani Rieti 75-84
Estra Pistoia-Libertas Livorno 1947 69-90
Valtur Brindisi-Givova Scafati 77-73
Ferraroni JuVi Cremona-Gruppo Lombardi Avellino Basket 68-78
Dole Basket Rimini-Gruppo Mascio Bergamo 79-93
Tezenis Verona-Reale Mutua Torino 75-58
Liofilchem Roseto-Victoria Libertas Pesaro 80-89

Classifica:
Libertas Livorno 1947 6 3-1
Rsr Sebastiani Rieti 6 3-1
Flats Service Fortitudo Bologna 6 3-1
Gemini Mestre 6 3-1
Tezenis Verona 6 3-1
Valtur Brindisi 6 3-1
Gruppo Mascio Bergamo 4 2-1
Victoria Libertas Pesaro 4 2-1
Estra Pistoia 4 2-2
Reale Mutua Torino 4 2-2
Dole Basket Rimini 4 2-2
Gruppo Lombardi Avellino Basket 4 2-2
Givova Scafati 4 2-2
Sella Cento 4 2-2
Ferraroni JuVi Cremona 2 1-3
Wegreenit Urania Milano 2 1-3
Liofilchem Roseto 2 1-3
Ueb Gesteco Cividale 2 1-3
Unieuro Forlì 2 1-3
Crifo Wines Ruvo di Puglia 0 0-4
NOTA – Al fianco di ogni squadra indicati punti, vittorie e sconfitte

Prossimo turno (5^ giornata):
12/10/2025 ore 12.30 Gruppo Lombardi Avellino Basket-Valtur Brindisi – Diretta tv in esclusiva free su RaiSport HD (canale 58 DTT) e in streaming su Rai Play
12/10/2025 ore 17 Liofilchem Roseto-Ferraroni JuVi Cremona – Diretta streaming per abbonati su LNP PASS
12/10/2025 ore 17 Crifo Wines Ruvo di Puglia-Estra Pistoia – Diretta streaming per abbonati su LNP PASS
12/10/2025 ore 18 Unieuro Forlì-Ueb Gesteco Cividale – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
12/10/2025 ore 18 Reale Mutua Torino-Libertas Livorno 1947 – Diretta streaming per abbonati su LNP PASS
12/10/2025 ore 18 Gruppo Mascio Bergamo-Wegreenit Urania Milano – Diretta streaming per abbonati su LNP PASS
12/10/2025 ore 18 Gemini Mestre-Dole Basket Rimini – Diretta streaming per abbonati su LNP PASS
12/10/2025 ore 18 Flats Service Fortitudo Bologna-Victoria Libertas Pesaro – Diretta streaming per abbonati su LNP PASS
12/10/2025 ore 18 RSR Sebastiani Rieti-Sella Cento – Diretta streaming per abbonati su LNP PASS
12/10/2025 ore 18 Givova Scafati-Tezenis Verona – Diretta streaming per abbonati su LNP PASS

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.